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domenica 4 aprile 2010

Dillo con un Condom

I condom anche per salvare il pianeta



ROMA - (...) due campagne, una lanciata negli Usa e una in Brasile, hanno uno scopo comune: aiutare piante e animali grazie ai profilattici.


La popolazione umana sul pianeta sta per raggiungere i 7 miliardi di individui, un numero superiore a quello di tutti gli altri mammiferi, con gravi problemi per gli ecosistemi, sfruttati dall'uomo per il proprio mantenimento.

Per sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema il mezzo migliore trovato dall'Ong ambientalista statunitense Center for Biological Diversity sono proprio i condom: nei prossimi mesi 5mila volontari distribuiranno in tutti gli Stati Uniti confezioni gratuite di preservativi (ne sono previste 350mila, e c'é anche un concorso per vincere una fornitura a vita) con sulla scatola immagini di animali in via di estinzione, e all'interno informazioni sui problemi derivanti dalla sovrappopolazione. I protagonisti scelti saranno sei, tra cui l'orso polare, la civetta, il giaguaro e una specie di rana, tutti accompagnati da slogan.

"I condom - si legge sul sito dell'iniziativa - verranno distribuiti a concerti, bar, università ed altri eventi pubblici, per far capire che è necessaria una riproduzione responsabile della specie umana".


E' dedicata alla protezione della foresta amazzonica brasiliana invece l'iniziativa 'Sexy Brasil', che consiste nella produzione di condom ecosostenibili direttamente da parte degli abitanti della foresta, che sono così disincentivati al disboscamento. (...)

Secondo il governo del Brasile, che è il principale compratore di condom del mondo per via delle numerose campagne anti Aids, l'iniziativa sta avendo un successo così grande che presto i profilattici 'amazzonici' potrebbero venire esportati, insieme a una serie di altri prodotti, come zaini e borsette, sempre prodotti grazie al lattice naturale amazzonico.

fonte http://temporeale.libero.it/norep/viewNews.jsp?newsID=3507137&URL=/libero/fdg/1965119.xml&XSL=/norep/xsl/fdg_news.xsl

sabato 20 marzo 2010

Una vetta per la vita

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Il Gruppo Naturalistico Le Tracce propone la IXª edizione del premio “Una vetta per la vita” che si svolgerà giovedì 25 marzo 2010 ore 20.30 presso il Ristorante Teatro dei Sapori a Castelfranco Veneto.

Nel suo intento questo appuntamento vuole essere un riconoscimento da assegnare ogni anno ad una persona amante della montagna nei suoi molteplici aspetti; che dedica o abbia dedicato la propria vita per diffondere e sostenere persone o progetti nell’ambito della cultura, della solidarietà e della montagna.

“A volte la meta più importante la si può ricercare nelle persone che ci sono più vicine, e la montagna più alta e difficile che vorremo scalare non sempre è la vetta che vogliamo raggiungere”.


Anche quest’anno cucina e montagna siederanno assieme combinando il gusto e il gesto, i profumi e gli odori, il cibo e la natura, il piacere della buona tavola all’ardire sulle verticalità. Rilassatezza e avventura, per una sera, si racconteranno le storie dei monti senza muovere passo.

Tutto il Triveneto, e non solo, sarà rappresentato da alcuni dei suoi protagonisti: uomini del Soccorso Alpino, Guide alpine, Istruttori di alpinismo, Operatori naturalistici, Scrittori e Giornalisti di montagna, Fotografi e Videooperatori, giovani promesse ed alpinisti che hanno scritto pagine di storia sulle pareti delle nostre montagne e quelle extraeuropee. Tra questi: Fausto De Stefani, Giacomo Albiero, Piero Radin, Marino Babudri e Ariella Sain, Soro Dorotei, Alessandro Masucci, Elio Orlandi, Caludio Moretto e Rosy Biffi, Sergio Martini, il musicista Alberto Grollo e il compositore Giusto Pio. In questa occasione verrà anche ricordato l’alpinista Giuliano De Marchi.


Nelle precedenti edizioni sono stati premiati: 2002 Giusto Pio (compositore e violinista), 2003 Fausto De Stefani (alpinista Accademico, Socio Onorario del Cai, Presidente di Mountain Wilderness), 2004 Cesarino Fava (alpinista), 2005 Spiro dalla Porta Xydias (alpinista Accademico, Socio Onorario del Cai, scrittore, presidente del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna), 2006 Bianca di Beacco (alpinista Accademica), 2007 Kurt Diemberger (alpinista, Socio Onorario del Cai, scrittore, cineasta), 2008 Armando Aste (Alpinista Accademico, Socio Onorario del Cai), 2009 Franco Miotto (alpinista Accademico).

La serata con cena è aperta a tutti previa prenotazione:
“Cena con i sapori della primavera” al costo di 35 euro.
Per informazioni telefonare al Ristorante Teatro dei Sapori tel. 0423.496114

venerdì 19 marzo 2010

e siamo tantissimiiii!

100 euro per andare alla manifestazione di Roma con la maglietta con la scritta “Meno male che Silvio c’è”. Agenzie interinali specializzate stanno facendo chiamate a tappeto ai disoccupati offrendo il gruzzoletto a chi sarà presente con la maglietta, il tutto per tentare di riempire la piazza. Sono alla frutta, ma hanno i soldi e ce la faranno. Un consiglio? Se ricevete la telefonata dite di sì e poi andate a fuori, non prima di essere stati alla manifestazione del Forum dell’acqua. (www.gianfrancomascia.it)

domenica 14 febbraio 2010

Mettici la faccia




se ne avessi di più (di faccia tosta), farei questo mestiere qui!

buon weekend! DC

giovedì 4 febbraio 2010

Discarica mondiale

Riceviamo da Doss Trento e diffondiamo anche noi

Già in passato il Senatore D’Alia (UDC) ha cercato di mettere il bavaglio ad internet, e in questi giorni il decreto di Paolo Romani, viceministro alle Comunicazioni verrà deliberato dal Consiglio dei Ministri molto probabilmente oggi stesso. Con questo decreto si cercherà di mettere il bavaglio a Youtube e Facebook. 
La scusante per Youtube è la violazione del copyright. Il principale beneficiario? Mediaset
E se qualcuno riesce a censurare colossi come la BBC, e riesce a censurare Youtube, e poi magari i vari blog, notizie come la seguente non le verrete mai a sapere
Buona lettura e passate parola!

