sabato 26 marzo 2011
giovedì 24 marzo 2011
venerdì 7 gennaio 2011
lunedì 22 febbraio 2010
1x2: le elezioni regionali
domenica 6 dicembre 2009
malelingue
Dopo più di un mese e circa un voto al giorno il sondaggio a lato ci dice una verità che nel frattempo i fatti hanno confermato: il vero macho del centrodestra è Alessandra, in arte Mussolini, che difatti, non appena è stata accusata di una relazione con un uomo ha immediatamente negato, protestando.
I contendenti sommano meno voti di lei. Spicca comunque il titolare dell'ufficio scoop cui vengono recapitati i video più compromettenti degli avversari di Berlusconi, quel Signorini che già dal nome dimostra di non essere, di non poter essere, specie dopo il family day, sposato.
venerdì 12 giugno 2009
la serpe in seno (di vostra moglie)
Dopo i risultati del nostro grande sondaggio sul voto dei coniugi e quello piccolo e concomitante tenuto in Europa possiamo giungere a una conclusione:
signore e signori, di come vota la vostra metà sapete quanto degli orgasmi di vostra moglie o delle partitelle di calcetto del mercoledì di vostro marito.
Come spiegare altrimenti che secondo le vostre delazioni il PCL (partito comunista dei lavoratori) prende tanti voti (2) quanti il PDL (partito dei ladri)? E che tutta la sinistra (quella vera, mica il PD) avrebbe la maggioranza?
Ciò anche volendo comprendere che deve essere dura rispondere al coniuge che ti chiede per chi voti: Casini, tesoro.
Ma con i zero voti di Di Pietro come la mettiamo? E con l'unico voto alla lega?
Un italiano su dieci vota lega e il coniuge probabilmente non lo sa. Pensateci, la sera, prima del bacio della buona notte.
venerdì 5 giugno 2009
alla faccia di Manheimmer
domenica 24 maggio 2009
magari!
giovedì 21 maggio 2009
martedì 28 aprile 2009
è uno scherzo, vero?
giovedì 27 novembre 2008
un sondaggio da urlo
martedì 4 novembre 2008
Su quale cavalla puntate?
Onorevole, è un tormentone il suo.C'è un fatto nuovo.
Cioè?
Alcuni colleghi di centrodestra, tutte persone che ritengo perbene e mai sopra le righe, mi hanno riferito di aver letto le intercettazioni hard sulla Carfagna e il Cavaliere.
Si parla solo di lei?
No, anche di altre esponenti di governo.
(Paolo Guzzanti, intervistato da La Stampa)
mercoledì 6 agosto 2008
parto col fresco
Come bivi in un labirinto le risposte al quesito del sondaggio qui di fianco di domande ne stimolano altre: avete risposto in pochi perchè occupati a prendere il sole o a non farvi prendere dall'ansia? Perchè tutta questa voglia di morire nelle stagioni più luminose, perchè sono le più lontane? Forse, ma l'autunno è alle porte.
Fino a qualche decennio fa in Alto Adige chi moriva d'inverno veniva conservato nella neve perchè fino a primavera la coltre non permetteva di scavare. Allora cos'è questa predilezione per andarsene tra settembre e marzo, voglia di mantenersi ancora un pò? O solo il calcolo di chi dice: novembre è il mese dei morti, sarei di moda.
Forse dietro questa voglia di morire sotto il piumone invece che stremato tra l'afa e il proprio lezzo è solo il desiderio che l'aldilà funzioni come l'altro emisfero: spegnersi davanti a un prete imbaccuccato e rispuntare tra cupidi in bikini: un paradiso.
martedì 1 luglio 2008
il doppio mente
Il leader del Pd da Brindisi annuncia: «Siamo lì, a una incollatura, dobbiamo fare insieme l’ultimo miglio».(6 aprile, l’Unità)
Veltroni: Consenso governo sceso di 5,3 punti in un mese
(30 giugno, La Repubblica)
lunedì 19 maggio 2008
A(R)miamoci gli uni gli altri

