domenica 31 agosto 2008

I love the pizzicagnol

Chissà se un ventenne se lo immagina un mondo senza centri commerciali. O se per lui quei cubi in mezzo a uno svincolo sono eterni, come l’aria, l’amicizia, Berlusconi. Forse quella degli anni novanta ormai ce la siamo giocata, di generazione, allora è ai più giovani che rivolgiamo questa proposta: l’abolizione dei centri commerciali. I negozi sarebbero costretti ad aprire per strada, in periferia, dove si svilupperebbero incontri, passeggiate, una vita. E nessuno avrebbe più paura di uscire la sera. Anzi, si calmerebbero i prezzi in centro, probabilmente, posto che la gente ormai frequenta in gita, visto che nessuno o quasi può sognare di abitarci. I centri commerciali potrebbero utilmente essere adibiti a scuole, ospedali, o abbattuti, per ripristinarvi terreni da coltivare. Con le vetrine accese e la gente a spasso anche sotto casa e non nella piazza lontana forse non ci sarebbe bisogno neanche più delle ronde. No, non solo per la luce sui marciapiedi delle periferie. Piuttosto perché senza le cattedrali dello shopping si insegnerebbe un modo di incontrarsi che induce al parlare, non all’acquisto, un mondo senza musiche in sottofondo, dove non è chi più spende che ha ragione, dove a volte, perfino, piove. (E le pozzanghere, ragazzi, sono un sacco più divertenti delle scale mobili!)

sabato 30 agosto 2008

ariecchime

Chi vince lo scudetto che inizia oggi? E, soprattutto, interessa a qualcuno? A quanto pare sì, se con la stessa percentuale dell’inflazione cresce – del 5%, pare – anche il numero dei tifosi. Il parallelo è nostro e si sa che in statistica a trovare una correlazione spessi ci si inganna. Allora diciamo che è una bugia. Ma una bugia detta forse da chi vuole convincerci a pensare ai calci d’angolo piuttosto che alla pasta. Il piatto offre poco anche in serie A, una volta il più bel campionato del mondo ora forse il terzo in Europa. Come da tre anni a questa parte l’Inter parte con i favori del pronostico, visti gli acquisti la Juve di favori avrà quegli arbitrali, la Roma seguirà il declino di Totti tallonata dalla rampante Fiorentina. Tutto già scritto. Le vere incognite sono semmai come vincerà l’Inter e come perderà il Milan. Mentre il suo governo risarcisce i danni dell’impero coloniale e reintroduce il grembiule, Berlusconi ha fatto razzia di giocatori di quando era giovane: figurine ingiallite. Che ci proporrà come affari alla maniera dei debiti dell’Alitalia. Giuseppe Rossi, talento italiano di 21 anni, gioca nel Villareal, in Spagna.

S.O.S.

Voi scrivetemi, che con la testa sto qui...ma nella realtà sto in ufficio a lavorare

venerdì 29 agosto 2008

Del matrimonio e altre bazzecole

07.07.2007 08.08.2008 e poi 09.09.2009….

No, non son diventata angelologa. Non son numeri da giocare al lotto. Ma date di finta originalità su cui tessere il bozzolo della propria esistenza. Decine di persone hanno scelto queste combinazioni cosmiche per suggellare “il giorno più bello” nel matrimonio. Spulciate amici e conoscenti, vedrete che c’è ancora chi sogna di sposarsi a Las Vegas. Come dice Magdi Allam quando la suocera gli consiglia di abiurare al cristianesimo per il buddismo ‘A me, me pare na strunzata’.

Avendo il pc KO ho ravanato fra ricordi di carta. Ne è spuntata la signora Wilson. Quando diventava malinconAlcolica, giusto un attimo prima di accasciarsi sotto il bancone, se ne usciva con sta storia: la felicità è un’illusione. Non esiste. E la sua ricerca è dannazione. Senza alcol né malinconia, alle soglie dell’autunno, vi rimpallo la domanda: Esiste, secondo voi, la felicità? E cosa vi rende felici? Datemi ciccia: un bel canederlo dei Vostri sogni, dei vostri crucci e delle vostre aspirazioni.

Dopo, Vi racconterò ancora della cara signora Wilson…. Distanti saluti,

La Donna Cannone

giovedì 28 agosto 2008

non è la Canalis

De Andrè, semmai . No, non io. Figuratevi se posso dire che ho messo piede in Sardegna per primo. Dico solo che quando, secoli fa, ci passai un estate la gente al ritorno mi guardava pressappoco come uno che va al mare in Albania, o in Molise. Ma in un Molise alla deriva, che ci voleva una notte in nave per arrivarci. Un posto per confinati, per cinghiali. La Sardegna era una regione di cui, se non fosse stato per i banditi, il cacio e qualche caricatura alla tv ci si sarebbe dimenticati. Non so se vi è mai successo di aver frequentato una ragazza carina, ma che viene consacrata ufficialmente come gnocca solo dopo, quando esce col padrone di un attico in centro. A quel punto la fanciulla nella vostra segreta considerazione diventa una ragazza dai facili costumi che, mentre tutti si voltano a guardarla, per la verità ora vi pare quasi brutta. Con la Sardegna mi è successo lo stesso. Tornai descrivendo una terra vergine. Ora lo è quanto le veline che la calpestano al seguito del titolare di qualche yacht ad Alghero. I villeggianti al ritorno parlano delle calette come di fermate della metro. Che sia un flirt o una violenza, quello che la Sardegna intrattiene e subisce con loro, non riesco più ad avvicinarla. Invecchierai, frammento di Atlantide. Passerai di moda. E quando i caravan, i bungalov e le creme abbronzanti ti avranno abbandonata, come una vecchia diva ferita dalla speculazione resterai sola. Allora, solo allora, srotolerò un'asciugamano e ci faremo compagnia, scoglio di luce.

mercoledì 27 agosto 2008

'a Gianfrà: la zavorra!