APPELLO A TUTTI I BLOGGER – AIUTATE A SCONFIGGERE IL BAVAGLIO MESSO ALLA BBC di Richard Wilson

Potete aiutare a sconfiggere il bavaglio della “Trafigura” alla BBC includendo questo video di Youtube sul vostro sito…






e linkando questo pdf
(in inglese, vedete sotto per la traduzione, ndt)

Ecco perché …
La scorsa settimana la BBC ha deciso di cancellare dal proprio sito web una schiacciante indagine della serie “Newsnight” sullo scandalo Trafigura a seguito delle minacce della compagnia e dei suoi controversi avvocati, Carter-Ruck. Precedentemente, altre fonti di informazione inclusi il Times e l’Independent hanno ritirato articoli sul caso, tra la preoccupazione che la stampa britannica stia scegliendo di autocensurarsi piuttosto che rischiare un confronto con una compagnia così potente in uno dei soliti processi inglesi per diffamazione, arcaici e a senso unico.
La BBC è un pezzo grosso tra i media britannici, e la sua indipendenza – che si suppone garantita dai milioni che riceve ogni anno dai contribuenti con il canone - è vitale sia per la sua funzione di servizio pubblico che per la sua reputazione mondiale.
La libertà di parola significa molto poco senza una effettiva indipendenza dei media – se è vero che l’indipendenza della BBC può essere compromessa così facilmente da minacce legali, allora siamo di fronte a un pericoloso precedente.
I principali media inglesi hanno accuratamente evitato di riportare la rinuncia della BBC.
Eppure è un argomento che solleva domande serie sullo stato della libertà di stampa in Inghilterra in un periodo di attacchi senza precedenti ai media.
Per aiutare a sabotare quest’ultimo tentativo di mettere il bavaglio alla stampa, per favore includete questo video sul vostro blog e linkate a questo PDF con la storia originale .


TRADUZIONE DEL PDF CON LA STORIA ORIGINALE, DALLA CACHE DI GOOGLE
E’ il più grande scandalo sulla discarica di rifiuti tossici del 21° secolo, il tipo di vandalismo ambientale per prevenire il quale si suppone i trattati internazionali esistano. Ora Newsnight può rivelare la verità su un carico di rifiuti che è stato portato illegalmente nella più grande città della Costa d’Avorio, Abidjan. Una enorme multinazionale è stata citata all’ Alta Corte di Londra da migliaia di Africani che sostengono di essere stati danneggiati di conseguenza.
Le nostre investigazioni ci hanno portato ad Amsterdam, dove il carico di rifiuti tossici avrebbe potuto essere smaltito in maniera sicura. Invece la compagnia Trafigura ha scelto l’opzione economica di scaricarlo ad Abidjan.
La Trafigura ha sempre negato che il carico chimico sia pericoloso ma abbiamo visto delle analisi delle autorità olandesi che rivelavano essere letale.
Abbiamo consultato un eminente tossicologo, John Hoskins della Royal Society of Chemistry. Ci ha detto che un carico simile sarebbe sufficiente a mettere in ginocchio una grande città.
Il carico di rifiuti tossici include tonnellate di fenoli che possono causare morte al contatto, tonnellate di acido solfidrico, letale se inalato in alte concentrazioni, e grosse quantità di soda caustica corrosiva e mercaptani, che John Hoskins descrive come “i composti chimici più puzzolenti mai prodotti”.

Un odore terribile
E’ successo il 19 Agosto 2006, nel mezzo della notte. Un convoglio di camion di una compagnia appena fondata ad Abidjan è arrivato per prelevare dalla nave i rifiuti. Si sono sbarazzati illegalmente del primo carico nella immensa discarica di Aquedo.
Un terribile fetore ha presto saturato l’area. Gli operatori della discarica sono stati richiamati e hanno cacciato gli autisti dei camion. Questi hanno poi cercato altri posti per abbandonare il carico, rovesciandolo in almeno 18 posti sparsi per la città e i dintorni.
La discarica di Acquedo si estende fin dove l’occhio può arrivare. Mentre una ventina di camion dei rifiuti rovesciano il loro carico, un esercito di abitanti di Abidjan si accumula intorno, tra loro bambini, brandendo lunghe punte di ferro. Frugano tra i rifiuti, in cerca di qualunque cosa possa essere venduta.

Morti
Eravamo circondati da persone, solo due avevano voglia di parlare della notte in cui i rifiuti tossici sono stati scaricati e del terribile odore che gli impediva di respirare, e li ha fatti vomitare e ammalare.
Appena fuori dalla discarica abbiamo incontrato Jean Francois Kouadio e sua moglie Fidel.
Era incinta di otto mesi del suo primo figlio quando le esalazioni hanno invaso la loro casa. Fidel ebbe un parto prematuro e il bambino, Jean Claude, morì in meno di un giorno. La loro seconda figlia Ama Grace è nata un anno dopo. Anche lei si ammalò. I dottori dissero che Ama Grace “soffriva di una glicemia acuta causata dai rifiuti tossici”. Non poterono fare niente per lei e morì. I referti medici dichiarano una “solida ipotesi” che le morti dei due bambini siano state causate dall’esposizione ai rifiuti tossici e Jean Francois e Fidel ora temono che non potranno mai diventare genitori.

Acque inquinate
Abbiamo anche visitato il villaggio di Djibi, appena fuori Abidjan. I rifiuti scaricati qui sono finiti nella rete idrica, uccidendo tutti i pesci che nutrivano il villaggio. Il capo villaggio di Djibi, Esaie Modto, ci ha detto che tutti gli abitanti qui, fino all’ultimo, si sono ammalati, duemila persone: “Ci sono state donne che hanno abortito, e questo è stato molto doloroso. Ma la cosa ancora peggiore è stata che tre persone, due adulti e una ragazza sono stati uccisi dai rifiuti tossici. Questo è stato veramente terribile.”

Cos’è stato quindi che ha portato una tale calamità in una nazione che, nel 2006, stava ancora lottando per uscire da una guerra civile? I rifiuti sono stati prodotti come risultato di un contratto petrolifero che coinvolge tre continenti. La Trafigura ha acquistato un carico di petrolio economico, sporco e pesante, con un alto contenuto di solfuro. Invece di lavorarlo in una raffineria, la Trafigura ha cercato di ripulirlo, usando dei metodi fai-da-te, così da poterlo vendere massimizzando il profitto. Hanno usato una nave chiamata Probo Koala ancorata a largo di Gibilterra come rudimentale raffineria. La soda caustica e un catalizzatore sono stati aggiunti al petrolio, che reagendo con i solfuri si sono sedimentati sul fondo del serbatoio.

