domenica 17 luglio 2011
non m'incanti
domenica 26 dicembre 2010
martedì 10 agosto 2010
la parola all'esperto
mercoledì 30 giugno 2010
mercoledì 2 giugno 2010
bibbia, esodo, 21
domenica 4 ottobre 2009
Stampa Alternativa si interroga sulla traduzione
San Gerolamo e il leone nello studio
SPARIAMO AL TRADUTTORE?
Il 30 settembre, era San Gerolamo, il patrono dei traduttoriPrimo traduttore della bibbia dal greco e dall’ebraico al latino vissuto intorno al 350. È sotto il suo auspicio, dunque, che proponiamo di aprire un fuoco su questioni laterali alla scrittura. Voglio, per così dire, aizzare il lettore a dare il peggio di sé, a iniziare sparando sul traduttore, come sempre si fa. La sfida vera è invitarvi a farlo dimostrando di essere superiori: ma che cos’è un traduttore e che cosa vi aspettate da lui (lei)? Qual è la sua responsabilità? E che vuol dire essere un bravo traduttore? Ma ci fate mai caso al nome del traduttore quando leggete un libro straniero volto in italiano? (...)
Diciamo la nostra su http://www.riaprireilfuoco.org/blog/?p=289 DCdomenica 27 settembre 2009
Turpiloquio benedetto (XVI**)
Apologia delle cattive maniere
Vogliamo insegnare ai nostri bambini a randellare i rompipalle, per favore? Le signorotte per bene e gli zii molesti. Le nonnette di paese e i conoscenti inopportuni?
Consiglio una risposta viscerale – tipo «piccolo inutile spruzzetto di sperma, non credi sarebbe stato meglio se ti avessero ingoiato? Come? Non sai coniugare il condizionale? Dillo pure con i verbi all’infinito se ti è più comodo». Quando questa risposta arriverà a me, saprò di aver cambiato il mondo.martedì 15 settembre 2009
lunedì 31 agosto 2009
Lo riconoscete?
Durante le riprese di una scena del film che lo ha reso più noto, questo attore è stato tenuto per diverso tempo con le palpebre spalancate da un dilatatore oculare, subendo una lesione alle cornee.
Chi è?
domenica 21 giugno 2009
Ma che culo! (esibizionisti in fuga)
la pista ciclabile in zona Acquaviva (TN)
martedì 16 giugno 2009
BuzzurRoma (l'Italia siamo noi)
martedì 19 maggio 2009
giovedì 30 aprile 2009
Tutti sotto terra
Non riuscivo a smettere di chiedermi se sei morto cosciente. Se la malattia era tale da farti desiderare la morte come un sollievo. Se hai «guardato la morte in faccia». Se l’hai temuta di panico. Non riuscivo a smettere di pensare al tuo viso. Vito, solo sotto terra. Senza il rituale catartico e consolatorio del funerale, ho continuato a pensare alle manciate di terriccio sul tuo corpo giovane. Al fatto che girare la città significa per sempre non incontrarti mai più. Neanche te. La prima notte da solo, sotto terra, che effetto fa? C’è davvero una scissione tra «anima» e corpo? Ovunque tu sia, spero che. …Oddio, non so bene cosa dire, che cosa sperare. Ciao.
domenica 26 aprile 2009
Sotto la punkabbestia la capra crepa
La trave nell'occhio (DC is watching you)
Ho visto a Parma, in piazza Garibaldi ieri notte, una ragazza punkabbestia con due cani senza museruola; uno era un pitbull. Quando la roggia della gola caposselica li ha fatti addormentare li ho invidiati molto.
I cani, non lei. Ciocche bionde e tempie rasate, canottiera militare e jeans col cavallo alle ginocchia. 4 dread lungo le spalle e una bozza di rosso nella mano. Non ho mai capito cosa vogliono simboleggiare i punkabbestia.








