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domenica 13 marzo 2011

radiopassività

ma che strano sogno
di un vulcano e una città
gente che ballava sopra un'isola
Suonava Blu Giardina
un'orchestrina jazz
l'acqua ribolliva lentamente ad est
l'esplosione e poi dolce dolce
un'abbronzatura atomica
tra la musica dolce dolce
tutto andava giù
mentre la tv diceva
mentre la tv cantava
bevila perchè è tropicana jè.
(Gruppo italiano, - Tropicana, 1983)

giovedì 10 marzo 2011

un tunnel chiamato Italia

Un carrello della spesa alla deriva, una massaia che cuoce la pasta e la getta in terra, o un autostoppista con un cartello in bianco. Sono solo alcune delle immagini del video di Goodby Malinconia, ultimo singolo di quel genio che risponde al nome di Caparezza. Come sempre in bilico tra presa di fondelli e presa di coscienza (ma anche presa di corrente, visti i capelli), insieme alla voce del leader degli Spandau Ballet, Caparezza fa fagotto per constatare che non è il solo, anzi: "da qui se ne vanno tutti". In mezzo a gru che oscurano il cielo, il suo ritornello "dimmi chi ti ha ridotto in questo stato" ricorda gli strali di Dante. Alla fine anche stavolta l'autore esce fuori dal tunnel, ma, a giudicare dalla luce, pare trovarsi già oltreconfine.

domenica 21 marzo 2010

A Massimeno pizze grandi e professionisti piccoli

Riceviamo e allegramente pubblichiamo


«Peccato che non sono un dipendente, sennò gli mettevo le mani addosso! Hanno occupato un tavolo per tre ore e hanno speso solo 60 euro! Che vadano affanculo. Ci hanno chiesto il conto e si son fermati a contare i soldi alla cassa, 'sti pezzenti!...»

Capita di andare a trovare amici in Val Rendena. Di avere un disguido e arrivare in pizzeria con 20 minuti di ritardo. Meno spesso capita che nell'attesa i camerieri facciano osservazione a chi aspetta, accusandoli di inutile, prolungata e non redditizia occupazione del tavolo.


Succede, al momento di pagare in pizzeria, di chiedere il conto unico da dividere alla romana. E chiedere gentilmente al cassiere di fare il totale diviso 6.


Meno spesso – fortunatamente - succede che il cassiere butti il conto in malo modo sul bancone. Che sbuffi seccato alla richiesta e lamenti di non riuscire a accendere la calcolatrice. (Precisiamo: alla cassa non c'era coda).


Occorre allora, come digestivo, uscire dicendo «Buona la pizza, ma siete dei cafoni.»
Al signor cassiere, (o titolare?) – della pizzeria Civetta a Massimeno sabato 20 marzo questo episodio è bastato per accusare un esaurimento nervoso.
Con concitata sequela isterica di minacce e improperi ai clienti.


Non contento di averci urlato dal bancone «Non disturbatevi a tornare!», questo “signore”, infatti, è uscito dal locale – e si è sfogato davanti a sei o sette avventori, (amici o clienti abituali, non sappiamo) – strepitando a gran voce.

Sconsigliamo vivamente, dunque, questa pizzeria di ruspante cafoneria e minuscola professionalità.
Se vi succedesse un episodio simile, tuttavia, ecco la colonna sonora: lasciare Massimeno cantando Lily Allen... «Fuck you, fuck you very very much...» conclude allegramente la serata.

firmato Lorena P.

 


ecco la colonna sonora....
DC

sabato 29 agosto 2009

domenica 23 agosto 2009

di gioielli, antichi sogni e rinnovati disgusti

... quando ci facevi sognare

Come e dove non ti avremmo voluto vedere MAI
Ma hai fatto anche di peggio, per esempio
"Do­po aver cercato il senso in mille modi senza trovar­lo l'ho trovato tornando a casa. Al mio mondo di quando ero bimbo: i monti, il rosario [..] - Ma Giovanni Lindo Ferretti oggi chi è? - Nel Te Deum puoi scoprirlo. Sono uno che iniziò a curiosare tra i libri dell'allora cardinal Ratzinger per capire perché molti ne parlassero male. E ora che so­no tornato a casa, Benedetto XVI è il mio maestro.
Grazie all'incontro con il movimento di Comunione e Liberazione, ha partecipato all'edizione 2007 del Meeting di Rimini, parlando ad un incontro sui preti della Fraternità Sacerdotale di San Carlo Borromeo"