“Puzzolenti ma non pericolose”
La Probo Koala fece rotta verso Amsterdam dove tentarono di scaricare il catrame solforoso come fossero normali scorie della pulizia delle nave, che sarebbe costato poche migliaia di euro. Tuttavia le esalazioni furono talmente potenti che vennero chiamati i servizi di emergenza e le autorità Olandesi condussero delle verifiche. Scoprirono che il carico era altamente tossico e dissero alla Trafigura che gli sarebbe costato mezzo milione di euro disfarsene in maniera sicura. La Probo Koala, invece di seguire questa strada, rimise a bordo i rifiuti e prese il largo per finire sulle coste orientali dell’Africa.
Marietta Harjono, di Greenpeace Olanda ci dice che questo ha portato a un procedimento penale da parte delle autorità Olandesi per “falsificazione di documenti – hanno deliberatamente taciuto la natura tossica dei rifiuti”, come anche per importazione illegale di rifiuti tossici e “esportazione illegale di rifiuti tossici dall’Europa alla Costa d’Avorio”.
Quando Newsnight investigò per la prima volta sullo scandalo dei rifiuti tossici nel 2007, uno dei fondatori della Trafigura, Eric de Turkheim, disse a Jeremy Paxman : “queste sostanze non erano pericolose per la salute umana. Erano puzzolenti ma non pericolose”.
Oggi le nuove investigazioni di Newsnight mostrano quanto fosse lontano dalla realtà.

La Trafigura continua a negare ogni misfatto.
Titolo originale: "Calling all bloggers – Help beat the gag on the BBC"
Fonte originale:
Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da PAOLO CASTELLETTI

martedì 19 gennaio 2010

Tombola di beneficenza - Gruppo naturalistico Le Tracce

Riceviamo e volentieri comunichiamo:

Il gruppo Naturalistico Le Tracce in collaborazione con il Circolo Cultura Oficina Buenaventura organizza Giovedì 21 gennaio alle ore 20.45 la tradizionale Tombola di beneficenza con premi
presso “Libera-Mente” il nuovo spazio del ristorante Teatro dei Sapori - Via Garibaldi 17, Castelfranco Veneto (“dentro le mura” di fronte il Teatro).

Il ricavato sarà devoluto a favore di un progetto per la promozione delle donne non vedenti in Togo (Africa). Serata aperta a tutti.


martedì 5 gennaio 2010

Scrivi con lo Scrittore 2010

Con piacere e curiosità diffondo l'invito di Ettore Bianciardi per far conoscere ai nostri amici blogger & bloggheresse l'iniziativa di Stampa Alternativa, che riprende da gennaio 2010
DC

Scrivi con lo Scrittore ricomincia.

Dal 26 Gennaio, al quartiere Reno in via Battindarno 123 - Bologna - alle ore 20,45

per sei incontri riprenderemo a leggere ed a scrivere assieme.

Anzi, si può già cominciare a scrivere, con l'incipit che è già valido.


Lo trovate sul sito:

http://www.scriviconloscrittore.org/





martedì 8 dicembre 2009

Legghi, signor edicolante, legghi....

Gentili amic* blogger e bloggheresse,

vi sottopongo una questione per cui sto ruggendo con vari edicolanti di Trento:



il mensile ''IL maschile del sole24ore'' riporta testualmente (ogni mese con la data del caso, ovviamente; sia in copertina che all'interno):
Venerdì 4 dicembre in abbinamento obbligatorio con ''il sole24ore'' 1,50 euro (1,00 euro quotidiano + 0,50 euro ''IL'') - Da sabato 5 dicembre solo ''IL maschile del sole24ore'' 0,50 euro.
Son già due mesi che alcuni edicolanti a Trento non me lo vogliono vendere da solo e/o mi fanno ramanzine o arroganti concessioni. Oggi mi son messa a litigare - che pareva tirassi sull'euro, e gli edicolanti ''Basta! domani glielo rimandiamo indietro, basta! va bene, Lei se vuole dare la Sua interpretazione e lo vuole se lo prenda!!''


Legghi, signor edicolante, legghi....?
Mi sembra un caso curioso, quasi fantozziano.
Per me, le indicazioni del giornale significano che - nel mese di dicembre - da oggi fino al prossimo numero è possibile acquistare il solo mensile, al costo di 0,50 euro.
E' dawero così, o hanno ragione gli edicolanti che me lo vogliono vendere assolutamente - o soltanto alla data di uscita in edicola, o insieme al quotidiano in qualsiasi altra data?

Voi come ''interpretate'' le indicazioni di vendita?
Vi è mai successo un episodio analogo?
Avete voglia di provare a comprarlo e raccontarci come va?

Attendo con curiosità! Grazie, buona serata
DC

domenica 6 dicembre 2009

spettacolo "Lettere contro la guerra"

Il Gruppo Naturalistico Le Tracce propone uno spettacolo di beneficenza
“Lettere contro la guerra”
liberamente tratto dal libro di Tiziano Terzani
con Gualtiero Bertelli (cantautore),
Mirko Artuso (attore di cinema e teatro) , Simone Nogarin (chitarra) e
Domenico Santaniello (contrabbassista)
Domenica 6 dicembre 2009 ore 16.30
presso il Teatro Accademico di Castelfranco Veneto
Entrata a offerta cartacea Il ricavato sarà devoluto per un progetto contro le mine antiuomo in Afghanistan Vittorino Mason e Piera Biliato

Torino 7-12 dicembre: Settimana internazionale del turismo responsabile

Riceviamo e volentieri pubblichiamo
La CISV, organizzazione non governativa con sede a Torino, in collaborazione con l'Associazione Italiana Turismo Responsabile (AITR), organizza, nell'ambito della campagna di sensibilizzazione europea TRES (Turismo responsabile e Solidale), la "Settimana internazionale del turismo responsabile", dal 7 al 12 dicembre 2009. Una settimana densa di appuntamenti, alla quale prenderanno parte oltre cento organizza-zioni impegnate nei settori del turismo e della cooperazione, in rappresentanza di almeno 15 Paesi. Tour operators, Ong, associazioni del Sud del mondo e di migranti residenti in Italia, enti locali fra cui Regione Piemonte, Provincia e Città di Torino, agenzie dell’Onu quali l’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT) e il Programma per il Commercio e lo Sviluppo (UNCTAD), UNOPS, Università, convergeranno a Torino per dialogare sul futuro del turismo responsabile e sul suo ruolo nelle strategie di sviluppo sostenibile. Un convegno internazionale, due corsi di formazione, l’assemblea annuale di AITR e la presentazione in anteprima del kit didattico sul turismo responsabile realizzato dal progetto TRES, sono gli ingredienti di una settimana di dialogo su un “altro” modo di viaggiare e conoscere il mondo. * L’evento prevede, da lunedì 7 a giovedì 10 dicembre, la realizzazione di un corso di formazione sul turismo responsabile, al quale assisteranno operatori delle ong, funzionari di enti locali impegnati nella cooperazione decentrata e portavoce della società civile dal Sud del mondo. * Giovedì 10 dicembre si terrà inoltre un corso sulla certificazione turistica, collegato al progetto EARTH (European Alliance on Responsible Tourism and Hospitality). * Venerdì 11 dicembre, presso l’Aula Magna dell’Istituto “Avogadro”, in via Rossini 18, si svolgerà un convegno internazionale dal titolo “Turismo e Lotta contro la Povertà”. Sono previste quattro sessioni di lavoro: la prima dedicata al confronto tra gli attori della cooperazione internazionale sul tema del turismo come strumento di lotta alla povertà; la seconda dedicata al contributo in materia delle Università; la terza sul ruolo delle associazioni di migranti nel co-sviluppo legato al turismo responsabile; la quarta dedicata alla responsabilità sociale di impresa. * La settimana si concluderà sabato 12 dicembre con il Forum Italiano del Turismo Responsabile, promosso da AITR, previsto presso la “Casa della Mobilità Giovanile e dell’Intercultura”, in corso Venezia 11, a Torino. Gli eventi della “Settimana internazionale del Turismo Responsabile” rientrano tra gli obiettivi del progetto TRES (Turismo Responsabile e Solidale Europa), una campagna di educazione e informazione, cofinanziata dall’Unione Europea, grazie alla quale un consorzio di ong europee promuove il turismo responsabile e la costruzione di relazioni solidali tra i popoli.
Per info Associazione Italiana Turismo Responsabile (AITR) Ufficio Stampa: Alessandro Berruti Segreteria: Via Moro 16, Bologna. Tel: 051-509705 Web Site: www.aitr.org E-mail generale: info@aitr.org E-mail Uff cio Stampa: alessandro.berruti@alice.it