ROMA - Muta e bombole, come spesso gli capita in vacanza. Ma stavolta in una zona vietata. Il presidente della Camera Gianfranco Fini si è immerso in un'area a protezione integrale del parco nazionale dell'arcipelago toscano, un tratto di litorale dove è vietata qualsiasi attività. GUARDA LE IMMAGINI La denuncia arriva da Legambiente, che ha fotografato la terza carica dello Stato, accompagnato da una imbarcazione dei vigili del fuoco, mentre si prepara all'immersione davanti alla Costa dei Grottoni, nell'isola di Giannutri, definita dal decreto istitutivo dell'area protetta 'zona 1', interdetta cioè a qualsiasi attività che non sia di carattere scientifico.
(La Repubblica)

martedì 26 agosto 2008

Vamos viajar pelo universo?

Planeta Marte em 27 de Agosto de 2008 O planeta Marte será o mais brilhante no céu noturno a partir de Agosto. Ele poderá ser observado a olho nu, tão grande quanto uma lua cheia, especialmente no dia 27, quando vai estar mais próximo da Terra. Não deixe de observar o céu na noite de 27 de agosto, às 00h30, você verá duas luas!!! Não perca. A próxima vez que Marte vai aparecer assim será em 2287.

Partilhe isso com seus amigos (as), com os seus amores... pois ninguém, hoje vivo, terá oportunidade de observar novamente o fato.

Che carucci'??? Questa sì che è bella!

ma che carucci

FIRENZE - Lui in chiesa, lei in Comune. Lui con la compagna di una vita e con accanto la bambina nata da quell'amore, lei col pancione e con un nuovo compagno. Lui è Lorenzo Cherubini alias Jovanotti, lei Asia Argento, figlia del re dell'horror Dario. Vite diversissime, con una curiosità in comune: il cantante e l'attrice si uniranno in matrimonio a distanza di pochi giorni e di pochi chilometri, nell'aretino, lontani dal glamour e dallo star system. Jovanotti, 41 anni, sposerà il 6 settembre a Cortona Francesca Valiani, con cui sta insieme da quasi 15 anni, madre della figlia Teresa e alla quale ha dedicato la bellissima 'A te' dell'ultimo album. Asia Argento, quasi 33/enne, sarà invece il 27 agosto in Comune ad Arezzo dove si unirà con il regista Michele Civetta, padre del suo secondogenito che sta per nascere. Vite e cerimonie che non si incrociano, ma che per qualche giorno trasformeranno quest'angolo di toscana, che ha recentemente incantato Robert Redford ospite del Tuscan Sun Festival, in luogo di gossip, paparazzate e vip a spasso per i vicoli.

lunedì 25 agosto 2008

neolingua

la guerra è guerra, non missione di pace; il separatismo è separatismo, non federalismo fiscale; il razzismo è razzismo, non sicurezza; il monologo è monologo, non dialogo; l’inciucio è inciucio, non riformismo; il regime è regime, non governo di destra con cui dialogare; i mafiosi sono mafiosi e i corrotti corrotti, non vittime del giustizialismo; i processi sono processi, non guerra tra giustizia e politica; le leggi incostituzionali sono leggi incostituzionali, non risposte eccessive a problemi reali; Mangano era un mafioso e chi lo beatifica non “fa una gaffe”: è come lui. (M.Travaglio, L'Unità, 26.08.08)

siete una squadra fortissimi

Abbiamo seguito le olimpiadi come un discorso in cinese: come qualcosa che non ci riguardava. I cinesi hanno mostrato ai cinesi di essere moderni. E imbattibili in sport di cui il mondo non conosceva l’esistenza. O in cui federazioni straniere si sono rassegnate a soccombere, come con ragazzini tignosi. Una delle componenti della squadra di ginnastica ritmica dell’Italia, per esempio, arrivata quarta dopo un’esibizione che sarebbe riuscita ad appassionare anche un rugbista, ha ingoiato le lacrime e davanti alle telecamere ha ripetuto che “ci sono cose più grandi di noi”. Come certi libri che tutti citano e nessuno legge, nessuno potrà dire con sincerità di aver visto tutte e due le ore e passa di cerimonia di chiusura dopo l’epopea di quella d’apertura, che ricordava scene da istituto Luce. In mezzo una favola: da guardare cioè solo a patto di accettare certe condizioni. Che esistono le fate e i giudici imparziali. Che di dopati ci siano stati quasi solo quattro cavalli (non è uno scherzo: col peperoncino), che la vocina della bambina che cantava davanti alle telecamere non fosse di un’altra, che quelle che vorticavano tra anelli e parallele avessero sedici anni. Fino ai dubbi sulle misure della piscina, che alcuni sospettano di qualche centimetro più corta della regola. Diversi cronisti hanno celebrato lo spirito olimpico. Senza definirlo. Ora che tutto è passato, un cinese che si chiedesse a che è servito abbattere mezza Pechino per rimpiazzarla con una specie di Las Vegas troverebbe solo una risposta. Lo svedese che ha gettato la medaglia, il cubano che ha preso a calci un arbitro sono sembrati ingenui, come fossero gli unici a non comprendere l’unica regola: i cinesi corrono, saltano, si tuffano, nuotano combattono meglio di tutti. Così, come alla fine di un pranzo di nozze mentre la suocera vanta le bomboniere, ci si alza da tavola con la nausea e la voglia di scappare prima che tra quattro anni apparecchino di nuovo per un discorso – in inglese - che ci toccherebbe fingere di comprendere.

domenica 24 agosto 2008

Vi regalo...

....un pensiero d'amore

Bolt, corri da me!

