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mercoledì 15 luglio 2009

la volpe e l'uva

"la castità è un valore"
Mario Lindo Ferretti, dal Manifesto, 15.7.2009

martedì 7 luglio 2009

secessioniamici da quest'uomo (quello di destra)

Io voglio diventare un verdano avvinazzato, sputare parlando un italiano stentato. Io, servitore di uno stato dove chi non è come me viene discriminato. Voglio sbandierare commosso un tricolore senza bianco, nè rosso. Voglio lodare il deputato esaltato, che vuole l'immigrato umiliato e percosso . Voglio denigrare le prostitute, disinfettando i treni dove sono sedute. Questione di cute su cui non si discute sono puro come l'aria, tutta salute. Voglio giurare fedeltà al senatur, voglio vendicare la mia Pearl Harbour. Roba da fare rivoltare nella tomba Gaetano Salvemini ed il conte di Cavour. Allora fate come me: Tutti in Verdania. Italiani: Tutti in Verdania. Ottomani: Tutti in Verdania. Venusiani: Tutti in Verdania. Andini e Atzechi: Tutti in Verdania. Kazachi ed Uzbechi: Tutti in Verdania. Arditi e Galati: Tutti in Verdania, dove si lavora si guadagna e si magna! (Caparezza)

lunedì 6 luglio 2009

nonsololislam

Comunque la pensiate, benvenuti a Samarcanda. Così esordiva Santoro tanti anni fa e nel nostro piccolissimo questo vogliamo dire a sololislam.blogspot.com, blog trentino di orientamento musulmano. Restiamo dell'impressione che di oppio, del tipo che diceva Marx, i popoli siano già intossicati abbastanza. Tuttavia forse una ventata di fumo diverso può aiutare a comprendere quanto sia viziata l'aria che abbiamo sempre scambiato per ossigeno.

domenica 28 giugno 2009

vaffan'curia

Anche quest'anno sono finite le Feste Vigiliane. Feste del santo patrono San Vigilio con cui per tradizione, cioè da una decina d'anni, Trento prova ad attrarre turisti anche nel breve intervallo in cui non c'è nè la neve nè il refrigerio estivo. Tentativo finora riuscito tanto bene che il periodo delle feste si è via via allungato, dilatato, allargato, fino a lasciare scoperti un paio di giorni all'anno in cui tutta la cittadinanza, per l'ebbrezza di non essere più in festa, si lanci in balli e canti sfrenati.
Delle feste vigiliane la curia locale in effetti ha lamentato l'eccessiva lunghezza per questioni di decoro urbano indicate in qualche lettera di San Paolo ai netturbini, probabilmente.
Qualcuno le ha dato ragione, qualcun altro no, qualcun altro si è chiesto cosa c'entri Dio con le rievocazioni medievali.
Nessuno si è chiesto cosa c'entri Dio con la curia.

domenica 22 febbraio 2009

i soliti colleghi invidiosi

(ANSA) - LONDRA, 22 FEB - Lo stile del pontificato di Benedetto XVI starebbe provocando irritazione tra alcuni cardinali, secondo un articolo del Sunday Times. Scelte prese troppo 'in solitudine' e lo stile 'regale e distaccato' di un pontefice quasi 'invisibile', starebbero irritando anche chi dovrebbe essergli piu' vicino, si legge nel pezzo in prima pagina. 'I critici - secondo il settimanale - dicono che sta guidando la chiesa come un monarca, separato dal mondo, aiutato solo da consiglieri leali ma inetti'.

domenica 4 gennaio 2009

per grazia rifiutata

A vent'anni dal crollo del muro di Berlino più della metà dei tedeschi lo rimpiange. La Cecoslovacchia non esiste più. Della Jugoslavia restano macerie e fosse comuni. Oltre a magazzini di droga con una capitale e una bandiera. In Albania si propaga il fondamentalismo. anni fa la Bulgaria aveva eletto il discendente della ex casa regnante, in Polonia una coppia di gemelli. In Georgia piovono bombe. In Romania bambini vivono nelle fogne. In Russia, il cuore di quello che era "l'impero del male" la massima autorità politica ha appena deciso che il suo mandato durerà sei anni e non quattro. Gli subentrerà il suo predecessore. L'europa dell'Est, un tempo fucina di fisici, ora esporta i fisici delle prostitute. Tutto, dicono alcuni, cominciò con Gorbaciov. No, replicano altri, con Solidarnos, che prese coraggio grazie al nuovo papa polacco. Difficile negare comunque che a questo quadro Giovanni Paolo II contribuì. Di fronte allo spettacolo di mezzo mondo in sfacelo, ora che la transizione che tutto giustificava può dirsi conclusa, dobbiamo ammetterlo: Per quanto si dia da fare mai Ratzinger riuscirà a raggiungere i risultati del suo precedessore.

mercoledì 22 ottobre 2008

3476868541 (II parte)