martedì 1 dicembre 2009

“Nostra Signora dei calzini” Ironia e dissacrazione al femminile, Roma 1 dicembre

Martedì 1 dicembre ore 21:00 al Fanfulla 101
(Zona Pigneto, Roma) 


Alessandro Morera presenta
"IRONIA E DISSACRAZIONE AL FEMMINILE":

“NOSTRA SIGNORA DEI CALZINI”
Una serata di poesie, mollette, fili stesi e…. calzini


Ci sarà un buffet etnico con aperitivo



“Nostra signora dei calzini” è il libro che raccoglie le poesie di ALESSANDRA RACCA.
È però anche il titolo del reading-presentazione che nasce a partire dalle poesie del libro.
Protagonisti assoluti, del libro e del reading: i calzini.

Il reading: “Ci sono cose nella vita che uno ci pensa su.
Cose pesanti e cose leggere. Ti capitano e hai bisogno di fermarle un attimo, di condensarle, appenderle e così appese guardarle: una dopo l’altra, finalmente lineari, semplici, come panni stesi…
....perciò è così che faccio: ho un filo di lana rossa e tanti calzini, ho cose da raccontare per ognuno di questi calzini, ho delle poesie.

Racconto cose che mi sono capitate, leggo pensieri in forma di poesia e li appendo, con le mie mollette di legno, al filo di lana rossa.
Quando il filo è pieno di calzini che penzolano, tutti le possono vedere queste cose: quelle cose della vita che ci penso sempre su”