Volete un’estate indimenticabile (anche sotto le lenzuola)? Allora lasciate perdere il Viagra e iniziate a correre. Due recenti ricerche, una austriaca e l’altra statunitense, confermerebbero che bruciare almeno 4 mila calorie alla settimana con un po’ di attività fisica riduce dell’83% il rischio d’impotenza. Basterebbero un po’ di jogging, una lunga nuotata o una serata di balli scatenati al giorno per combattere le ostruzioni dei vasi sanguigni che possono ridurre l’afflusso di sangue al pene. Insomma, con un po’ di buona volontà della pillola blu – ne vediamo qui un cristallo al microscopio – si potrebbe fare a meno. Senza contare che praticare sport aerobici con regolarità previene gli attacchi di cuore.
(www.focus.it)

sabato 23 agosto 2008

il medagliere

Bombardamento delle forze Isaf nella zona di Herat: secondo il ministero dell'Interno afghano tra i 76 morti, tutti civili, 50 piccoli e 19 donne.

venerdì 22 agosto 2008

oro, incenso e birra

altoatesino di Vipiteno vince la medaglia d'oro nella 50 km di marcia.

Allertati reparti al confine.

meglio la sagra della porchetta

Da Berlino ’36 fino a quelle in corso a Pechino passando per Mosca e Los Angeles, le olimpiadi sono eventi quasi più politici che sportivi. Occasioni per alzare la bandiera, sentire le trombe degli inni e glorificare giovanotti in canottiera che diventano “eroi”. Almeno nell’antichità si interrompevano le guerre: oggi si iniziano. E il sapere che i nostri migliori atleti sono soldati non sempre ci fa sentire più sicuri. Viene nostalgia di giochi autentici, qualcosa tipo quelli senza frontiere che si facevano tanti anni fa, alla buona, dove si trattava di giocare a pallone sul sapone o colpire i birilli in cima a un carrello della spesa in discesa. Perché fra quattro anni al posto della solita kermesse a Londra non si organizza qualcosa tipo Macerata 2012? E magari con squadre miste: arabi e palestinesi, bionde e daltonici, uomini e no: scelti dal sorteggio. Insieme potrebbero tenersi tanti altri tipi di olimpiadi: della matematica, di lingue straniere, ma anche di artigianato e gastronomia. Non preferireste anche voi un duello tra Sacher Torte e cassata siciliana all’ennesimo caso di doping?

mercoledì 20 agosto 2008

Chi ha paura del meme cattivo

Non mi piacciono i meme e non li pratico, ma questo è CATTIVO! dunque eccolo qua, dal blog di Alianorah, (ma in versione un po' ridotta; 25 domande erano davvero troppe, e con qualche variazione**):
1. Schiacci un bottone e puoi fare esplodere qualcuno. Chi? Essendo cattiva, baro. Li raduno e li faccio esplodere: Bush, Ratinzger e Berlusconi
2. Puoi cancellare una band, o un cantante, dal panorama musicale, per sempre. Chi? 883 3. A chi vorresti dare un calcio nel culo in questo momento? A P.L. 4. Il tuo peccato mortale**? Gola 5. Hai la possibilità di passare una sola notte di passione con l’attore/attrice dei tuoi sogni. Il giorno dopo, ognuno per la sua strada e non vi rivedrete mai più. Chi scegli? Alessandro Gassman 6. Gran colpo di fortuna! Ti propongono la stessa cosa con il/la tua cantate preferito. Stesse modalità di cui sopra: una botta e via. A chi l’onore? Mick Jagger 7. Il diavoletto Rufus sbuca dal nulla e ti offre la possibilità di fare un viaggio nel passato con la sua macchina del tempo. In che epoca vai? Preistoria (Neolitico)
8. Scopri una meravigliosa isola tutta per te, dove puoi** creare la tua società ideale e decidere le tue leggi. Qual è la prima legge che stabilisci? tentare l'anarchia 9. Quale parolaccia dici più spesso? Cazzo 10. L’Angelo della Morte arriva da te. E' un tipo alla mano e ti offre ancora un’ora per fare quello che vuoi. Come la passi? Sesso cibo musica 11. Mangi per sbaglio un vegetale radioattivo. Era pure buono e, la cosa più bella, e che ti dà il superpotere che più desideri. Che potere scegli? Lo distraggo e ne scelgo due: Volare e far de-nascere gli stronzi
12. Puoi rivivere un’ora della tua vita. Quale momento scegli? La fine di K.
13. La combinazione di vegetali radioattivi, formaggi e alcolici ti danno l’abilità di riportare in vita un personaggio del passato. Chi scegli? ötzi 14. Ti regalano 15.000** euro, da spendere solo facendo un intervento su te stessa/o. Che fai? Cosce da tanga brasileiro 15. L’Angelo della Morte ti chiede se vuoi reincarnarti in un animale o un oggetto. Cosa scegli? Tigre del Bengala
E ora sta a voi!
Date briglia sciolta ai vostri diavoletti nei commenti....

Berlusconi ha 144 anni

Auguri di buon compleanno alle gemelle Kessler, nate lo stesso anno del Presidente del Consiglio. (Nella foto un momento della cerimonia per la festa del primo secolo)

lunedì 18 agosto 2008

chi ve lo fa fare?

