Visualizzazione post con etichetta Spin Doctor. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Spin Doctor. Mostra tutti i post

giovedì 19 aprile 2012

Caltagirino

C'è chi è per la Costituzione ma contro i partiti. Chi dice che i deputati dovrebbero guadagnare meno e poi si scandalizza se si vendono. Figurati se non ci sarà chi dirà che c'è bisogno di gente in gamba e voterà Casini.

venerdì 2 marzo 2012

dimmi con chi vai

Berlusconi auspica un governo appoggiato da PDL, PD e terzo polo; Casini si dice disponibile. Solo Veltroni ha posto il veto: o il PD o me.

mercoledì 5 ottobre 2011

cucù: il nuovo che avanza

Al così detto biennio rosso, seguirono vent'anni di Fascismo. Ai mesi della resistenza, fecero seguito quarant'anni di Democrazia Cristiana. La stagione di mani pulite, ha portato a una quindicina d'anni di Berlusconi. Fa quasi paura chiedersi cosa ci aspetta ora che in Molise potrebbe vincere il PD.

domenica 25 settembre 2011

SELUDC

Pare proprio che a primavera si vada a votare. Fervono gli incontri per stabilire le alleanze. Già diversi sono gli incontri tra l'onorevole Casini e Vendola per chiarire i punti di divergenza. L'orecchino, forse.

martedì 17 maggio 2011

italiani allo scoperto

E adesso? Senza Berlusconi che faremmo? Come inglesi cui venga sottratto l'argomento del tempo, vecchietti senza la sciatica, Bertolasi senza terremoto, per un attimo al solo pensiero di un Berlusconi sconfitto e accantonato in tanti da stamane si sentono orfani. Di cosa lamentarsi o in cosa identificarsi? L'Italia rischia di diventare una fiaba senza nè orco nè fatina e l'immondizia, la mafia, gli abusi edilizi, la corruzione, l'inquinamento diventa affare e responsabilità che riguarda tutti. Un ballottaggio che replichi i risultati di ieri e sembreranno formiche senza formicaio, disorientate e sparpagliate, allo scoperto, in cerca di un nuovo cratere in cui infilarsi, gli italiani. Troveranno Tremonti?

lunedì 16 maggio 2011

quanto costa Milano

"Voglio essere il sindaco di tutti". Anche stavolta i vincitori diranno così. Poi scopri che per la sua campagna elettorale Letizia Moratti ha speso 12milioni di euro, che a pagarli sarai come sempre soprattutto tu e nonostante ciò, ti sembrerà piuttosto che sia stata lei a comprare te e non viceversa.

venerdì 13 maggio 2011

vedi Napoli e poi Milano

Non è a Milano e non è tra destra e sinistra che si giocheranno le prossime elezioni amministrative. Il duello che conta è a Napoli, tra il candidato De Magistris e quello di Vendola. Una specie di ballottaggio per il posto di speranza progressista, tribuno contro l'apparato, risposta meridionale al ventennio di tecnocrati pedemontani che vent'anni fa prese il potere. Sostenuto dalla Federazione della Sinistra e dall'Italia dei Valori, un De Magistris che prevalesse sul resto del centrosinistra avrebbe l'effetto di uno scoppio del Vesuvio. E anche la madunnina milanese potrebbe oscillare.

domenica 8 maggio 2011

il milan e la par condicio

Avevamo pronosticato l'Inter, ha vinto il Milan. Perchè ci attendevamo che la squadra di Moratti facesse del campionato quello che avrebbe voluto, ma non che avrebbe voluto perderlo. Ci è riuscita. La Roma, che l'anno scorso aveva seguito l'Inter, lo ha fatto anche quest'anno, compatta verso l'esonero dell'allenatore. La squadra che l'anno passato si era piazzata dietro loro due, il Milan, è allora arrivata prima, quasi per inerzia. Nel suo complesso la squadra è discreta. Abbastanza da essere asfaltata da qualunque squadra inglese, come dimostrata in Champions league. Del resto, la dirigenza è la stessa condannata per lo scandalo di calciopoli, poco a suo agio con le regole europee. L'organico è vecchio ma composto da 31 giocatori: ogni acciaccato ha il suo sostituto. Il gioco del celebrato allenatore Allegri sta tutto nella sostituzione di Ronaldihno con Boateng: un martello al posto di uno Stradivari. Lo scudetto non si sposta da Milano, e con la nuova divisione dei diritti televisivi sarà sempre più difficile vedere un incontro alla pari, sui campi italiani. La stessa direzione che segue la politica dove, guarda la combinazione, domenica prossima il presidente del Milan è il capolista di un partito che non vuole la par condicio.