Ideazione, testi, lettura: Alessandra Racca nei panni de la Signora

giovedì 26 novembre 2009

La voce dei monti

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: Il Gruppo Naturalistico Le tracce propone LA VOCE DEI MONTI XX EDIZIONE DI PROIEZIONE DIAPOSITIVE 2009 presso “SPAZIO GIRASOLE" a Treville di Castelfranco Veneto Sala “Le Radici e le ali” - Ingresso libero - Inizio proiezioni ore 20.45 Venerdì 27 novembre 2009 “TIBET Occidentale: A piedi nel Regno di Guge” SULLE TRACCE DELLE SPEDIZIONI TUCCI-GHERSI NEL TIBET OCCIDENTALE diapositive di David Bellatalla Venerdì 4 dicembre 2009 “Patagonia: Nel vento del condor” diapositive di Vittorino Mason Venerdì 11 dicembre 2009 “La montagna di Buzzati: così intima, così universale” diapositive di Patrizia Dalla Rosa E, credi, la montagna è una palestra insuperabile per l’anima e per il corpo. Nel salire, non si è che carne pieghevole e istinto felino aggrappati alla rupe pungente: a palmo a palmo, con l’arcuata tensione delle dita, con la piatta aderenza delle membra, si guadagna la roccia. E poi, in vetta, quando ti vedi intorno un anfiteatro di guglie e di ghiaccio, o, da una cengia esilissima, guardi sotto lo strapiombo, affogata nella fluidità vertiginosa, la falda verde da cui balza il getto estatico di massi che hai conquistato, allora un’ebbrezza folle t’invade e l’adorazione selvaggia della tua fragilezza ardente che vince la materia. Eppure, là in alto, anche la materia, la colossale materia che ci attornia, non sembra inerte e ostile, ma viva ed amica: e le guglie pallide non sembrano monti, ma anime di monti, irrigidite in volontà d’ascesa. Antonia Pozzi *** Dettaglio delle serate: *** Venerdì 20 novembre 2009 “Patagonia Terra di pionieri” diapositive di Flavio Carraro “Bubu” Flavio Carraro (Bubu per gli amici) da non confondere con Bubu Bole triestino, è nato a Villanova di Camposampiero nel 1959 e risiede a Borgoricco. Frequenta l’ambiente della montagna sin da ragazzino. Nel 1985 si iscrive ad un corso roccia del CAI di Camposampiero, e da allora scopre l’arrampicata, adesso è uno dei componenti della scuola di alpinismo come istruttore. Ha all’attivo ascensioni in Dolomiti – di cui alcune prime salite –, Gran Sasso, Appuane, Giulie,Carniche, nelle Alpi Italiane, Svizzere e Francesi. Nel 1990 con un gruppo di amici,và nel Pamir Alay, il suo primo viaggio fuori dall’ Europa e sale alcune cime. Nel 1999 è la volta della Bolivia dove sale alcuni seimila con amici di Dimensione Montagna, Ermes Bergamaschi,Claudio Chenet, Paola Scremin. Nel 2000 parte per la Patagonia Argentina, con lui Lorenzo Massarotto,Umberto Mararampon, Ulderico Mazzoleni e Riccardo Milani, con l’obbiettivo il Cerro Fitz Roy, manca la cima per un repentino cambiamento del tempo, sempre nello stesso anno va in Kenia con l’idea di concatenare due delle tre cime principali del monte Kenia, la Nelion e la Batian, ma per problemi di quota della sua compagna Donatella dovrà accontentarsi della Lenana 4985m. È presidente dell’Associazione Dimensione Montagna, nata da un’idea di Lorenzo Massarotto, composta da un gruppo di amici che ha come proprio obbiettivo la promulgazione e la salvaguardia dell’ambiente, della cultura e dello sport che trova e pratica in montagna. La serata dedicata alla Patagonia racconterà il viaggio organizzato dall’Associazione Dimensione Montagna che nel 2000 ha visto come protagonisti Lorenzo Massarotto e compagni. L’autore propone una serata di diapositive in dissolvenza divisa in due parti. Una parte sarà dedicata alla storia dell’esplorazione della Patagonia Terra del Fuoco da Maggellano ai tempi nostri, di cui il relatore è Mauro Toffanin. La seconda parte parlerà dell’esperienza alla salita al Fitz Roy. *** Venerdì 27 novembre 2009 “TIBET Occidentale: A piedi nel Regno di Guge” SULLE TRACCE DELLE SPEDIZIONI TUCCI-GHERSI NEL TIBET OCCIDENTALE diapositive di David Bellatalla David Bellatalla Antropologo, docente presso l’Università UWA (Australia Occidentale), è membro dell’Accademia delle Scienze IAMS di Ulan Bator (Mongolia). David è nato a La Spezia nel 1962; ricercatore, studioso di sciamanesimo e nomadismo, dal 1990 svolge la propria attività di ricerca sul campo con le popolazioni nomadi della Mongolia. Collabora con il dipartimento di Etnografia dell'Università di Ulaan Bator, con il dipartimento di Antropologia di Scienze della Mongolia e con l’Istituito di Antropologia dell'Università di Firenze. La ricerca è tuttora in corso e verte soprattutto sul mondo magico-religioso del popolo dei Buriati, con particolare riguardo allo sciamanesimo e al modello sociale nomadico di tali genti. Ha realizzato in solitaria spedizioni e ricerche nelle regioni Himalayane pubblicando articoli su riviste del settore. Nel 1989 ha progettato e realizzato la Spedizione Ande, prima traversata integrale della Cordigliera delle Ande, durata 14 mesi. Per ben due volte ha percorso da Venezia a Pechino la “Via della seta”. Ha pubblicato per i tipi Calderini/Bologna il volume "Trekking nella Codigliera" nel 1992. Nel 1996 ha pubblicato il volume "Sciamanesimo e Sacro tra i Buriati della Mongolia". Nell'estate del 1997 ha dato il via alla realizzazione del progetto "S.O.S. Taiganà" patrocinato dall'associazione CROCEVIA e dalla CEE, per un programma di aiuti alla popolazione nomade dei Taiganà della Mongolia in gravissimo rischio di estinzione per problemi sanitari. Recentemente è uscito il libro Tsaatan “Gli uomini renna della Mongolia”. Assieme al suo inseparabile compagno di viaggio Dino de Toffol sono stati protagonista di una sensazionale scoperta nel deserto dei Gobi: hanno rinvenuto uno scheletro di dinosauro con resti di pelle, cosa mai avvenuta prima. Si tratta di un incontro con proiezione di diapositive condotto dall’autore, relativo all’area geografica del Tibet occidentale. Le immagini ripercorrono le tappe delle spedizioni scientifiche di Giuseppe Tucci e di Eugenio Ghersi, effettuate negli anni trenta, riproponendo il loro affascinante viaggio nell’area più isolata e remota del Tibet. Dalle propaggini più meridionali della catena Himalayana, risaliremo le profonde valli dello Spiti e dello Zanskar, per raggiungere l’antica città di Leh, capitale del Ladack. Il nostro viaggio proseguirà attraverso l’antico regno di Gughe. Dai remoti monasteri di Piang e Dungkar sino alle città di Gartok e Toling. Tappa finale del nostro viaggio sarà la l’affascinante regione del Kailasa (dove si trova la più sacra e venerata vetta dell’Himalaya) e del Lago di Manosarovar, ancora oggi meta di pellegrinaggi di fedeli del mondo buddista, di quello indù e persino di quello musulmano. Le immagini di allora (riproduzioni della famosa collezione fotografica del Capitano Ghersi) e le immagini di oggi, ci forniranno un interessante confronto tra un paese libero, autonomo e indipendente, ed il Tibet dei nostri giorni, soggetto al potere del governo centrale cinese. Il confronto tra quel Tibet libero e autonomo, immortalato da Eugenio Ghersi, con le immagini odierne, dove la desolazione e le distruzioni attuate dall’esercito cinese tra il 1951 e il 1959, stimoleranno il dibattito e la discussione che seguirà la conferenza. *** Venerdì 4 dicembre 2009 “Patagonia: Nel vento del condor” diapositive di Vittorino Mason Vittorino Mason è nato a Loreggia (Padova) nel 1962. Risiede e lavora a Castelfranco Veneto dove, oltre a fare il “Seminatore di parole”, da molti anni svolge anche l’attività di promotore culturale. È l’ideatore del ciclo d’incontri La voce dei monti e del premio dedicato alla montagna Una vetta per la vita. Coordinatore del Gruppo Naturalistico “Le Tracce”, è socio di Mountain Wilderness, fa parte del GISM (Gruppo Italiano Scrittori di Montagna) e scrive per riviste specializzate di montagna. Amante dei viaggi cerca sempre di unire la passione per la montagna alla conoscenza delle altre culture e popoli. Molti dei suoi viaggi, orientati spesso nei paesi considerati “poveri”, sono stati anche motivo per portare aiuti e/o l’occasione per promuovere progetti di solidarietà. Ogni esperienza è stata anche motivo per fotografare – sua altra grande passione –, e scrivere libri di viaggio, non solo per descrivere la propria esperienza, ma soprattutto per documentare e testimoniare i problemi, la quotidianità e le situazioni, a volte drammatiche, in cui vivono certi popoli. Dai primi viaggi in bicicletta nei paesi celtici: Scozia, Irlanda e Bretagna, è passato poi al lento camminare con lo zaino in spalla lungo i sentieri di vari paesi europei ed extraeuropei: Annapurna (Nepal), GR20 (Corsica), Parco del Tricorno (Slovenia), Alto Atlante (Marocco), traversata degli Alti Tatra (Slovacchia-Polonia), Torri del Paine e nella zona del Fitz Roy e Cerro Torre in Patagonia (Argentina-Cile). In alcuni casi l’occasione è stata propizia per sperimentare i propri limiti fisici provando a salire in alto, su cime come il Cotopaxi 5897 m, lo Stok Kangri 6150 m e il Nevado Pisco 5752 m. Ha pubblicato due raccolte di poesie: Carta straccia e In silenzio, i libri di viaggio Sui sentieri dei portatori himalayani, Il profumo del tè alla menta, La via dei vulcani e Camminando sulle montagne viola, un libro di racconti di montagna I racconti del Mugo e la sua guida delle vie normali all’interno del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Sulle tracce di pionieri e camosci. Una serata dedicata alla Patagonia, alla terra del vento, dei grandi spazi, di montagne tra le più ambite dagli alpinisti di tutto il mondo, di natura selvaggia, di gente abituata ad un clima inclemente e a vivere a contatto di un a natura dalle caratteristiche marcate. Sarà un viaggio virtuale di immagini e musica lungo il circuito del Paine: un trekking di 9 giorni attorno le Torri del Paine, il ghiacciaio Grey, lungo la Valle dei francesi e il Río Ascencio, una divagazione a Punta Arenas per andare a vedere i pinguini e i leoni marini delle isole Magdalena e poi ancora montagna nel tentativo di realizzare la “Vuelta” il giro che da El Chaltén porta al Passo Marconi e attraverso lo Hiello Continental al Passo del Viento e ritorno in un susseguirsi di episodi e disavventure sotto la pioggia, l’incertezza e il vento del condor. Tra tanto camminare e un attendere filosofale, alla fine gli incontri imprevisti, con animali e uomini, saranno quelli che cadenzeranno un viaggio che, seppure breve, consentirà di assaporare il valore del tempo e un senso di piacevole impotenza di fronte a un clima che disegna le vie da seguire. *** Venerdì 11 dicembre 2009 “La montagna di Buzzati: così intima, così universale” diapositive di Patrizia Dalla Rosa Patrizia Dalla Rosa è nata e vive a Feltre, dove si è laureata in Lingue e Letterature Straniere con una tesi sulle traduzioni francesi di Dino Buzzati. Da allora si occupa dello scrittore bellunese: non solo attraverso articoli, recensioni, conferenze e interventi a convegni in varie parti del mondo, ma anche attraverso la consulenza bibliografica e critica ai vari studiosi, in quanto Responsabile della ricerca del Centro Studi Buzzati di Feltre. Dal 1996 è redattrice della rivista «Studi buzzatiani» e attualmente ne è la segretaria. E’ autrice di numerosi articoli, ha collaborato con ricerche bibliografiche e revisione dei testi, alla cura di Dino Buzzati: la lingua, le lingue, del 1994, Buzzati giornalista, del 2000, Le Alpi di Buzzati del 2002, ha pubblicato Dove qualcosa sfugge: lingue e luoghi di Buzzati (Pisa-Roma, IEPI, 2004). Recentemente ha curato, assieme alla professoressa Bianca Maria Da Rif, il convegno internazionale Un gigante trascurato? 1988-2008: vent’anni di promozione di studi dell’Associazione Internazionale Dino Buzzati di Feltre. Già Professore a contratto, a livello universitario si è occupata, in particolare, di didattica dell'italiano. Nelle sue due monografie, Verso la cuna del mondo di Gozzano (del 1995) e quella su Buzzati, è centrale la comunicazione del senso del paesaggio. Questa serata è un invito ad esplorare le montagne note e meno note che fanno da struttura simbolica a tanti scritti di Buzzati. Si spiega così il titolo: questo artista deve ai suoi natali il senso del suo immaginario, la nascita in lui della poesia. La relatrice lo va dicendo per il mondo, non tanto per parlare del territorio bellunese in sé, ma perché è necessario conoscere questo paesaggio per comprendere Buzzati. E' scrittore del mondo perché è uno degli autori italiani più tradotti al mondo e perché ha fatto di certi luoghi bellunesi un paesaggio universale. Scrittore, giornalista, pittore e alpinista, Buzzati ha fatto della sua vita un raccontare le storie della gente, spesso con temi di solitudine e angoscia. “Bàrnabo delle montagne”, “Il segreto del Bosco Vecchio” e “Il deserto dei Tartari” sono tutti suoi romanzi trasportati poi anche in film. In montagna andava da secondo, con la sua guida prediletta Gabriele Franceschini e, nonostante ambisse di entrare a far parte nell’elite dell’alpinismo, il Club Accademico, non fu mai ammesso. Le sue arrampicate non superavano mai il IV grado superiore, cosa che, considerando il fatto che rimaneva per quasi tutto l’anno dietro una scrivania e solo durante le ferie si dedicava alle montagne, non era da poco. Con il supporto di immagini si cercherà di far conoscere più a fondo la figura di Buzzati alpinista: i retroscena, le sue ambizioni, le sue gioie e il significato che ha avuto per lui la montagna. Vittorino Mason e Piera Biliato

