domenica 13 giugno 2010
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sabato 21 novembre 2009
omicidio di stato
ROMA - Questa sera a Roma il corteo contro la violenza sulle donne, sulle lesbiche e trans e' stato aperto dallo striscione: "Brenda: e' omicidio di Stato. Basta vittime del potere". La manifestazione e' stata organizzata da diverse associazioni tra le quali 'Gay project', 'Libellula' 'Action' e 'Collettivo femminista'. Sono gia' diverse centinaia le persone presenti a Piazza Vittorio, la maggior parte delle quali donne e ragazze vestite da strega in onore del consolidato slogan femminista "Tremate, tremate, le streghe son tornate". (RCD)
(www.corriere.it)
sabato 2 maggio 2009
Dottore, ho un cerchione alla testa…
Ghiandole surreali
Sola su un lettino, ingoio le mie paure. Temo perfino di rilassarmi. Allora aguzzo l’occhio e guardo intorno. Davanti a me una signora intubata (mi chiedo come reagirò, a 70 anni, in quelle condizioni). L’anziano con la flebo accanto a me mi chiede “se sono quella che canta?”. No, ma vorrei tanto, grazie. Anzi, guardi - mi verrebbe da dirgli - lo sa che appena ho tempo faccio un corso di dizione? sì, di quelli per attori, per non usurare le corde vocali, perché sa, con l’insegnamento mi si stancano molto e ho paura di diventare muta.
Sì. Muta. No, non ridete. Ehi, ho detto che non c’è niente da ridere!
La settimana scorsa ho comprato le caramelle omeopatiche Chorus, quelle per i cantanti. E poi mi hanno detto che Pavarotti faceva gargarismi con l’aceto balsamico. Non escludo di provarci.
Alle 14.50 ottengo di passare sulla sedia a rotelle, barattandola col lettino quando termina la flebo e devo attendere il dottore. Un barelliere burbero scherza con una inserviente. «Mi son enfet [io sono infetto] - g’ho la febre suina [ho la febbre suina]” – le dice malizioso; lei risponde a tono. Le battute sfilano tra barelle, fiale di sangue, polacchi intubati, e DC che scrive, scrive….
Forse una giornata in ospedale, tra l’umanità del personale e l’efficienza mi hanno ridato un po’ di fiducia e tolto un po’ di timore. Lo so che quei signori lì non mi leggeranno mai, ma li volevo ringraziare.
lunedì 2 marzo 2009
la scoria siamo noi
A tenere banco nell'ultima settimana sui giornali nazionali è stata la reintroduzione del nucleare in Italia. Su quelli trentini sempre di energia si è parlato, l'unica di queste parti: i finanziamenti statali. Che il ministro Calderoli ha stavolta bloccato. Al senatore Divina, trentino, un quotidiano locale attribuiva l'indicibile: "quei soldi servono a Roma."
In effetti l'autonomia trentina è in bilico. In una recente puntata di Ballarò riusciva dove crisi, giustizia e riforma costituzionale non riuscivano: mettere d'accordo governo e opposizione.
Nessuno però ha proposto una soluzione in grado di salvare, come si dice, capra e cavoli.
Andiamo con ordine.
Tempo fa un reportage ha mostrato la centrale di Chernobil e le mutazioni genetiche delle creature che popolano il bosco della regione. Perchè le centrali nucleari sono sicurissime, si sa.
Eppure, chissà perchè, vengono costruite in zone quantopiù disabitate e remote, spesso ai confini. Si dà il caso che di centrali Berlusconi ne ha annunciate quattro, e che subito diversi amministratori locali abbiano negato la disponibilità delle loro regioni e provincie ad ospitarle.
