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sabato 25 settembre 2010
A.A.A. Cercasi seminterrato
MILANO - Vivere all'ultimo piano di un grattacielo in una bella città assicura uno skyline inimitabile, ma fa invecchiare più velocemente. Lo dimostra l'ultima ricerca scientifica di due fisici americani del National Institute of Standards and Technology (Nist) di Boulder, Colorado, pubblicata sulla rivista Science. Lo studio ha confermato una delle intuizioni che ebbe Einstein con la teoria della relatività: il tempo scorre più velocemente se si sale in quota.
(www.corriere.it)
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martedì 1 dicembre 2009
“Nostra Signora dei calzini” Ironia e dissacrazione al femminile, Roma 1 dicembre
Martedì 1 dicembre ore 21:00 al Fanfulla 101
(Zona Pigneto, Roma)
Alessandro Morera presenta
"IRONIA E DISSACRAZIONE AL FEMMINILE":
“NOSTRA SIGNORA DEI CALZINI”
Una serata di poesie, mollette, fili stesi e…. calzini
Ci sarà un buffet etnico con aperitivo
“Nostra signora dei calzini” è il libro che raccoglie le poesie di ALESSANDRA RACCA.
È però anche il titolo del reading-presentazione che nasce a partire dalle poesie del libro.
Protagonisti assoluti, del libro e del reading: i calzini.
Il reading: “Ci sono cose nella vita che uno ci pensa su.
Cose pesanti e cose leggere. Ti capitano e hai bisogno di fermarle un attimo, di condensarle, appenderle e così appese guardarle: una dopo l’altra, finalmente lineari, semplici, come panni stesi…
....perciò è così che faccio: ho un filo di lana rossa e tanti calzini, ho cose da raccontare per ognuno di questi calzini, ho delle poesie.
Racconto cose che mi sono capitate, leggo pensieri in forma di poesia e li appendo, con le mie mollette di legno, al filo di lana rossa.
Quando il filo è pieno di calzini che penzolano, tutti le possono vedere queste cose: quelle cose della vita che ci penso sempre su”
Ideazione, testi, lettura: Alessandra Racca nei panni de la Signora
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venerdì 6 novembre 2009
Una calda voce d’Africa. E l’incontenibile voglia di raccontarla
riceviamo e volentieri pubblichiamo
«Abbiamo visto cose … provato emozioni forti. In Mozambico abbiamo incontrato persone e visto grandi tramonti infuocati». Sospiri e sguardi sognanti.
Sembrano usciti da un film di Nanni Moretti, questi viaggiatori del cosmo vasto e ricchissimo, dei paesaggi inviolati del Mozambico, della sua musica calda e tribale.
Perché dobbiamo attraversare confini, cambiare continente, confondere il colore della pelle e dimenticarci la tecnologia, per intravedere una lettura diversa della vita? Spogliarci di status symbol occidentali e mangiare il riso con le mani, per placare l’irrequietezza di certi travestimenti che ci vogliono professionisti trendy e sempre online e consumatori mai sazi?
Il turbinio di inquietudini, dicono, comunque non si placa. Ce lo riportiamo in aereo verso casa. Sarà per questo che i 12 viaggiatori che lo scorso agosto hanno viaggiato in Mozambico con un gruppo affiliato alla parrocchia di Aldeno e al Cam (Consorzio Associazioni con il Mozambico onlus), ora smaniano di condividere racconti, incontri, fotografie musiche e ricordi?
Se avvertite il formicolio di una vita diversa e il desiderio di terre lontane, se volete stupirvi, riflettere e sorriderne insieme, i 12 entusiasti dell'Africa vi aspettano alla serata pubblica sul Mozambico venerdì 6 novembre alle ore 20.30 presso il teatro comunale di Aldeno.
di Annalisa Dolzan
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giovedì 15 ottobre 2009
Brasile lieve per il Blog Action Day 09
un modo nuovo, lieve, sostenibile, di viaggiare il Brasile
è il nostro contributo al Blog Action Day 2009.
C'è un modo nuovo di viaggiare in Brasile. ...
Ce lo racconta l'Associazione Tremembé Onlus dalle pagine del sito dedicato alle sue proposte di turismo responsabile nel Cearà (nord-est del Brasile): "Chi sceglie una vacanza con noi, vivrà un'esperienza unica". (http://www.responsibletravel.it/)
Visita in anteprima i luoghi proposti !
