domenica 25 settembre 2011
l'ordine è già stato eseguito
sabato 6 agosto 2011
lunedì 27 dicembre 2010
Casini
lunedì 8 novembre 2010
lunedì 1 novembre 2010
mercoledì 27 ottobre 2010
martedì 14 settembre 2010
venerdì 20 agosto 2010
tutto collegato
sabato 24 luglio 2010
provate a leggerlo a voce alta
lunedì 21 giugno 2010
domenica 13 giugno 2010
46%
lunedì 29 marzo 2010
mercoledì 10 marzo 2010
permette una domanda?
mercoledì 20 gennaio 2010
faccia tosta
MILANO (19 gennaio) - Il procuratore aggiunto di Milano, Armando Spataro, ha disposto una consulenza medico-legale per accertare la prognosi di Silvio Berlusconi dopo l'aggressione da parte di Massimo Tartaglia lo scorso 13 dicembre in piazza Duomo.
La consulenza dovrà chiarire la durata della malattia e i tempi di guarigione del presidente del Consiglio oltre alla sussistenza di eventuali postumi permanenti per le ferite riportate al viso. Spataro, riferisce Il Fatto Quotidiano, ha incaricato due esperti medico-legali che dovranno visitare Berlusconi. Di 25 giorni era la prima prognosi formulata al San Raffaele, la sera stessa del ricovero del premier, di 90 quella formulata poi dal suo medico personale, il professor Alberto Zangrillo.
Il professor Carlo Goy, dell'istituto di medicina legale di Milano, e uno specialista maxillo-facciale avranno il compito, di visitare il capo del governo anche ai fini dell'esatta formulazione delle accuse per Tartaglia: per ora è stato ipotizzato il reato di lesioni pluriaggravate. Ai due consulenti, però, non è stato dato un termine preciso per il deposito della loro relazione: tutto dipenderà da quando il capo del governo si renderà disponibile per la visita.
(corriere.it)
giovedì 31 dicembre 2009
buon anno, Stanzani
mercoledì 30 dicembre 2009
venerdì 13 novembre 2009
un residuato gellico
venerdì 9 ottobre 2009
venerdì 2 ottobre 2009
mercoledì 30 settembre 2009
il senso nè la ratio della Mia attività
Quella che segue, tratta dal Corriere della sera, è la risposta recapitata ad un cittadino che chiedeva ragione della posizione di alcuni cassonetti, dal consigliere comunale, a lato in effigie, Patrizio Bianconi, che nell'occasione conferma e orgogliosamente dimostra di essere del Pdl.
L'ultima frase - e la foto - meritava una segnalazione.
IL CITTADINO - «Caro Patrizio, scusa se ti disturbo, ma in via Tacito l´Ama ha piazzato dei cassonetti in modo assolutamente sconcio, senza nessuna logica, seguendo probabilmente delle pressioni di qualche raccomandato. Mi fai sapere se esiste una normativa comunale in merito ed eventualmente come agire per far ripristinare un regolare ordine?» Marcello Mancini
IL CONSIGLIERE COMUNALE - «Egr. Dott. Mancini, nella sua e-mail Lei mi segnala una problematica personale che esula dalle mie competenze. Sarebbe svilente se un On. si dovesse occupare di cassonetti - o monnezza, come dicono a Roma - tanto più se gli stessi si trovano dinanzi ad un´attività imprenditoriale di un privato. Con profondo rammarico noto (...) che lei non comprende il senso, né la ratio della Mia attività politica! Cercherò di essere chiaro. Lei, alle elezioni che mi hanno visto trionfatore non mi ha votato - anzi più volte nel corso degli anni ha manifestato antipatia nei confronti di Berlusconi (...)E allora nasce spontanea una domanda: perché si rivolge alla mia persona? Io per quale motivo dovrei adoperarmi per lei? Forse mi reputa un idiota che si fa sfruttare da chiunque? Oppure, cosa ancora più offensiva, il suo servetto? Io lavoro solamente per chi mi vota in quanto faccio politica, non il missionario (...).Sarebbe svilente e umiliante per la mia persona, la mia competenza e la mia professionalità consentire a chiunque di chiedermi favori che, come nel caso di specie, esulano dalle mie competenze. Pertanto: 1) O si impegna formalmente - stipulando un patto di sangue con il sottoscritto - a votare nel 2013 il sottoscritto on. Patrizio Bianconi al Comune di Roma ed il dir. Andrea Zaerisi al municipio XIX; 2) O, se lei non è intenzionato, non si rivolga alla mia persona. Desidero infine segnalarle che per avvalersi della mia professionalità deve preventivamente fornirmi: nome, cognome, indirizzo di residenza affinché io possa schedarla nella mia rubrica individuando la sezione elettorale dove lei vota al fine di controllare se esprimerà o meno la preferenza nei miei riguardi. E poi: il suo telefono di casa, il cellulare e l´e-mail al fine di poterla rintracciare quando ci servirà il voto suo e della sua famiglia. Se non se la sente di instaurare con il sottoscritto tale tipologia di patto la invito a rivolgersi alle persone che lei vota (...) Io non mi faccio prendere per il culo da nessuno!». On. Patrizio Bianconi











