Ricevo dai blogger di Doss Trento copia di questa comunicazione, riferita al mio post del 21 gennaio u.s. Uot uimen uont (senz'altro vero probabilmente) http://blog2piazze.blogspot.com/2010/01/uot-uimen-uont-senzaltro-vero.html
Gentile xxxxxxxx
La ringrazio per la sua segnalazione, che mi risulta essere pervenuta via
mail anche a numerosi altri dipendenti della Provincia.
Considerato il particolare tenore provocatorio e diffamatorio dei commenti
contenuti nel blog sottoriportato dal titolo: "PARI OPPORTUNITA´ : LA
PALPATINA A BECKAHAM E QUELLA ( MAI DATA ) ALLA BELTRAMI! , che peraltro
coincidono con tutta una serie di minacce rivolte all'assessore alla
solidarietà internazionale e alla convivenza Lia Giovanazzi Beltrami,
provvedo a trasmettere ai competenti organi di Polizia la sua
segnalazione, affinchè accertino la provenienza lecita e l'identità certa
dei responsabili del sito Doss Trento e degli autori del blog (Donna
Cannone) nonchè dei successivi autori dei commenti. Lo stesso sito,
totalmente privo di riferenti ufficiali o nomi di responsabili riporta
inoltre un commento dal titolo "PERCHE´ SONO DIVENTATA ANARCHICA! di
CloroalClero.
Si chiede pertanto all'Ufficio DIGOS della Questura di Trento, a cui la
presente è diretta per conoscenza, di voler provvedere agli opportuni
accertamenti ed indagini del caso.
Cordiali saluti
PAT
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
xxxxxxxxxx
Vorrei evidenziare che la lettera contiene alcune imprecisioni.
Il mio post – nel caso specifico - non contiene minacce,
bensì il resoconto di un incontro pubblico e la manifestazione di
un parere diverso da quelli espressi in tale sede.
Dalla lettera si evince che a chi l'ha scritta
non è ben chiara la differenza tra un post e un blog,
tra un articolo e un commento.
Non vi sono commenti diffamatori nei blog citati.
Il brano di Cloroalclero è un post a sé stante.
Mi sembra che tra gli incontri organizzati da Terziario Donna si discuterà anche di donne e media. Visto il tenore dell'incontro del 20 gennaio, avevo deciso di non seguirne altri, ma se chi mi interpella lo riterrà opportuno, potremmo andarci e poi discuterne insieme.
Confido che i soldi pubblici possano essere impiegati per motivi seri, ma sono curiosa del dibattito che si potrebbe creare con i signori suindicati. Chissà se mi verranno a trovare?
Notte serena,
DC
ps: Per gli aggiornamenti sulle repliche: http://www.dosstrento.net/dosstrento/modules.php?name=News&file=article&sid=83
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lunedì 25 gennaio 2010
domenica 20 dicembre 2009
Trento malsana
Nella classifica della vivibilità stilata dal Sole 24 ore quest'anno come spesso vince una città del nord di una regione autonoma: Trieste. Trento è al quinto posto. Uno in meno dell'anno passato ma comunque un'ottima posizione al cui confronto Agrigento, un centinaio di posti più in basso, pare un inferno.
A Trento c'è lavoro, molti laureati, servizi. E allora come mai non è prima? Perchè c'è anche un'altra classifica in cui Trento primeggia: l'incidenza di tumori.
Buona settimana bianca.
martedì 1 dicembre 2009
fatti abbracciare, dai, non fare l'essere umano!
In quella terra piena di noiose sorprese che chiamano Trentino è in vendita il calendario delle cacciatrici. Bionde vestite solo di cartucce? Doppi sensi a cavallo di una doppietta? Pecorine in cerca d'uccelli? Magari.
I mesi del 2010 per chi comprerà questo calendario saranno scanditi da cacciatrici vere o almeno verosimili: nulla di venereo, ancora meno di venusiano, molto di venatorio.
Vecchioni cantava " prendila tu, quella che fa il leasing".
E la bracconiera, chi se la piglia? Il tesoro che si accomoda nel letto e ti racconta di quel bel cerbiatto finito con un colpo in fronte chi la vuole?
Pigliatevela, ma appena s'addormenta, fatele lo scalpo e appendetelo al muro.
PS: A pensarci bene, se fate lo stesso con i cacciatori, va bene lo stesso.
domenica 13 settembre 2009
martedì 25 agosto 2009
grate a Trento
La notizia è di qualche giorno fa: i reclusi del carcere di Trento hanno chiesto, tutti insieme, il risarcimento per le condizioni in cui sono trattati.