Chi ve lo fa fare? C’è gente che esce di casa in ciabatte con dei maccheroni fumanti in una busta, chi lava il vasetto dello Yogurth e chi, ci scommetto, toglie l’etichetta dalle bottiglie perché quella è carta e questo è vetro. A gratis. Lo chiamano “fare la differenziata”: parola d'ordine di una setta che vorrebbe cambiare il rifiuto in un magari, non si può mai sapere, hai visto mai. Qualche seguace mi spiega che per chi non segue i sacri dettami del pattume sono previste delle sanzioni, altri arrivano a vaneggiare di angeli fustigatori sotto le sembianze di vigili che ti fermano sulla soglia di casa per accertare cosa stai buttando nel cassonetto giallo e cosa in quello verde. Se gli domandi di indicarti chi e dove abbia visto una scena simile invariabilmente ti rispondono: mio cugino, a Lourdes. C’è chi, laico, fa appello al risparmio che ne ricaverebbe la Provincia e quindi sé stesso, riuscendo a non scoppiare a ridere di quei 4 centesimi di dividendo che gli toccherebbero dopo una vita di distinguo da esaurimento. Altri, quelli che hanno viaggiato, fanno appello al pianeta. Tutta sta fatica di distinguere il foglio di Ferrara dal resto dell’immondizia per cosa allora, per un filo d’aria a New York? Qualcun altro ripete una frase con cui da piccino gli hanno fatto fare quello che volevano: faccio la differenziata perché se tutti facessero così…. Ma davvero regolate il vostro comportamento su quello, ipotetico, degli altri? allora tanto vale gettare banconote per terra perché se lo fanno tutti alla fine ci guadagno. Poi ci sono i filosofi. Quelli che ti rispondono: faccio la raccolta differenziata perché è giusto. Senza che questi Aristotele da discarica sappiano fornire una definizione di giustizia che non sia un balbettio di etica e frattaglie. Trasimaco, zozzone del quarto secolo, definiva la giustizia come l’utile del più forte. Forse c’è qualcuno con tanta forza da lavarci il cervello e, col sapone debitamente riutilizzato, sciacquarsi la coscienza.

paura, eh?

Il presidente russo Dimitry Medvedev ha avvertito che ogni aggressione contro cittadini russi, come quella che secondo Mosca e' avvenuta in Georgia, generera' una "reazione schiacciante" da parte di Mosca. Medvedev, durante un raduno di veterani della Seconda Guerra Mondiale a Kursk ha dichiarato: "Noi non consentiremo mai che qualcuno possa uccidere i nostri concittadini e restare impunito. Un gesto del genere suscitera' una reazione devastante. Abbiamo le risorse politiche economiche e militari per farlo". La Russia non vuole che la situazione internazionale "si aggravi", ma chiede "rispetto per il suo Paese, il suo popolo e i suoi valori". (La Repubblica, 18.08.2008)

domenica 17 agosto 2008

Passata la festa gabbato lo santo

Traghettati più o meno indenni oltre l'ennesimo ferragosto, sollazzati, rosolati, cotti o innamorati, vi siete goduti le vacanze? vi siete pasciuti di cozze e ricci di mare? Bene, allora è giunto il momento di tornare nel mondo reale e fare qualcosa anche per chi le vacanze non sa che significano pur vivendo in posti di sogno. Ecco un estratto di "Dalle favelas alle Dolomiti". E' banale formulare i buoni propositi a Capodanno... Pensateci adesso.... Il “Projeto A - Casa de aprendizes da auto-estima” nasce dalla visione di Aurinelia e alcune ragazze trentine di Tremembè Onlus, associazione di solidarietà internazionale e turismo responsabile nel Cearà, (nord-est del Brasile). E' un doposcuola per bambini e bambine del Conjunto Palmeiras, quartiere favelado di Fortaleza, (capitale del Cearà) per sostenerne l’alfabetizzazione e l’apprendimento, nella convinzione che la consapevolezza di sé e del proprio ruolo nella società possono generare il cambiamento. Avviato nel 2007, oggi il Projeto A ospita 40 bambini e bambine di 6 e 7 anni, che apprendono anche l’autostima, intesa come possesso degli strumenti per diventare cittadini attivi. Attività ludiche e culturali si abbinano all’insegnamento di comportamenti igienici e alimentari sani, diritti e doveri, coinvolgendo le famiglie.

I bambini negli stati poveri del Brasile sono troppi. A scuola non c’è spazio per tutti. E mentre nel Sud ricco, industrializzato e tecnologicamente avanzato anche il sistema formativo funziona, nel nord è incancrenito. (....) il governo ha interesse a mantere nell’ignoranza i milioni di elettori analfabeti del nord, ignari di diritti e doveri, che si lasciano incantare da regalie e promesse elettorali. Un popolo analfabeta lo governi come vuoi”.

Chi desidera contribuire al Projeto A con una sorta di adozione a distanza con 50€ all’anno copre i costi per un bambino/a.
Ecco come fare: I contributi, detraibili fiscalmente, vanno versati tramite bonifico bancario a:Associazione Tremembé OnlusCassa Rurale di Trento 08304 01808Cod. IBAN: IT63 K083 0401 8080 0008781416causale: Projeto A Gli sviluppi dell’attività saranno comunicati e documentati tramite mail o posta.
Contatti Lara Lupato: cell. 340 7739382
Laura Adami: cell. 349 8900966 e-mail: projetoa@tremembe.it

sabato 16 agosto 2008

santo cielo, che palle

sabato 16 agosto

venerdì 15 agosto 2008

AFFARONE!

