Visualizzazione post con etichetta ipocondria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ipocondria. Mostra tutti i post

venerdì 4 settembre 2009

telemorroidi

sintonizzati anche tu su Telemorroidi: il canale, quello vero.

giovedì 30 aprile 2009

Tutti sotto terra

Ho visto
il necrologio di un mio compagno delle medie.
Un altro.
Riccardo se ne era andato a dicembre.
Un tuffo tra le rocce.
Vito, oltre 20 anni fa, era nel piccolo gruppo di disadattati con cui mi trovavo più a mio agio. I più simpatici. Lui non parlava quasi mai: bofonchiava e rideva di disagio.
Era molto bello. Credo sia per questo che il professore di italiano se la prendeva sempre con lui: “Basta Ivo!” urlava. La lingua in fallo su due semplici sillabe. E noi ridevamo.
L’ho incontrato il giorno prima di vedere il necrologio, il professore di italiano.
Strane coincidenze su cui scivola la muta bellezza di Vito. Appesa al necrologio che la ritrae, non sono andata al funerale. Anche sull’obituario sembra un cavaliere. Più adatto a una fiaba che al 2009, dove anche i 7 nani chattano e Biancaneve ti mostra le tette sul web a pagamento.
In presenza della tua assenza. (Foto DC) Ce ne vuole, a pensare al camice di ospedale come al mantello di un principe che cavalca tra i boschi, senza più i capelli lunghi. Ma anche così ti sei fatto strada tra le foreste oscure dei miei sogni febbricitanti.

Non riuscivo a smettere di chiedermi se sei morto cosciente. Se la malattia era tale da farti desiderare la morte come un sollievo. Se hai «guardato la morte in faccia». Se l’hai temuta di panico. Non riuscivo a smettere di pensare al tuo viso. Vito, solo sotto terra. Senza il rituale catartico e consolatorio del funerale, ho continuato a pensare alle manciate di terriccio sul tuo corpo giovane. Al fatto che girare la città significa per sempre non incontrarti mai più. Neanche te. La prima notte da solo, sotto terra, che effetto fa? C’è davvero una scissione tra «anima» e corpo? Ovunque tu sia, spero che. …Oddio, non so bene cosa dire, che cosa sperare. Ciao.