E' triste ma istruttivo. Triste perchè dimostra che per sottrarsi a una tortura denunciare non basta: bisogna toccare il portafoglio. Toccarlo a noi, ormai più contribuenti che esseri umani, noi che altrimenti di quella gente stipata nelle galere continueremo a disinteressarci o a godere. Istruttivo perchè ci dice che la pietà, la solidarietà sono chiacchiere. E chi le pronuncia, in abito talare o in doppio petto, tipacci di cui non fidarsi. Altro che delinquenti.
Contro di loro o si lotta o si soccombe, come ha fatto la sinistra, quando ha deciso di diventare riformista.
giovedì 6 agosto 2009
multare il mendicante
Che a chiedere l'elemosina ci si becchi una multa può essere comico, tragico o istruttivo; confermare cioè che è proprio vero: la società è una lotta tra classi. Lotta che nella fattispecie si combatte ad Arco, a Borgo Valsugana e in altri borghi del Trentino notoriamente in mano alla malavita. Cioè discreta parte deii governatori locali.
Poche pagine più in là i giornali di queste parti offrono un'analisi interessante del fenomeno dei suicidi, da sempre una specialità dolomitica. Della Val di Sole, specialmente, particolarmente diffusa tra i divorziati, rara, per inciso, tra i separati, forse ancora ebbri dei festeggiamenti.
Non resta che invitare i governanti di Arco e Borgo Valsugana (rispettivamente di destra e centrosinistra), a divorziare e a fare le vacanze in Val di Sole.
venerdì 3 luglio 2009
per chi non si allende
Per il terzo anno di fila il premio Strega è andato ad un libro del gruppo Mondadori.
Presto, di sicuro, toccherà alla Feltrinelli. Che a vendere libri da 4 soldi, ma a 20euro in questi anni ci sta facendo il callo. Ad esempio con Isabel Allende, un cognome una garanzia se vuoi fare l'intellettuale di sinistra.
E far capire, senza che nessuno te lo domandi mai, che ti sei letto Cento anni di solitudine, parafrasi, in fondo, di qualsiasi quarto d'ora trascorso a Trento, dove non a caso Isabel Allende fu insignita della laurea honoris causa. Sul web si trova ancora la motivazione: più o meno il merito è di essere la nipote di Salvador, il presidente cileno fatto fuori da Pinochet.
Null'altro. Che ora Isabel continui la lotta per l'uguaglianza nella sua villa in California i professori di Trento non lo dicono.
Quanto a cosa sui suoi libri ci sia scritto non pare così importante. Sul suo sito ufficiale ci sono quattro sezioni. Una, la ultima, accenna alla scrittura. Il resto sono fondazioni, appuntamenti, foto di famiglia e letterine degli ammiratori. In effetti Isabel Allende è come Madonna: una star.
Che scrive di sè stessa, ovvio.
Quando morì sua figlia scrisse un libro, "Paula". Seguì "per Paula". Ora "La somma dei giorni": un libro di memorie.
Prima aveva scritto "Il piano inclinato". Che rivelò essere basato sulla storia di suo marito. E dove lo rivelò? Nel libro successivo: Il mio paese inventato.
Isabel Allende negli ultimi dieci anni ha scritto altrettanti libri. Sedici in tutta la sua carriera. Il primo, "La casa degli spiriti", con la storia degli avi, fu una specie di riassunto delle puntate precedenti.
Dove chissà perchè un capitolo era dedicato agli eventi legati alla morte di suo zio. Sull'ultimo libro, molto più impegnato, Isabel Allende ci narra invece del suo lifting.
Chissà se ci libereremo mai di lei. Aspettiamo comunque con ansia un romanzo di fantascienza, quando, dopo aver seguito sua figlia defunta, dal girone degli inutili ci fornirà l'ennesima puntata della sua tanatosgrafia.
(nella foto, la scrittrice prima e dopo aver fatto i soldi.)
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mercoledì 20 maggio 2009
domenica 17 maggio 2009
martedì 12 maggio 2009
orgoglio (e fascino) trentino
"L'aspetto è gentile, ma il "ruggito" è potente come quello di un leone. A vederla salire sul palco, canottiera nera e mano destra inguantata, la trentina Elisa Cagnoni potrebbe apparire una ragazza come tante, ma chi l'altra notte s'è imbattutto nelle «Iene Show» di Italia 1, ora sa che Elisa può anche fare la voce grossa. La fanciulla, infatti, era l'unica rappresentante del gentil sesso a «Ruttosound», gara di rutti che ormai da oltre un decennio richiama ogni volta migliaia di persone..."
[da Il Trentino, corriere delle Alpi, 12 maggio 2009]
domenica 10 maggio 2009
sabato 9 maggio 2009
martedì 5 maggio 2009
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