Seconda puntata della rubrica "elezioni a nord dell'intelligenza". Dallo stesso volantino della prima puntata riportiamo questa volta anche uno stralcio della biografia del candidato: COSI' DOPO AVER SUPERATO DIVERSI ESAMI FISICI, PSICOLOGICI E CULTURALI, NEL 1993 MI SONO ARRUOLATO NELL'ESERCITO ITALIANO, DOVE HO CONSEGUITO TUTTE LE SPECIALIZZAZIONI MILITARI E FERROVIARIE (Non deve essere facile sparare ai binari) Il volantino si chiude con una citazione di "San Pio X", scritto in corsivo, come se il papa si firmasse proprio così: "San Pio X" in effetti l'umiltà non è una virtù che accompagna i pontefici. Neanche la sincerità, visto che la citazione recita: "i veri amici del popolo non sono nè rivoluzionari nè innovatori, ma tradizionalisti." Ma come si dice, dai nemici mi guardo io che dagli amici mi guardi ... Per l'indizio forse potete rivolgervi a friz salamini (blog linkato)

sabato 6 settembre 2008

scusi, me lo fa rivedere?

06 set 12:11 Cronache MACERATA - Avevano deciso di fare l'amore in piazza, a Macerata, stendendo una coperta per terra. Ma i passanti scandalizzati hanno chiamato il 113. Cosi', due nomadi di origine romena, lui 25 anni e lei 28, sono stati denunciati per atti osceni in luogo pubblico. L'episodio e' avvenuto ieri pomeriggio. (www.corriere.it)

domenica 10 agosto 2008

ce l'avrà un'uscita di sicurezza, 'sta chiesa?

PERNUMIA (Padova) - Abbandonata sull'altare dal futuro sposo dopo undici anni di fidanzamento. È successo a Lara Salmistraro, commercialista di 39 anni di Pernumia, nel Padovano. Quando il sacerdote ha posto la fatidica domanda, Demis Berto, vivaista di 38 anni, non ce l'ha fatta a pronunciare il sì, ha scosso la testa e ha abbandonato l'altare.
(Corriere della Sera 11.08.2008)

martedì 5 agosto 2008

Dai la Lama (o almeno una lima)

Poniamo il caso che un santone pretenda di governare la California per diritto divino. Verrebbe preso per pazzo e meriterebbe una risata. Nel caso insistesse tutti gli schieramenti politici si schiererebbero al fianco di Bush contro il delirio di questo regime teocratico. Chissà perché col Dalai Lama avviene il contrario. Il parallelo, ovvio, è una forzatura: la Cina non ha mai bombardato Baghdad. Ma lo stesso tante prese di posizione non quadrano. Non si comprende perché tanti che anni fa salutavano col pugno chiuso ora lo fanno a mani giunte, non si comprendono le bandiere del Tibet ai balconi al posto di quelle della pace, non si comprendono le dichiarazioni di Sarkozy, non si afferrano – ma qui la lingua non c’entra – quelle di Gasparri. In virtù di cosa questo santone della non violenza col nome da rasoio deve ottenere di governare su milioni di persone? A Budda preferiamo Mao, al diritto divino la democrazia. La Cina, che tale non è, alla regione del Tibet ha comunque già concesso una certa autonomia. Se è alla cultura che ci si appella gli stessi tibetani protestano di essere ormai minoranza nella zona che rivendicano. La non violenza cos’è allora se non un’arma profumata per imporsi sulla maggioranza? Per fare il gioco delle altre potenze? Per regnare su una regione che staccata dalla Cina fu proclama una volta sola, un secolo fa, dal Dalai Lama di allora?

giovedì 17 luglio 2008

comunque buone vacanze (a chi può permettersele)

Il Ministero delle Finanze, già restio a fornire statistiche in merito (comunica i dati alle sole confessioni religiose, che ne danno notizia con estrema riluttanza), è peraltro estremamente lento nel diffondere i dati. Le ultime comunicazioni ufficiali e definitive si riferiscono incredibilmente alle dichiarazioni dei redditi del 2001 (redditi 2000).
Questa la distribuzione: 87,25% Chiesa Cattolica 10,28% Stato 1,27% Valdesi 0,42% Comunità Ebraiche 0,31% Luterani 0,27% Avventisti del settimo giorno 0,20% Assemblee di Dio in Italia Va notato che, in tale occasione, su oltre trenta milioni di contribuenti solamente il 39,62% ha espresso un’opzione, solo il 34,56% della popolazione, quindi, ha espresso una scelta a favore della Chiesa cattolica. Per dare un’idea dell’enormità della cifra corrisposta grazie a questo meccanismo, la Conferenza Episcopale ha disposto nel 2004 di contributi per 936,5 milioni di Euro.
(fisicamente.net)

martedì 27 maggio 2008

la piaga delle guardie svizzere


"mi vergogno di appartenere a un paese che ha assoluto bisogno degli immigrati per funzionare"

(Padre Alex Zanotelli)