Nell’amore non c’è timore…………..
La 1Giovanni 4, 11-18 recita:
Carissimi, se Dio ci ha amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi.
Da questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha fatto dono del suo Spirito. E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo. Chiunque riconosce che Gesù è il Figlio di Dio, Dio dimora in lui ed egli in Dio.
Noi abbiamo riconosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi. Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui. Per questo l’amore ha raggiunto in noi la sua perfezione, perché abbiamo fiducia nel giorno del giudizio; perché, come è lui, così siamo anche noi, in questo mondo.
Nell’amore non c’è timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell’amore.
Prendo spunto da questo interessante dibattito su http://www.noicattolici.it/ e vi lancio un nuovo, surreale, sondaggio.
Nato dalla perplessità sulla deriva fascista legaiol-xenofoba di un Paese cattolico, …..che brucia i campi nomadi, fa tratta di donne/bambine-schiave, sta in cima alle classifiche mondiali del turismo sessuale, inquina, rapina gli anziani, abbandona sull’asfalto le vittime dei pirati della strada….
Fateci sentire la vostra voce,
su queste idiosincrasie che - grazie a Dio! -
“perplimono “ il mondo!
sabato 26 aprile 2008
Trento ladrona

New York, Instambul, Los Angeles, Ginevra, Rio non sono capitali.
La capitale dell’Australia è Camberra: nè Sidney nè Melburne. In Canada ci sono ben tre città più grandi di Ottawa, la capitale. In Marocco Casablanca ha il doppio degli abitanti, ma la capitale è Rabat. Della Nuova Zelanda tutti conoscono Anckland, ma la capitale è a Wellington.
Perché allora non riportare la capitale a Torino?
Del resto che c’entra il Pantheon con la Val Brembana?
Fare di Roma la capitale di uno stato come l’Italia significa umiliarla.
Meglio semmai Pontida, col vantaggio che una potenza straniera che ci invadesse non riuscirebbe a trovarla sulle cartine. Oppure perché non a Palermo, dove la sicurezza nazionale sarebbe assicurata da lupare e cannoli.
Ma se proprio si vuole far viaggiare i mafiosi piazziamola a Trento, la capitale, e godiamoci il capolinea della schizzofrenia leghista: il paradosso di uno Stato autonomo da se stesso.
martedì 15 aprile 2008
Dove scappare dopo le elezioni?
Dove scappare dopo le elezioni?
lunedì 7 aprile 2008
Except Italians

Se vuoi legarti ad una persona deve essere come un diamante: per sempre. Sì, finché finalmente morte non vi separi. Il legame deve essere indissolubile. Le botte, l’impotenza, la pedofilia nulla deve impedirvi di detestarvi per il resto dei loro giorni. Solo così riusciremo ad estirpare quell’istituto teatro di tante efferatezze che va sotto il nome di famiglia, perché solo così eviteremo che i due coniugi, separandosi, ne formino altre.
Questo il modello cattolico, quello in cui crediamo, che a Giuseppe ha fatto crescere un figlio non suo e mantenere una moglie restata immacolata. Non per altri meriti risulta l’artigiano compaia nei santini. Immaginiamo con che potenza avrebbe avvicinato una nuova sposa dopo una vita di truciolato. E quale ulteriore tentazione avrebbe rappresentato la sua ex per un nuovo coniuge meno santo del primo. E il loro figlio, povero cristo, a santificare le feste ora dall’uno ora dall’altra, costretto a fare i miracoli per mantenere la concordia. E così distratto dai suoi doveri, preso a barcamenarsi tra gli alimenti famigliari invece che seguire il suo destino di messia e darsi alla moltiplicazione di pani e pesci per tutti.
Con il divorzio avremmo avuto un crocifisso in meno, non avremo avuto il cristianesimo, non ci sarebbe stata la persecuzione dei cristiani nè le crociate, forse anche la conquista del nuovo mondo, dell’America di cui parlavamo, senza inquisitori non avrebbe portato allo sterminio degli indios.
Mannaggia: metti in discussione una conquista civile e finisci per renderne più civile un’altra.
Vai al Test riservato a cittadini provenienti da paesi avanzati.
venerdì 4 aprile 2008
PRO DOMO SUA

Sogno di una società egualitaria oppure sopravvalutazione del proprio compito e ruolo nei patrii destini?
Sogno di un comunismo reale oppure deliri di giardinieri che si sentono tutto sommato trascurabili quanto un Tremonti qualsiasi?
Probabilmente entrambi. Non ci rimane allora che menzionare le altre risposte: un terzo delle quali si distribuisce tra chi lascerebbe le cose più o meno le cose come stanno (farebbe vivere i senatori di sole bustarelle) e chi ha deciso di lottare per un futuro di felicità, per un Italia che ama contro quella che odia, per un Italia del fare contro quella che sa solo distruggere, per un Italia che lavora contro quella che chiacchiera: vota, - o almeno finanziane il mutuo - Poldino, per un nuovo, grande miniattico italiano