Cosa meglio del Trentino, allora: remoto, disabitato, alle estreme propagini dello stivale? Se i reattori li maneggia Homer Simpson perchè non i conterranei dei Bastar sons of Dyoniso?
Sono le scorie, il futuro del Trentino. O la fame, in alternativa.
giovedì 1 gennaio 2009
se il 2009 fosse l'ultimo
Di recente la Chiesa non ha escluso che nell'universo ci siano altre forme di vita. Da sempre lei e chi la segue postulano esseri soprannaturali: Da Dio ai cherubini.
Lo stesso fanno i mussulmani, la new age e tanti altri, compresi quelli che al lotto giocano i numeri suggeriti dal defunto in sonno.
La scienza da parte sua diffida delle sedute spiritiche ma di tanto in tanto le sue avanguardie vagliano l'ipotesi che gli alberi abbiano emozioni, e se le comunichino.
Ancora la scienza un tempo si affidava al cuore, mentre oggi per stabilire un decesso parla di morte celebrale. Col risultato che quando un dottore ci annuncia la morte di un congiunto potremmo chiedere: in che senso?
E qui siamo al punto. Su Eluana Englaro ognuno ha detto la propria. Poi però in pochissimi accetterebbero di farsi cremare e qualcuno ridendo isterico chiede di portarsi il cellulare, ben carico, nella tomba, chè non si sa mai.
Figurarsi se ne sappiamo qualcosa, delle sofferenze - ipotetiche - di Eluana e di quelle certe del padre.
Ognuno, dicevamo, dice la sua. Tranne noi.
venerdì 24 ottobre 2008
domenica 10 agosto 2008
ce l'avrà un'uscita di sicurezza, 'sta chiesa?
martedì 29 luglio 2008
la cura
domenica 6 luglio 2008
Che pizza sti Rom?
mercoledì 25 giugno 2008
TrombaRe mi fa, sol la do TrombaRe?
Zerbini
In bilico sui ciottoli del centro di Cesena, fra i clacson e il profumo di caffè, due donne davanti a me: “Gli uomini li devi trattare come i cani”.
Mi diverte raccogliere brandelli di conversazione, ma a ‘sto giro non ho sentito altro. Che voleva dire? Dargli la pappa, tenerli al guinzaglio?
Il tono era amaro.
Ferito.
La settimana scorsa un benzinaio irriverente ha tirato un pistolotto alla mia scollatura …..per le donne è più facile, si sa, per noi uomini è dura, ma come sarebbe bello essere tutti più felici, tromberemmo assai e vivremmo contenti…. Fra bancomat, tessera punti e scontrini vari, non mi mollava più.
TrombaRe mi fa, sol la do TrombaRe. O no?
Una storia tragica si affaccia nel cesto delle spigolature della settimana.
L’amica di un’amica di una collega è rimasta incinta.
Incidente di percorso.
C’è rimasta.
Pagnotta nel forno.
Gravidanza indesiderata.
Ma sì, dai, lo teniamo, nonostante tutto.
Poi lui sbrocca. E dice che no, questo bambino non lo possiamo tenere. Non lo voglio. Lo devi smollare.
Sono passati due mesi. Lei cede. Abortisce. Sta male.
Un mese fa la mogliedelfigliodiunasignoracheconoscemiamadre ha deciso di abortire. Quello che sarebbe stato il secondo figlio. Motivi economici.
Chi ha detto che è omicidio. Che i soldi li hanno. Che fatto un figlio, puoi fare il secondo. Che il senso del matrimonio è la procreazione.
Lei non si voleva privare delle 3 cotolette che mangia la domenica e delle scarpe nuove.
Anni fa un’amica ha avuto un incidente di percorso. Risolto.
Come una carie da curare.
Poi c’è uno, qui da noi, che si è candidato. Dice di essere bravo, trentino, scout e cattolico. 4 figli.
Invadente e inopportuno: oltre allo sperma, in città, ha seminato dei santini. Uno sul mio parabrezza, uno nella mia cassetta delle lettere.
Vado a dirgli due paroline: politiche denataliste.
martedì 13 maggio 2008
Sicurezza: un rom per commissario