mercoledì 25 novembre 2009

Seminario IPS: Il terzo Obiettivo del Millennio e il Ruolo dei Media

Inter Press Service (IPS), con il patrocinio del Ministero Affari Esteri e del Comune di Roma organizza il seminario internazionale: “Il terzo Obiettivo del Millennio e il Ruolo dei Media” Roma, 26 novembre 2009 Campidoglio, Sala della Protomoteca PROGRAMMA Il Terzo Obiettivo del Millennio “promuove l’uguaglianza di genere e l’empowerment delle donne”, due temi che l’IPS ha scelto di mettere al centro dell’intera produzione giornalistica, attraverso il programma “Communicating for Change: Getting Voice, Visibility and Impact for Gender Equality” (http://www.ips.org/mdg3/ e http://ipsnews.net/genderwire/). Il seminario, organizzato durante i 16 Giorni di Attivismo contro la Violenza di Genere (25 Novembre-10 Dicembre), darà voce a giornaliste ed esperte di genere provenienti da tutto il mondo per parlare di come l’informazione e la comunicazione possano contribuire a fermare la violenza contro le donne. Rappresentanti di Association for Progressive Communication (APC) e del Global Media Monitoring Project, (monitoraggio globale della società civile su come i mezzi di informazione trattano i temi di genere) presenteranno metodi innovativi di trasmissione del messaggio sulla violenza. Fra i giornalisti, saranno con noi Laila Al Shaikhli, anchorwoman di Al Jazeera; Najiba Ayubi, direttore della più importante agenzia di informazione afgana, The Killid Group, e Francesca Caferri, inviata del quotidiano La Repubblica. Insieme alle tante ONG e agenzie ONU presenti (fra cui Aidos, Action Aid, U.N. Millennium Campaign, UNIFEM, CAWTAR, FAO, IFAD, WFP) si parlerà di quali sono la responsabilità dei media, quando si comunica la violenza di genere. Con l’occasione, sarà presentato e distribuito il manuale per i media dal titolo “Reporting Gender Based Violence”, appena pubblicato da IPS Africa. Uno spazio speciale sarà dedicato al trentesimo anniversario della Convenzione per l’eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (CEDAW). L’introduzione sarà a cura di Emma Bonino, vicepresidente del Senato. I video con i momenti principali del seminario saranno disponibili online, in streaming, a partire dal 27 novembre. Il seminario ‘Il Terzo Obiettivo del Millennio e il Ruolo dei Media’ è la parte pubblica del “Support Group Meeting” organizzato ogni anno dall’IPS, nel quale il gruppo dei paesi donatori si riunisce per valutare l'operato dell'agenzia e rinnovare il loro sostegno. Saranno quindi presenti i rappresentanti dei governi di: Brasile, Finlandia, India, Italia, Giappone, Norvegia, Spagna, Uruguay, Belgio, Paesi Bassi, Sud Africa, oltre a IFAD, OIM, Oxfam Novib, UNDP, UNIFEM, UNFPA, UNEP, World Bank, Group of 77.
Maggiori info qui e programma:

giovedì 22 ottobre 2009

Incontro dibattito “Le api stanno morendo. E noi?"