giovedì 3 marzo 2011

l'avversario del grande puffo

"Gargamella è prepotente, egoista ed aggressivo, odia follemente i Puffi e puntualmente crea dei piani per riuscire a catturarli per poi mangiarseli; e quando è vicino a fare tutto ciò si lancia nella sua tipica risata diabolica." (www.wikipedia.it)

domenica 26 dicembre 2010

nervi a fior di pd

Giorni fa, nel corso della discussione per il decreto Gelmini, l'onorevole Finocchiaro, visibilmente disturbata dal vocìo nell'aula, si è esibita in una scena isterica. Si è rifiutata di concludere, ha detto che non si tratta così il presidente del principale gruppo di opposizione e ha sbattuto il microfono.
Qualche mese fa in un dibattito televisivo Vendola aveva mandato a quel paese il ministro La Russa: Sinistra, ecologia e volgarità. In altri studi televisivi, non molto prima, D'Alema aveva testualmente invitato un giornalista ad andare a farsi fottere.
C'era una volta quel Valium di Prodi. Ora, senza una crisi di governo, alla sinistra non resta che una crisi di nervi.

mercoledì 22 dicembre 2010

bari

Pare che il Milan di Berlusconi stia per comprare il barese Cassano. In effetti alle elezioni il favore dei tifosi potrebbe essere decisivo perchè la Puglia è una regione in bilico: forse Vendola segna meno, ma le spara più grosse.

mercoledì 15 dicembre 2010

benissimo

Calearo, un deputato incerto fino all'ultimo, ha dichiarato che colleghi del PD lo avevano pregato di votare la fiducia a Berlusconi. Che Berlusconi ieri vincesse conveniva a tutti. A Berlusconi per salvare sè stesso dai giudici e l'Italia dai comunisti, a molti deputati che con l'attuale legge elettorale perderebbero il posto, e all'opposizione, che da domani può avere il governo in pugno senza subire l'accusa di ribaltone nè pagare il dazio delle misure impopolari che il debito pubblico pretende. Per la cronaca, anche Calearo alla fine s'è convinto.

domenica 29 agosto 2010

E comunque forza Zeman

E' partito il campionato. La favorita resta l'Inter che liberandosi di Mourihno è la squadra che si è rafforzata di più. Alla pari forse del PDL, grazie all'acquisto in extremis del panchinaro Ibrahimovic, la mossa più azzeccata della legislatura. La Roma, vendendo Motta e Cerci, 46 anni in due, ha sventato il pericolo di avere l'ala destra del campo con un futuro. Chi le contenderà l'ennesimo secondo posto? Sarà una lotta tra il Napoli e la Juve, con il primo avvantaggiato dal non dover schierare Del Piero. La Sampdoria dovrà dividere Cassano con la nazionale, col rischio che le rimanga la versione corpulenta della pubblicità. Lazio, Fiorentina, Genoa e Palermo come al solito saranno le sorprese, in positivo o in negativo. E comunque forza Zeman.

venerdì 16 luglio 2010

lunedì 31 maggio 2010

Rovereto, Italia

Te lo immagini un sindaco giovane, del nord est, che il giorno della sua elezione invece di sfoderare cravatte verdi e cannottiere celtiche dichiara che cercherà di rendere la sua città "più europea"? E' accaduto oggi, a Rovereto. Auguri ad Andrea Miorandi (che oggi compie 36 anni).

martedì 25 maggio 2010

vedi alla voce: Tremonti

È stato oggetto dell'imitazione del comico romano Corrado Guzzanti: il personaggio è apparso per la prima volta nel 2002. Celebri gli sketch sui tentativi del Ministro di "fare cassa", dal taglio delle gambe delle sedie per risparmiare sui conti pubblici al tentativo con i videopoker. È stato più volte invitato alle riunioni del Gruppo Bilderberg. È tra i fondatori di uno studio tributario a Milano. È il parlamentare con il reddito più basso, 39.672 € di imponibile netto (176.897€ lordi) dichiarati nel 2009. (www.wikipedia.it)

mercoledì 5 maggio 2010

è la stampa, bellezza!

D'Alema che durante Ballarò manda letteralmente "a farsi fottere" (neanche fosse un film americano) il vicedirettore del Giornale, è un altro passo che la democrazia compie verso la lotta nel fango. Mancava un passo, D'alema ne ha compiuto buona parte aggiungendo "io non la faccio più parlare." A quanto pare c'è concordia, in Italia, nello stesso giorno in cui Berlusconi (PDL) ha dichiarato che in Italia "di libertà di informazione ce n'è troppa." E noi alle elezioni ancora a distinguere il meno peggio.

giovedì 29 aprile 2010