Immagino sarebbe sensibile, conoscerebbe la realtà rom, i problemi sul territorio, la lingua,
potrebbe avanzare proposte valide.... Che ne dite?
venerdì 2 maggio 2008
Puahhhhhh!

LONDRA - Si annidano più batteri in una tastiera di computer che in una tavoletta di un wc
(Ansa, 02.05.2008)
mercoledì 30 aprile 2008
tutta salute

E' venuto a mancare Hofman, il chimico che per primo sintetizzò l'LSD.
La sperimentò su sè stesso.
Dimenticavo: aveva 102 anni.
venerdì 18 aprile 2008
aria nuova\2

ROMA - Aggressione omofobica, questo pomeriggio a Roma contro il Circolo di Cultura omosessuale "Mario Mieli" di via Efeso. Lo denuncia un comunicato dell'associazione: "Un folto gruppo di ragazzi di età compresa tra i 20 e i 25 anni - vi si legge - ha fatto irruzione presso la sede del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli in via Efeso 2/a, mettendo a soqquadro l'ingresso, rovesciando scrivania, estintori, divano, quadri e materiale informativo".
"Solo grazie all'intervento dei soci presenti al primo piano dell'Associazione - prosegue la nota -, i vandali si sono allontanati gridando improperi come 'Froci di merda' ed inneggiando al Duce e ai campi di sterminio".
Il documento collega l'aggressione al "clima elettorale" di questi giorni: "Se così fosse ci verrebbe da dire, amareggiati e preoccupati, 'cominciamo bene'".
(17\04\08-www.Repubblica.it)
martedì 15 aprile 2008
Dove scappare dopo le elezioni?
Dove scappare dopo le elezioni?
mercoledì 9 aprile 2008
L'erba cattiva
INTERNET, LA MORTE ARRIVA COL BLOG
(di Alessandra Baldini) New York - La morte arriva col blog: lo stress di tener aggiornato 24 ore su 24 un 'diario on line' combinato con l'assenza di esercizio fisico e di sonno e con una dieta irregolare e malsana, sono un cocktail potenzialmente letale che ha cominciato a mietere vittime nel mondo del web. Due settimane fa a Fort Lauderdale in Florida è stato celebrato il funerale di Russell Shaw, un prolifico blogger di temi tecnologici morto improvvisamente di infarto a 60 anni. In dicembre un altro blogger suo amico, Marc Orhant, era finito sottoterra per un esteso blocco alle coronarie. Un terzo, Om Malik, ha avuto un infarto negli stessi giorni ma ce l'ha fatta: ha appena 41 anni. Sono casi isolati o la punta di un iceberg? Se lo è chiesto oggi il New York Times raccogliendo le lamentele di altri 'diaristi' della rete che hanno perso peso o sono diventati obesi, che non riescono più a dormire regolarmente o crollano esausti sulla tastiera
.

Post superficiale portatore di diversità politicamente scorrette

Battisti non aveva un blog, ma la sua musica è immortale.
A. aveva un blog. Mi rattrista sapere che è morto senza vedere un’Italia più civile. Ma le sue idee, le sue parole, le sue denunce e aspirazioni fluttuano nel web.
Dunque voglio affidare al web questo post per i posteri. Sganciarmi dall’immediatezza della fruizione di domani. Sfido inimmaginabili rivoluzioni tecnologiche, e lo lancio oltre. A chi verrà nel 2059, nel 3080, nell’8700…….
Horizontally challenged, ipovedente, nero,
diversamente abile, non deambulante, homeless, gerontologically advanced, senior citizen, taglie comode, venuti a mancare….
foto http://albertocane.blogspot.com/
Tanti termini politicamente corretti quanti sono gli schermi catarifrangenti contro cui si schianta, nel 2008, la nostra avvilente incapacità di guardarci - allo specchio e l’un l’altro -, di ammettere le reciproche diversità ed idiosincrasie e su di esse costruire una convivenza civile.
Siamo ALTI, bassi, magri grassi, bianchi e negri, ciechi e vecchi e zoppi, belli brutti ricchi poveri puliti sporchi etero gay vivi e morti, islamici e cattolici e buddhisti....
Al di fuori dell’ideale aula giurisprudenziale, ognuno è portatore di diversità. Oggi nascosta nelle parole. Assieme alla paura del diverso e la forte pressione della barriera sociale.
.....But some animals are more equal than others*.
Più d’uno dai pulpiti arringa le folle e promette livellamenti nell’aldilà. Ricompense al sacrificio, alla sopportazione della povertà, della sofferenza, della miseria e dello sfruttamento.
Più d’uno si arricchisce sulla pelle di chi sgobba e vive nei sottoscala, vive di precariato, a 13 anni fa pompini fuori dalla scuola per comprarsi ricariche telefoniche da 5 euro.
Più d’uno inneggia alla presunta superiorità italica o padana, e identifica la pelle scura con la disonestà, la cattiveria e l’ignoranza.
Ehiiiiiiiiiiiiiiiii!!! Dico a voi! Se nel 3080 riuscite a contattarmi – Donna Cannone fluttuante nell’universo alla ricerca di Orwell, Battisti, Huxley e dei Barbapapà-, rispondetemi!! Quando l’essere umano si sarà elevato, superando le bassezze acquitrinose del nostro secolo, non escludo che potrei convincere De Gregori a farmi tornare
giùùùùù ùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù
*Animal Farms, G. Orwell
lunedì 7 aprile 2008
Except Italians