Riceviamo e volentieri pubblichiamo Il gruppo naturalistico Le Tracce organizza per venerdì 23 ottobre 2009 alle ore 20.45 un incontro dibattito dal titolo “Le api stanno morendo. E noi?” Interverranno: Franco Mutinelli responsabile dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e del Centro di Referenza Nazionale per l’Apicoltura, Angelo Cattapan, apicoltore biologico, Cesio Zanchetta, apicoltore, fondatore del Gruppo Apicoltori di Castelfranco, Vittorino Mason, coordinatore Gruppo Naturalistico LE TRACCE. INGRESSO LIBERO Presso l’auditorium SCUOLA MEDIA STATALE GIORGIONE via A. Volta, 3 - Castelfranco Veneto (TV) da Vittorino Mason e Piera Biliato

venerdì 16 ottobre 2009

invito: Trento inaugura la mostra collettiva Il meleto di Tolstoj

Vi invitiamo con piacere all'inaugurazione della mostra collettiva
IL MELETO DI TOLSTOJ
16 ottobre 2009 (non il 15!)
alle 17.30 Palazzo Roccabruna Via Ss. Trinità - Trento
L'iniziativa "Il meleto di Tolstoj" è promossa dall'associazione Arci del Trentino e dalla Camera di Commercio di Trento.
Il percorso espositivo descrive le principali tappe del progetto che ha portato alla stesura di un protocollo provinciale di collaborazione tra il Trentino e la regione di Tula, in Russia, sede della Fondazione Tolstoj di Yasnaya Polyana.
In questa occasione, 20 artisti presentano il loro omaggio alla figura del grande letterato russo Lev Tolstoj, sottolineando, con la loro opera, l'urgenza di un dialogo interdisciplinare e trasversale rispetto alle differenti culture.
Espongono: ADRIANO ACCATTINO/BURKART AICKELE/ROGER BALLEN/SIMONA CESARI/FLAVIA DECARLI/JAKOB DE CHIRICO/ FULVIO DE PELLEGRIN/ PAOLO DOLZAN/ PIERMARIO DORIGATTI/ WOLFGANG FALLER/ NORBERT KLORA/ ROBERTO KUSTERLE/ HEIDI LICHTENBERGER/ LIUDMILA&NELSON/ EUAN MACLEOD/ RUGGERO RADAELE/ CHRISTIAN ROTHMANN/ GIOVANNI RUBINO/ MARCO SBIZZERA/ MATTIA SERRA

giovedì 15 ottobre 2009

Brasile lieve per il Blog Action Day 09

un modo nuovo, lieve, sostenibile, di viaggiare il Brasile è il nostro contributo al Blog Action Day 2009.
C'è un modo nuovo di viaggiare in Brasile. ... Ce lo racconta l'Associazione Tremembé Onlus dalle pagine del sito dedicato alle sue proposte di turismo responsabile nel Cearà (nord-est del Brasile): "Chi sceglie una vacanza con noi, vivrà un'esperienza unica". (http://www.responsibletravel.it/) Visita in anteprima i luoghi proposti ! L'Associazione Tremembé, presente e attiva in Brasile da oltre dieci anni, ti riserva un programma di viaggio responsabile fatto di incontri, attività, scenari che arricchiranno la tua vacanza e lasceranno un segno nella tua vita. I servizi proposti sono sempre concordati con le realtà locali, garantendoti genuinità e risparmio economico. Prenotando con noi il volo o il pacchetto completo, contribuirai a sostenere il nostro progetto di turismo responsabile. Il Cearà, Stato settentrionale del Brasile, vanta 600 km di bellissime spiagge molto adatte per gli amanti di surf e Kite-surf, dune di sabbia bianchissima, lagune di acqua dolce mozzafiato e vegetazione lussureggiante. Il clima mite ne fa una meta ideale in qualsiasi periodo dell’anno. Ecco le comunità appartenenti alla Rete Tucum, selezionate tra i 230 villaggi di pescatori che vivono lungo il litorale cearense: Tatajuba Curral Velho Caetanos de Cima Fleicheras Alojamento del movimento MST - Fortaleza Conjunto Palmeiras-Fortaleza Jenipapo Kanindè Batoque Prainha do Canto Verde Assentamento Coquerinho Ponta Grossa Tremembé Per tutte le informazioni contattate la Responsabile Viaggi: Marinella Seidita viaggi.tre@gmail.com cell: +39 389 9840099