REalizza anche tu un sogno, il mio.
Sottoscrivi anche tu la magica offerta: un loft a Venezia.
Versando una cifra simbolica di 1000 euro o giù di lì potrete contribuire a farmi acquistare questa reggia completa di tutto. Sarà a vostra disposizione per ogni volta che vorrete riservarvi un week end all'insegna della compagnia con tutto il parentado per feste e veglioni in compagnia. In un ambiente intimo e raffinato avrete il privilegio di ospitare i vostri cari nell'ampio salone delle feste completo di apparecchio telefonico. Non è escluso che simpatici passanti si uniscano ai festeggiamenti. Si accettano sottoscrizioni e contributi di ogni tipo e natura.
Avanti c'è posto!
Vendita Appartamento a Venezia 125.000€ Centro Provincia di Venezia Vendesi monolocale di 15 mq adatto a vari usi, completamente restaurato ed arredato, situato al piano terra di immobile, con ingresso condominiale, esente acqua alta. E composto da ingresso, angolo cottura, bagno con doccia e stanza con ampia finestra vista canale, provvisto di impianto di climatizzazione con pompa di calore. L unità è accatastata come magazzino e l altezza interna dei soffitti è m. 2,60 circa. Euro 125.000,00 - Riscaldamento: Autonomo - Piano: Terra - Cucina: Angolo cottura...
A parte l'appello, l'inserzione è autentica: si trova su http://www.case.trovit.it/.

rovente ferragosto resistente

per resistere al caldo, allo schifo, ai temporali, alla miseria umana,

a chi ci ruba i sogni,

a chi ci ruba i diritti e i soldi.... e diteci voi a che altro...........

Per resistere (senza ridursi come il signor Pelù) - preferiamo ricordarlo così

buon divertimento

giovedì 14 agosto 2008

cara Vezzali, a Borghezio pensaci tu

ROMA (13 agosto) - La politica e la presunta "superiorità padana" arrivano anche alle Olimpiadi. A traghettare il sogno, o meglio l'incubo, dell'idea di una parte d'Italia "migliore" per nascita, anzi, per luogo, è il capodelegazione della Lega Nord al Parlamento europeo, Mario Borghezio, secondo il quale le prime medaglie d'oro olimpiche vinte da atleti del Nord testimoniano una «superiorità etnica dei padani». (il Messaggero, 13.08.2008) (Nella foto l'opposizione mentre non fa una grinza)

mercoledì 13 agosto 2008

stellette cadenti

ROMA - Mario Placanica, l' ex carabiniere accusato di aver ucciso il giovane Carlo Giuliani ha presentato denuncia contro ignoti per l' omicidio del ragazzo morto durante il G8 di Genova nel 2001. Il legale di Placanica Carlo Taormina ha spiegato che la denuncia e' stata presentata dopo la risultanza di una comparazione tra le perizie di parte che indicherebbe l'assenza, nel corpo di Giuliani, di residui di camiciatura del proiettile che uccise il giovane no global. "Se cosi' fosse - ha detto Taormina - a sparare non e' stata la pistola di ordinanza di un sottufficiale qual era Placanica perche' i proiettili in dotazione ai sottufficiali sono obbligatoriamente camiciati''. (Agr) Vorrei che la luce potesse brillare adesso Perché è più vicina E’ vicina Ma non mi mostra il presente Rende il passato ed il futuro dolorosamente chiari (Hercule's love affair - blind)

buon compleanno, mattacchione

A soli tredici anni Fidel tenta di organizzare uno sciopero di lavoratori dello zucchero contro suo padre (www.frasicelebri.it)

Scùp: Ricompare il nano da giardino

nella foto: il nano, visibilmente sollevato

http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/storia-gnomo/1.html

La storia ricorda "Il favoloso mondo di Amelie" in cui la protagonista affida a un'amica hostess il compito di portare in giro per il mondo il nanetto sottratto al giardino del padre. Ma questa è solo una parte della vicenda legata alla sparizione dal giardino della signora Eve Stuart Kelso, a Gloucester. I ladri lo hanno portato in giro per il mondo per ben 7 mesi, salvo poi rimetterlo al suo posto. Accanto alla statuina un elegante album rilegato in pelle nera. All'interno 48 foto scattate in giro per il mondo che mostrano il nano viaggiatore, sempre con la stessa espressione assorta ad annusare un fiorellino, mentre si cala da una montagna, nuota nel mare, visita templi..
Con una stampa così, l'ufficio in cui Winston (1984, Orwell) brucia foto e articoli e fa collage per inventarne di nuovi secondo le direttive di Big Brother - è una barzelletta
Amenità dell'ultima ora:
  • Usa, non dice "amen" a fine pasto:la madre lo lascia morire di fame a soli 21 mesi
  • Tokyo, travestito da Winnie the Pooh arrestato per aggressione

martedì 12 agosto 2008

Pininfarina del suo sacco

una vita spesa a disegnarsi il carro funebre.

cuccioli

BERLINO. La polizia tedesca ha chiuso un campo estivo per ragazzi perché sospettava che gli organizzatori, un movimento giovanile di estrema destra, lo usassero come copertura per indottrinare i giovani ospiti all’ideologia nazista. Immediatamente il mondo della politica ha chiesto la messa al bando dello stesso movimento. Le autorità non hanno dubbi: il campo estivo, alle porte di Rostock (Nord), era solo una facciata per nascondere il vero obiettivo del movimento - Gioventù tedesca leale alla patria (Hdj) - cioè quello di preparare il terreno per fare nuovi adepti in futuro. In seguito alla chiusura del centro la polizia ha rimandato a casa i 39 ospiti tra adolescenti e bambini. Durante la perquisizione del campo estivo, è stato trovato materiale di propaganda nazista, inclusi tovaglioli con l’immagine della svastica, e a cartine geografiche dell’Europa prima del 1918.
(La Stampa, 12.08.2008)