Se vuoi legarti ad una persona deve essere come un diamante: per sempre. Sì, finché finalmente morte non vi separi. Il legame deve essere indissolubile. Le botte, l’impotenza, la pedofilia nulla deve impedirvi di detestarvi per il resto dei loro giorni. Solo così riusciremo ad estirpare quell’istituto teatro di tante efferatezze che va sotto il nome di famiglia, perché solo così eviteremo che i due coniugi, separandosi, ne formino altre.
Questo il modello cattolico, quello in cui crediamo, che a Giuseppe ha fatto crescere un figlio non suo e mantenere una moglie restata immacolata. Non per altri meriti risulta l’artigiano compaia nei santini. Immaginiamo con che potenza avrebbe avvicinato una nuova sposa dopo una vita di truciolato. E quale ulteriore tentazione avrebbe rappresentato la sua ex per un nuovo coniuge meno santo del primo. E il loro figlio, povero cristo, a santificare le feste ora dall’uno ora dall’altra, costretto a fare i miracoli per mantenere la concordia. E così distratto dai suoi doveri, preso a barcamenarsi tra gli alimenti famigliari invece che seguire il suo destino di messia e darsi alla moltiplicazione di pani e pesci per tutti.
Con il divorzio avremmo avuto un crocifisso in meno, non avremo avuto il cristianesimo, non ci sarebbe stata la persecuzione dei cristiani nè le crociate, forse anche la conquista del nuovo mondo, dell’America di cui parlavamo, senza inquisitori non avrebbe portato allo sterminio degli indios.
Mannaggia: metti in discussione una conquista civile e finisci per renderne più civile un’altra.
Vai al Test riservato a cittadini provenienti da paesi avanzati.
Magari
Uno promette che ci manderà in guerra in IRAQ per una vecchia questione di briciole atomiche sul davanzale, l’altro che anche i gay potranno fare le puzzette in ascensore.
Ve li ricordiamo insieme al prossimo presidente del consiglio, una mix, una figura di garanzia cui entrambi ispirano il loro credo politico:


sabato 5 aprile 2008
Tutta la vita davanti

MILANO - Maltrattata e umiliata. Ma ha resistito anche se malata. Poi, quando è stata aggredita fisicamente, ha deciso di reagire e ha denunciato la violenza alla polizia. Protagonista di questa storia una cassiera peruviana del supermercato Esselunga che tra le lacrime ha raccontato l'aggressione di cui è stata vittima nel locale spogliatoio del negozio di viale Papiniano, a Milano, da parte di una persona non ancora identificata. "Quando mi ha messo la testa nel water", ha detto, "ho visto i miei figli che mi salutavano per l'ultima volta e mi sono raccomandata a Dio". E' il 2 febbraio: la donna, 44 anni, due figli di cui uno piccolo, un contratto part-time di 30 ore settimanali per poco più di 1000 euro netti al mese, soffre di problemi renali. Le capita di stare male, ma non le è consentito di andare alla toilette.
Finito il lavoro "umiliata e piangente" va in ospedale dove, dice, le viene diagnosticata una cistite emorragica: 15 giorni di malattia la prognosi. Non era iscritta al sindacato ma decide di farlo con la Uiltucs-Uil: "Le colleghe che hanno aderito all'organizzazione sono le uniche che hanno il coraggio di raccontare come mi hanno fatto fare pipì addosso". Giovedì scorso il fatto più grave: dopo le 16.30 la cassiera scende le scale per cambiarsi e uno sconosciuto le copre gli occhi con una banda, le blocca le mani, le infila in bocca un panno e le sbatte la testa contro i muri del bagno. Poi urlandole "piscia" e altre minacce preme il tasto dello sciacquone.
Qualsiasi reazione abbiate a questa notizia di qualche settimana fa vi prescrivo di vedere “Tutta la vita davanti” di Virzì.
In caso invece la notizia di reazioni non ve ne abbia suscitate si consiglia la visione in modalità “Arancia meccanica”, applicando cioè dei tiranti alle palpebre in modo che restino aperte per tutta la proiezione, senza che un solo fotogramma vada perduto.
Aumentare la dose in prossimità delle elezioni.
Buona visione.