domenica 11 ottobre 2009

La magia di Gianmaria Testa a Castelfranco Veneto

Il Circolo Culturale Buenaventura e Arca CNA (assieme al Patner Gruppo Naturalistico Le Tracce) hanno il piacere di ospitare Gianmaria Testa in concerto - chitarra e voce -, l´11 ottobre alle ore 20.30 presso il centro don Ernesto Bordignon, via Bassano 16, Castelfranco Veneto (TV).
Gianmaria Testa, artista riconosciuto a livello internazionale, canta in italiano e vive in Italia, nelle Langhe. Il destino ha voluto che i suoi primi tre dischi siano stati prodotti in Francia, ma in cinque anni si è imposto come artista di talento: la stampa (sia francese che italiana) è stata unanime nell'individuare in lui uno dei più importanti cantautori italiani attuali. Gianmaria è un cantautore profondamente popolare e raffinato al tempo stesso, un cantautore della voce roca e vellutata che fa della canzone nuda la sua vera forza. Testi come piccole poesie che parlano di nebbie e di incontri, di solitudini e di colline e musiche che evocano il tango, il jazz, la bossanova, la habanera, il valzer e creano suggestioni calde, intense, che sanno avvolgere. Il suo cantare immagini e sentimenti è semplice, di matrice popolare, tradizionale, e perciò vincente, oltrepassa banali paragoni e facili accostamenti e si deposita diretto nell´intimo di chi ascolta.Se sono certamente importanti il successo internazionale dei primi dischi prodotti, gli inebrianti applausi dell´Olympia, i concerti nei grandi teatri europei e americani, sono però straordinariamente intimi e personali. I colori delle terre di Langa, è proprio di Testa rendere musicali i tacchi di una donna che si perdONO lungo la pensilina di un´anonima stazione, come le unghie incalcinate di un muratore che muore con la sua casa costruita da solo negli occhi e nel cuore. http://www.gianmariatesta.com/ - http://www.myspace.com/gianmariatesta
Data del tour per presentare l´ultimo CD "SOLO-dal vivo", registrato all´Auditorium Parco della Musica di Roma (Teatro Studio) il 3 maggio 2008.I biglietti sono disponibili presso il negozio di dischi, l´Opera al Nero, IN via Garibaldi 14 Castelfranco Veneto (0423497790) e presso il negozio di commercio equo-solidale Pace e Sviluppo, IN Via XXIX Aprile 29 (0423724950, al costo di 12 euro (10 per i soci Coop Adriatica).
Per info: Alberto, Cell n 345.30.93.314;
PromotoriCircolo Culturale Buenaventura - www.buenaventura.itArca CNA - www.arca-cna.com Partner AILUROS Teatro delle nebbie
Ass.ne di volontariato La Locomotiva - www.lalocomotiva.too.it/
Ass.ne Cittadine/i per Pace Ass.ne culturale Porte Aperte Circolo Culturale Auser - Pacifico Guidolin Coordinamento del Volontariato della Castellana - www.cvcastellana.org Circolo fotografico culturale El Paveion - www.elpaveion.it Gruppo Naturalistico Le Tracce Ass.ne culturale La Stanza - http://lastanza.tempodelsogno.com Barco Mocenigo - www.barcomocenigo.it Coop Pace e Sviluppo - www.pacesviluppo.it OPERA AL NERO, negozio di dischi
Media partner:
Nastro webzine - www.nastrowebzine.com/ Deliriocaneva - www.deliriocaneva.com/ Made in pop - www.myspace.com/madeinpop Musica attiva - www.musicaattiva.comUncastellanomidisse - www.uncastellanomidisse.it/
Sponsor:
Coop Adriatica - www.e-coop.it/
Teatro dei Sapori via Garibaldi 17, Castelfranco Veneto - www.teatrodeisapori.it/
Albergo Roma Via F.Filzi 39, Castelfranco Veneto - www.albergoroma.info/
Mezzanota Strumenti Musicali Ad Altavilla, Bassano e Valdagno - www.mezzanota.it/
Assicurazione La Fondiaria di Paola Ronzon - Borgo Vicenza 42, Castelfranco Veneto - info@ronzon.it Tel 0423 720390
Birrosteria "il Principe in bicicletta" via castellana 1 San Vito di Altivole - www.ilprincipeinbicicletta.it/
da Vittorino Mason e Piera Biliato

venerdì 2 ottobre 2009

maniaci come noi

ROMA (2 ottobre) - Non ha resisto alla voglia di fare una chiaccherata con gli amici su Facebook nemmeno mentre stava rubando in un appartamento e non ha considerato che così stava lasciando i suoi dati. È successo nel comune di Albano laziale, alle porte di Roma, dove i carabinieri della Stazione di Cecchina hanno arrestato un giovane di 26 anni del posto, già noto alle forze dell'ordine, per furto in abitazione. Il ladro, durante i suoi ultimi colpi, nel mese di aprile, nell'appartamento di un uomo di 52 anni del posto, avendo trovato un pc acceso, non aveva resistito a collegarsi con le sue credenziali al social network Facebook per comunicare con i suoi amici anche mentre stava rubando. Quei dati lasciati nel pc sono stati acquisiti dai carabinieri e dalla sua mail è stato possibile risalire alla sua identità. Nel corso di una perquisizione presso la sua abitazione i militari hanno trovato parte della refurtiva che è stata restituita al legittimo proprietario. (il messaggero)

mercoledì 23 settembre 2009

23/09: serata evento: “Il sopravissuto”.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Il Gruppo Naturalistico Le Tracce, in collaborazione con il gruppo fotografico El Pavejon e il organizza una serata evento: “Il sopravissuto”. Due anni di campo di concentramento a Dachau raccontati dal protagonista della vicenda Enrico Vanzini. Con Luca Trevisan (conduttore radiofonico), l’amichevole partecipazione del gruppo musicale Barbapedana (con musiche Klezmer e Gipsy), scenografia ed immagini a cura di Piera Biliato e Vittorino Mason.
Enrico Vanzini, classe 1922, nativo di Fagnano in provincia di Varese e oggi residente a Santa Croce Bigolina. Sopravvissuto alla terribile esperienza dell'inferno di DACHAU. Viene arruolato nel '40 e spedito in Africa, ad Alessandria lo devono operare di appendicite mentre i commilitoni partono per la Russia, ristabilitosi fu mandato in Grecia. Nel '43 viene firmato l'armistizio con gli alleati, i tedeschi diventano nemici, fu fatto prigioniero e portato in Germania su un carro bestiame, viene destinato ad una fabbrica metalmeccanica, che un giorno viene centrata da una bomba, cerca la fuga, viene fatto poi prigioniero dalle SS e trasferito a 22 anni, a DACHAU, dove conosce tutte le nefandezze, violenze e paure di un campo di Stenninio e dove per 2 settimane viene costretto anche a gettare nei forni persone a volte ancora vive. Soltanto da un po' di anni, rotto un silenzio che aveva tenuto in grembo per oltre 60 anni si è messo a raccontare cos'era il campo di concentramento di DACHAU e come ne è uscito vivo.
Il ricavato sarà devoluto per un progetto contro le mine antiuomo in Afghanistan.
Mercoledì 23 settembre 2009 ore 20.45 presso il CENTRO DON ERNESTO BORDIGNON Via Bassano, 16 - Castelfranco Veneto ENTRATA CON OFFERTA CARTACEA

mercoledì 16 settembre 2009

Improntitudine

Argentario, settembre09 - FotoDC
Mi lascia una tristezza profonda, questa estate che se ne va all’improvviso. Come un amante appena conosciuto e già scomparso. Senza parole, impaziente.
Gioiello di piume e tramonti. E di ombre. Sabbie spuntano dalla borsa che mi ostino a non svuotare. Ma, sfrontata, la pioggia mi cade addosso.
E io non sono pronta. E io non trovo, in me, un raggio di sole.
Dal cuscino rispuntano i tristi pensieri. Forse lo dovrei cambiare. Ma incapace, ammutolisco e mi rintano in una sciarpa azzurra, poi riaccendo il motore. Il tergicristalli pettina il pensiero, governatore sulla pelle abbronzata. Che vorrei sfoggiare ma devo nascondere con calze colorate e maglioncini.
Penelope fedele, riprende il passo la rete che il web mi ha insegnato a filare. Mi attendeva, insidiosa e snervante nel suo silenzio osceno.
Io spero, a dicembre, di tornarmene al mare. Nel mentre, confondo nelle ciocche stinte la paura. E ingoio l’assenza di spiegazioni.
DC