lunedì 11 agosto 2008

fars lady

La recente intervista su un giornale di famiglia ai coniugi Berlusconi in cui si ripete che sono la coppia più bella della Brianza stimola, tra le altre cose, una domanda: qual è il servizio che la signora Berlusconi offre alla nazione? Ha inventato un vaccino per l’AIDS, scritto trattati di filosofia, avanzato proposte sociali? Insomma che ha fatto quella nonna che si spaccia per Veronica Lario e invece si chiama Miriam Raffaella Bertolini? Essere mogli di presidenti del consiglio è successo a tante, alla signora Andreotti, per esempio, spessissimo: qualcuno sa come si chiama? O ha un nome d’arte pure lei? E della signora Moro, prima che divenisse vedova, qualcuno sapeva l’esistenza? La radice del sussiego con cui i mass media trattano la first lady sta tutto in poche parole concesse ogni anno bisestile. In quell’occasione Maria Latella si alza dall’inginocchiatoio e distilla per noi poveri parenti di pizzicagnoli massime della vestale dell’ovvio: la repubblica si fonda sulla resistenza, ai referendum è meglio andare a votare. Il merito, sottinteso, è di dire cose che chiunque condividerebbe ma avendo un marito come il premier. Più o meno quello che si pensa dei cechi che attraversano la strada. Con la differenza che la protagonista de il “il magnifico cornuto” di un allestimento del ’79 le dita negli occhi se li è cacciati e ce le tiene. Ma il personale è politico, come si diceva prima che Craxi togliesse la scala mobile montando su quella dell’Hotel Raphael. Al povero Veltroni, che le ha offerto una candidatura e ne ha ricavato un due di picche, vorrei presentare un paio di fruttivendole di mia conoscenza che della signora in fatto di democrazia dicono le stesse cose ma, nel frattempo, almeno mi pesano l’insalata. Senza incartarmela nelle loro lettere. Qual è il servizio che invece la signora Lario offre alla nazione?

a

senza parole

domenica 10 agosto 2008

ce l'avrà un'uscita di sicurezza, 'sta chiesa?

PERNUMIA (Padova) - Abbandonata sull'altare dal futuro sposo dopo undici anni di fidanzamento. È successo a Lara Salmistraro, commercialista di 39 anni di Pernumia, nel Padovano. Quando il sacerdote ha posto la fatidica domanda, Demis Berto, vivaista di 38 anni, non ce l'ha fatta a pronunciare il sì, ha scosso la testa e ha abbandonato l'altare.
(Corriere della Sera 11.08.2008)

sabato 9 agosto 2008

MagDio c’è

29/07/2008.- Mi agito sulla sedia, sventolando il ventaglio - un po’ per il caldo e un po' per darmi un tono… Sto aspettando Magdi. Sì, proprio lui Madgi Cristiano Allam. Comano Terme: varco in trepidante anticipo la soglia che mi separa dall'incontro. Mi sono messa un po’ in ghingheri. Sarà un appuntamento indimenticabile, nella cornice di questa natura rigogliosa ma casta.

Il ritardo è concesso solo ai reali 20 minuti di ritardo…. Poi, sfodero il mio sguardo più attento, mi beo della precisione delle sue frasi, della scelta oculata delle parole, accarezzate dalla voce calda. Come una fiaba orientale. Quasi non v’è traccia di accento straniero. Mi colpisce, questo semplice sociologo, numero fra i numeri di matricola a La Sapienza. Si è fatto strada fino alla sedia di vice-direttore del Corriere della Sera! chissà come ha fatto? È un po’ troppo magro per i miei gusti, ma tant’è, per un incontro fugace non farò la difficile. Sa che lo ascolto rapita. Non so resistere all'intelligenza maschile....Lui è consapevole del suo fascino, ma non arrogante; uso allo sguardo attento e affascinato - di uomini e donne. Maestro nel riportare il discorso sul tema. L’umiltà con cui mi racconta che il suo battesimo a Roma, officiato da Benedetto 16° (ma come ha fatto??) è un atto di profonda spiritualità, e che non è un privilegio, tutti possono farlo, mi convince. Lui come altri mai. Mi racconta che il battesimo è un atto pubblico, di condivisione e di gioia. Ah! Come mi dispiace non esser stata lì, in S. Pietro, a gioire con lui. Vedrà anche in me, umile donna, una fattrice di ‘buone opere’, uno spirito che santifica la vita e che – crisianamente cattolico – si erge, "sorretto dalla innata superiorità di specie e di razza, sopra le altrui culture e religioni"? Oh, Magdi caro! Mi hai fatto sentire la donna che non sono stata mai.

MagDe che???? -‘Sparo?’ - ‘No. Chiedigli un parere da sociologo sul futuro del giornalismo’ Se i body-guard (o meglio body-panz di selvaggina al pepe verde e patate al forno delle Giudicarie) avessero avuto fantasmagorici technical devices per intercettare il mio SMS mi sarebbero zompati addosso. La folla mi avrebbe linciato. Ovviamente, intendevo 'sparo dalla bocca del Cannone' su questo ex musulmano che viene a stordire ulteriormente le coscienze. Predica di non essere politicamente corretti, il caro Magdi Cristiano Allam, e allora, che te lo dico a fare? Mi hai stracciato la sopportazione per due ore, la triade Magdi Cristiano Allam, pubblicato da Mondadori e battezzato da Ratzinga, per me è DIABOLICA. Ho appena scoperto, da fonti attendibli, che come un angelologo televisivo professionista americano, il signor Allam si reca alle presentazioni del suo libro con 2 PULLMAN DI CLAQUE. .....Vado a vedere cosa scrivono il vice-direttore de El País, della Süddeutsche Zeitung e del Washington Post. Poi, semmai, emigro di conseguenza.