domenica 28 giugno 2009

DOVE CI FU AMORE SEMPRE CI FU ANARCHIA

Giorni fa su un muro ci è capitato di leggere:
DOVE CI FU AMORE SEMPRE CI FU ANARCHIA
Chi passava di lì ci avrà notato. Non si scorda un uomo che pomicia avidamente con un graffito. Perchè vi andrebbero portati in viaggio di nozze le coppiette che si giurano amore, che fanno patti, che si danno regole. Rendendo il loro un rapporto, invece che un incantesimo. Facendone una propaggine dell'ufficio. Con vendette e sotterfugi, ordini, permessi e premi.
E anelli. Di catene, anche se non si dice.
Chissà chi ci ha iniettato questa malattia. Di desiderare qualcosa e quindi di volerla controllare, costringere. Senza capire quanto tutto ciò sia umiliante prima di tutto per noi. Che non veniamo cercati spontaneamente, che, come più o meno diceva De andrè: non facciamo l'amore per amore ma per avercelo garantito.
C'è, ci deve essere, una maniera di volteggire come i paracadutisti quando lasciano l'aereo, di tuffarsi l'uno verso l'altro.
Invece spesso tenersi per mano è solo un non lasciarsi scappare.
Parte forse anche da qui l'educazione verso una società più libera, di individui reponsabili, non di coatti e truffatori. Instauriamo la giornata del family mai, e aboliamo dalla costituzione quest'istituto che regoralizza anche l'affetto.
Non siamo contrari al matrimonio per i gay. Siamo contari al matrimonio.

venerdì 26 giugno 2009

il fu michael jackson

A quanto pare ha cessato di vivere quello che Wikipedia definisce il più grande cantante pop di sempre. Chissà se nella tomba, come in un libro di Wilde, tornerà come era una volta o se anche in questo momento ricorderà a tutti come eravamo e come ci siamo ridotti.

martedì 12 maggio 2009

orgoglio (e fascino) trentino

"L'aspetto è gentile, ma il "ruggito" è potente come quello di un leone. A vederla salire sul palco, canottiera nera e mano destra inguantata, la trentina Elisa Cagnoni potrebbe apparire una ragazza come tante, ma chi l'altra notte s'è imbattutto nelle «Iene Show» di Italia 1, ora sa che Elisa può anche fare la voce grossa. La fanciulla, infatti, era l'unica rappresentante del gentil sesso a «Ruttosound», gara di rutti che ormai da oltre un decennio richiama ogni volta migliaia di persone..." [da Il Trentino, corriere delle Alpi, 12 maggio 2009]

domenica 3 maggio 2009

Ti sembra niente il sole?

BuOnA dOmEnIcA a tUtTi!

Blogger di zona, allargo l'invito di

http://forsenonstotroppobene.blogspot.com/

Se vi va di trovarci per un aperitivo

oggi al C.S.O. Bruno x 4 chiacchiere davanti ad un buon bicchiere di vino,

appuntamento alle ore 19.00

ciao, DC

mercoledì 18 marzo 2009

fatalitààààà, e la tua vita finiràààààààà

In 15 anni la classe dirigente della sinistra non ha capito niente. Fatalità? Quando la realtà la prende in contropiede, i “compagni” fanno bava peggio di un mastino napoletano. Invece di rimboccarsi le maniche e dare un'onesta proposta alternativa non ascoltano la loro base, non ascoltano i cittadini, continuano artisticamente e acefalicamente a riproporre le stesse cose. Fatalità?Ma no!!!!! L'antiberlusconismo, e di conseguenza il berlusconismo stesso, l'hanno creato loro, forse, a scopi personali. Sarà vero o solo fatalità? Ma oggi è una bella giornata…. Donna Cannone mi fa notare che è scoppiata la primavera… Il Papa oggi partendo per il Camerun dice che non sono i profilattici la soluzione all’AIDS….. anzi, aumentano i problemi! La sinistra è praticamente sparita dal parlamento italiano… E quello che è peggio è che, forse, è sparita veramente dalla nostra mentalità! Fatalità? Spengo la TV! Apro youtube, unico portale veramente libero. E clicco qui…..
Questa canzone mi allieta la giornata! Mata Hari

venerdì 20 febbraio 2009

CD e PD

A pochi giorni dalla volata decisiva fervono i pronostici. Tra favoriti già bruciati, vecchie glorie, ripescati, outsider e finti giovani l'indecisione regna sovrana. I dubbi sono addirittura aumentanti da quando lo stesso sistema di voto è stato messo in discussione, con sospetti più o meno legittimi, visto che in effetti di novità si tratta, dopo i plebesciti annunciati degli anni passati. A noi non resta che raccogliere le vostre speranze, i vostri auspici. Il nome di colui per cui fate il tifo o di colui che, obiettivamente, ritenete favorito. Chi vincerà? Renga o Franceschini? Parisi o Al Bano? Carta o Bersani? Dite la vostra, se ci tenete, se almeno a voi non pare la solita musica.