mercoledì 20 luglio 2011

a noi ci piace lo sport

Chi fa caso al pallone, in una partita di Beach Volley? E ai pattini, se i pattinatori sfoggiano spalle e scollature? Le tenniste hanno gonnellini vezzosi e i costumi delle ginnaste e delle nuotatrici sembrano fatti apposta per intrigare. Tempo fa l'idea di un concorso di bellezza per atlete fu tacciata di maschilismo. Ma la colpa è di chi ha l'idea o di chi la suggerisce?

una non notizia

Gerd Muller, vecchia gloria del calcio tedesco degli anni '70, giorni fa è stato fermato in stato confusionale, alle 6 di sera, a Trento. L'hanno data come una notizia, chissà perchè. Chi vaga a luglio a Trento, in che altro stato può stare? E se invece nel capolugo Trentino, questo il caso del campione teutonico, ci sei arrivato per lavoro, Trento, a luglio, un pò come Rio a carnevale, in qualche altro stato può ridurti?

lunedì 18 luglio 2011

Poldino dice che sei meglio te!

"All'estero non succederebbe. Fuori dall'Italia questo è inconcepibile. Non siamo un paese normale."
Chissà cosa pensano le vestali del conflitto d'interesse ora che Cameron, il primo ministro inglese, è in difficoltà perchè chi gli ha procurato quel posto - king maker, dicono da quelle parti - l'ha fatta sporca. Fu Murdoch, del resto, con i suoi giornali e tv, che prima di Cameron, designò Blair. Perchè è Murdoch, l'ha ricordato il capo del partito laburista, che possiede mezza informazione inglese.
Oltre a tre quarti di Scotland Yard, a quanto pare.
E allora cos'ha da invidiare l'Italia di Berlusconi all'Inghilterra, una maggiore ipocrisia?

domenica 17 luglio 2011

non m'incanti

La demagogia somiglia ai programmi di Bonolis. Facili facili, tutti d'accordo, a volume altissimo. Per mettere in ombra il documentario sull'altro canale, per non discutere. Cresce il debito pubblico? Colpa dei deputati, che hanno il barbiere gratis. Dice: "sì, ma almeno dovevano dare un segnale." Cioè? mettere la freccia e invece proseguire per la loro strada? Continuate a sbavare dietro Madre natura, signore e signori, che intanto le aziende fanno profitti alle vostre spalle, tra una pubblicità e l'altra.

sabato 16 luglio 2011

Ebook: le pile di Seneca

Ma voi dell'ebook che ne pensate?
"E' un altro modo di leggere" dicono, quelli che lo provano.
Non solo. Se leggere un libro somiglia a dialogare con una persona nello scompartimento di un treno, sapere che nello stesso ordigno, di libri ce se stanno centinaia dà l'impressione di stare in un autobus nell'ora di punta.
La pagina, poi. Come riferimento, unità di misura, scompare. Il testo scorre sotto i nostri occhi senza interruzioni. O meglio: nel libro bisogna girare pagina mentre qui far scorrere il testo al paragrafo successivo. Quasi come stare al buio davanti ad un corpo, magari bellissimo, e ottenere di poterlo vedere tutto, ma dieci centimetri quadri per volta.
E' proprio vero: "E' un altro modo di leggere".
Forse anche di scrivere nascerà un altro modo, quindi.
Ma Pirandello e Kant era per essere letti alla vecchia maniera, che avevano scritto.
Leggerli sull'ebook forse li cambia, li distorce.
Cosa che in fondo facciamo da secoli, da Guttemberg in poi, con Omero, Seneca, Virgilio, Dante e Ariosto.