Magdi Cristiano Allam apre la rassegna 2008 'Trentino d'autore' a Comano Terme (TN)

morto un Gava

Nessun risultato trovato per "Gava era onesto".
(si ringrazia http://www.google.it/)

Pecone 2008

fanno le cose in grande

Georgia on my mind

can che non abbaia morde.

giovedì 7 agosto 2008

la verità sul capezzolo sinistro

Da qualche anno la figura del presidente del consiglio dei ministri non è più quella di un martire che cerca l'accordo tra democristiani, socialisti, liberali e repubblicani. Non ha più l’aria meridionale, paziente e sagace di Moro, Andreotti, De Mita. Oggi il presidente del consiglio è spesso settentrionale, quindi premier, parolone da discount che in celtico vuol dire che comanda lui. E da dove parla? Da una specie di altare, modesto, con alle spalle un affresco. Abbiamo appreso da pochi giorni che quel dipinto è di Tiepolo e che una figura di donna che nell’affresco compariva a seno scoperto è stata velata. Né più né meno dei nudi della cappella Sistina, ma secoli fa. Mussolini glorificava l’Italia in quanto terra di Augusto; Berlusconi prima si è vantato di Remolo, ora si vergogna di un capezzolo del ‘700. Turbamento condivisibile se si considera che l’Italia rischiava di essere rappresentata dal capezzolo sinistro dell’allegoria della Verità. Come rimediare? Noi una proposta ce l'abbiamo: superate le comprensibili resistenze di alcune forze governative sottrarre il Paese ad una simbologia esclusivamente padana e a Tiepolo, almeno a lui, sostituire alcuni affreschi pompeiani.

come un dito sopra una schiena

Ieri in un comune col nome da frazione (Mezzolombardo) un uomo avanzava dritto verso Giove. Poi si fermava, ci ripensava, faceva una capriola, prendeva una sedia e ci montava sopra, oppure ritornava indietro, ma bendato. Se i fulmini del dio in preda ad un crisi di nervi, le folate della vallata o i lampi del cielo fossero stati uno scherzo forse non avrebbero divertito il funambolo quanto invece l’attraversare il paese come un’idea, sulla testa dei cafoni che applaudivano quando non dovevano. Già perché l’uomo camminava su una corda. Come un dito sopra una schiena il suo sorriso solleticava il pianeta senza toccarlo. Ma funambolo è una parola che non usa più nessuno, ed equilibrista si dice dei diplomatici. Così resta senza nome chi ieri concepì una capriola all’indietro a dieci metri dal suolo. Le sue guance scavate dall’esercizio mentre rincasando inciampavamo in uno zerbino però - ecco chi era! - ci hanno ricordato Nureyev.

Il Fulmine Funesta il Funambolo

Ho aspettato settimane il mercoledì lunare a Mezzolombardo organizzato da ‘Il Funambolo’ di Trento. Stasera c'è un funambolo v-e-r-o! Guido immaginando una scena alla Márquez; o un villaggio à la Profundo Carmesì asfalto spazzolato dalla polvere, nasi di bambini all’insù; tutti a guardare la luna e l’uomo sulla fune e fare ooooooooooooh!
Arrivo in anticipo. Il paese è semivuoto, ma c’è aspettativa nell’aria; aprono i primi negozi. Parcheggio sull’aiuola del campanile, inimicandomi gli ultimi santi. Faccio un paio di vasche. Arriva gente, ma del funambolo nessuna notizia. Solo i pali con la fune e le bandiere al vento. Vascheggio guardinga, senza allontanarmi troppo. A dirla tutta, sono un po’ delusa: avevo sentito che i funamboli camminano a decine di metri sopra le teste della gente. Questa fune sarà a neanche 20m. comunque, come fa a non cadere? E non avrà paura? Oddio! E SE CADE??
Alle 9 la gente si accalca. Mi spintona per la decima volta la sorella 15enne di Cindy Lauper versione dark, fra i capelli cotonati si impigliano le parolacce da ‘dura’. E poi via, carrozzine sui piedi, pance sudate e pance incinte. Facce plasmate con la terra dei vigneti rotaliani e nasi scavati nelle grotte di Mezzocorona. Mangiatori di patate. Poi le mamme cominciano a lamentarsi, sono le 9.20 - ancor niente spettacolo e si sta alzando un gran vento. Mi preoccupo per il funambolo: come farà a stare in equilibrio?
Alle 10 perdo le speranze.
Si vede che non se la sente. Forse non ha digerito la torta di patate. Comunque sia, nessuno si prende la briga di avvisarmi. La folla si dirada. Torno alla macchina; nell’attesa ho comprato un vestitino delizioso. Il vento monta caricando un temporale. I primi fulmini squarciano il cielo e i goccioloni picchiano sul parabrezza; taglio il paese evitando la folla impazzita come in fuga da King Kong.

il mio vestito nuovo

Varco la notte, delusa. Metto Mask dei Bauhaus. La mia serata funambolica è persa. Credo per sempre. O almeno per anni. Ma quando mi ricapita un funambolo? A casa, accendo la luce e le sonate per violoncello di Bach. Anche qui sta per piovere. Indosso il vestito nuovo, cambio gli orecchini. Alle 10.40 mi telefona Poldino: dove sei? - A casa, e tu? - Sto qui, sotto la fune, pare che parte. Il post qui sopra racconta come è andata….

mercoledì 6 agosto 2008

parto col fresco

Come bivi in un labirinto le risposte al quesito del sondaggio qui di fianco di domande ne stimolano altre: avete risposto in pochi perchè occupati a prendere il sole o a non farvi prendere dall'ansia? Perchè tutta questa voglia di morire nelle stagioni più luminose, perchè sono le più lontane? Forse, ma l'autunno è alle porte. Fino a qualche decennio fa in Alto Adige chi moriva d'inverno veniva conservato nella neve perchè fino a primavera la coltre non permetteva di scavare. Allora cos'è questa predilezione per andarsene tra settembre e marzo, voglia di mantenersi ancora un pò? O solo il calcolo di chi dice: novembre è il mese dei morti, sarei di moda. Forse dietro questa voglia di morire sotto il piumone invece che stremato tra l'afa e il proprio lezzo è solo il desiderio che l'aldilà funzioni come l'altro emisfero: spegnersi davanti a un prete imbaccuccato e rispuntare tra cupidi in bikini: un paradiso.