L'Associazione Tremembé, presente e attiva in Brasile da oltre dieci anni, ti riserva un programma di viaggio responsabile fatto di incontri, attività, scenari che arricchiranno la tua vacanza e lasceranno un segno nella tua vita. I servizi proposti sono sempre concordati con le realtà locali, garantendoti genuinità e risparmio economico. Prenotando con noi il volo o il pacchetto completo, contribuirai a sostenere il nostro progetto di turismo responsabile.
Il Cearà, Stato settentrionale del Brasile, vanta 600 km di bellissime spiagge molto adatte per gli amanti di surf e Kite-surf, dune di sabbia bianchissima, lagune di acqua dolce mozzafiato e vegetazione lussureggiante. Il clima mite ne fa una meta ideale in qualsiasi periodo dell’anno.
Ecco le comunità appartenenti alla Rete Tucum, selezionate tra i 230 villaggi di pescatori che vivono lungo il litorale cearense:
Tatajuba
Curral Velho
Caetanos de Cima
Fleicheras
Alojamento del movimento MST - Fortaleza
Conjunto Palmeiras-Fortaleza
Jenipapo Kanindè
Batoque
Prainha do Canto Verde
Assentamento Coquerinho
Ponta Grossa
Tremembé
Per tutte le informazioni contattate la Responsabile Viaggi: Marinella Seidita
viaggi.tre@gmail.com
cell: +39 389 9840099
venerdì 18 settembre 2009
martedì 1 settembre 2009
sabato 25 aprile 2009
finkè C6
E BUON DIVERTIMENTO A CHI SE LI GODE STASERA
domenica 5 aprile 2009
Va' dove ti porta Tucum!
Preparativi per la pesca a Batoque
Per il relax, una laguna di acqua dolce e cristallina, sullo sfondo la luce rossa del tramonto che scivola lento dietro le dune, nell’aria il profumo del pesce alla griglia da condividere con i pescatori…
È un tesoro di natura e tradizioni quello che si declina nell’itinerario lungo la costa brasiliana del Cearà: sono le 12 comunità della Rede Cearense de Turismo Comunitário Tucum, ovvero turismo per “viaggiatori lievi”.
Il nome tucum viene dalla fibra di palma usata un tempo per costruire reti da pesca e amache. Oggi simboleggia la resistenza di queste popolazioni che hanno reso la lotta contro la speculazione immobiliare, la difesa dell’ambiente e del diritto alla terra una realtà virtuosa. Talmente efficace che se ne sono accorti perfino in Svizzera! Il 14 marzo 2009 Vanessa Lima, Coordinatrice dell’istituto brasiliano Terramar, e Monica Bonadiman, referente in Brasile dell’associazione trentina Tremembè Onlus (partner del progetto), hanno ricevuto per la Rete il premio dell’International Contest for Socially Responsible Tourism TO DO!
Un riconoscimento di 5.000 franchi svizzeri (circa 3.200€) finanziato dalla Swiss Foundation for Solidarity in Tourism (SST) e dalla European Travel Insurance Group consegnato nell’ambito della 43° Borsa internazionale del turismo di Berlino (ITB). Il premio TO DO! ricompensa i sacrifici e gli sforzi lungimiranti di queste comunità brasiliane e delle associazioni che hanno dato vita al progetto.
Monica e Vanessa con il Dr. Vielhaber alla consegna del premio
Convinte di «non potersi sottrarre al turismo, ma di poter decidere quale turismo offrire ai viaggiatori», le comunità della rete Tucum propongono a tutti i viaggiatori responsabili un viaggio indimenticabile in luoghi di grande fascino.
Trekking in sentieri naturalistici e foreste di mangrovie, passeggiate sulle dune di Tatajuba, gite in jangada insieme ai pescatori a Prainha do Canto Verde, lunghe camminate sullo sfondo di falesie a picco sull’oceano a Ponta Grossa, relax e cucina a chilometri zero nell’Assentamento del Coqueirinho sono solo alcune delle proposte ecocompatibili della Rete Tucum.
Per i più dinamici non mancheranno rilassanti nuotate e il jogging ritemprante sulle spiagge bianche dove si affaccia la Pousada Tremembè. E che cosa c’è di meglio dopo tanto sport all’aria aperta di una merenda con deliziosi succhi di frutta tropicale nel fresco patio della pousada? C’è tutto questo e molto altro da scoprire, in una vacanza sostenibile con la Rete Tucum.
Per saperne di più http://www.tucum.org/ & http://www.responsibletravel.it/
Info e prenotazioni dall'Italia:
Marinella Seidita: viaggi.tre@gmail.com
Cell: 389 9840099 (lun-ven 9-13)
di Annalisa Dolzan
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