martedì 5 agosto 2008

Dai la Lama (o almeno una lima)

Poniamo il caso che un santone pretenda di governare la California per diritto divino. Verrebbe preso per pazzo e meriterebbe una risata. Nel caso insistesse tutti gli schieramenti politici si schiererebbero al fianco di Bush contro il delirio di questo regime teocratico. Chissà perché col Dalai Lama avviene il contrario. Il parallelo, ovvio, è una forzatura: la Cina non ha mai bombardato Baghdad. Ma lo stesso tante prese di posizione non quadrano. Non si comprende perché tanti che anni fa salutavano col pugno chiuso ora lo fanno a mani giunte, non si comprendono le bandiere del Tibet ai balconi al posto di quelle della pace, non si comprendono le dichiarazioni di Sarkozy, non si afferrano – ma qui la lingua non c’entra – quelle di Gasparri. In virtù di cosa questo santone della non violenza col nome da rasoio deve ottenere di governare su milioni di persone? A Budda preferiamo Mao, al diritto divino la democrazia. La Cina, che tale non è, alla regione del Tibet ha comunque già concesso una certa autonomia. Se è alla cultura che ci si appella gli stessi tibetani protestano di essere ormai minoranza nella zona che rivendicano. La non violenza cos’è allora se non un’arma profumata per imporsi sulla maggioranza? Per fare il gioco delle altre potenze? Per regnare su una regione che staccata dalla Cina fu proclama una volta sola, un secolo fa, dal Dalai Lama di allora?

Calzini nel cervello

Alla Florida International University si sono interrogati sui processi cognitivi per cui non ricordiamo un nome o una parola e annaspiamo con la sensazione di averli “sulla punta della lingua”. Pare dipenda da come è organizzata la nostra mente: conoscenze archiviate in maniera sbrigativa. Quando dimentichiamo, però, il ricordo non è perso, è solo fuori posto; come un calzino. La spiegazione neuroscientifica proposta ignora gli aspetti psichici (Freud&Co.). Ma questa è un’altra storia. Appallottolo maglie e lenzuola nell’armadio e getto libri carte e borse per terra; e mi sento più a mio agio con chi fa altrettanto. Oggi – però, vorrei sapere perché alcuni ricordi si fissano e diventano il filtro per leggere il mondo.
Hai messo in ordine il cervello prima di uscire? D.: “Ah no, eh! I rumeni non li posso proprio vedere. Col bazooka andrei in giro, altro che. Me dispias, ma due volte i m’ha robà e doi volte i era rumeni, bruta gente. Picchiano i vecchi– ma come si fa?? Noi ste cose non le facciamo. Altro che impronte digitali! I neonati, gli devono schedare!” M.:“La prossima badante deve essere qua da sola, la prendiamo che non abbia qua la famiglia. Questa vuole sempre andare, uscire, e la nipote e la figlia e il battesimo e la cresima…”. D.: una veneta depredata di portafoglio, bancomat e carte di credito, le hanno pure prosciugato il conto: 13.000 €, di cui 2500€ in ricariche telefoniche. La polizia le ha fatto avere i numeri di telefono – dice che ha chiamato, le hanno risposto “da?”. Dice “lo sai che i rumeni dicono DA per dire sì, no? M., signora trentina, ha la madre che da 7 anni convive con una badante (rumena): furti in casa, bugie e mezze verità. Torti da entrambe le parti. Ma non la vorrei come datrice di lavoro.
Arbeit macht frei? Ho preso ferie e permessi, cambiato orario, sono arrivata tardi e uscita presto, negli uffici dove ho lavorato. Colleghi simpatici e direttori di merda, ma non mi risulta mi augurassero di diventare una alienata senza vita, quando prendevo ferie. Per quanto gravi questi episodi – fra il singolo avvenimento e la generalizzazione “tutti i rumeni / zingari / albanesi /negri sono ladri sporchi brutti e cattivi” mi manca un passaggio. Più che il frutto di un pensiero lucido, mi paiono conclusioni preconcette. Verso interi gruppi. Sento un amaro retrogusto ………. -ista. Aspetta, chi era? Ce l’ho qui, sulla punta della lingua….
qualcosa come campeggio, o albergo? Sì, ...con la H. Hotel?… Ah, no, era HITLER!

lunedì 4 agosto 2008

masculi

Fu punito perchè aveva modi effeminati e si dilettava a comporre "versi sdolcinati"; stuprato nel carcere Piazza Lanza di Catania da otto detenuti in carcere anche loro per mafia. "In infermeria gli diedero nove punti di sutura all'ano" (La Repubblica, 04.08.2008) Felice chi è diverso Essendo egli diverso Ma guai a chi è diverso Essendo egli comune (S. Penna)

la manovra

Roma, 2 mag. (Adnkronos) - ''Penso che continuare a testimoniare nel mondo le tante eccellenze e le tante cose positive dell'Italia sia un impegno coerente con le attività che ho sempre svolto e che continuerò a svolgere''. Così il presidente di Fiat e Ferrari Luca Cordero di Montezemolo (nella foto), in una nota, si riferisce alla sua candidatura come 'ambasciatore' del made in Italy nel mondo avanzata da Silvio Berlusconi.

domenica 3 agosto 2008

Summertime

Buona domenica?

Un Papa da bere, da mangiare, e ancha da usare. In mille modi. Se Benedetto XVI in carne ed ossa resta invisibile al di là delle mura del seminario di Bressanone, dove si trova in vacanza da una settimana, la sua effigie la si può trovare moltiplicata su mille torte, dolci, boccali e gadgets di ogni tipo che riempiono le vetrine dei negozi della città altoatesina.

la sintesi

riporto + abbronzatura