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lunedì 22 novembre 2010

auto da fè

Un'auto pirata ha travolto e ucciso una donna di 85 anni all'uscita della chiesa di San Bernardo a Lodi, mentre stava attraversando la strada. (www.ilmessaggero.it)

lunedì 25 ottobre 2010

Marchionne ha dichiarato che per la Fiat sarebbe meglio lasciare l'Italia. Nessuno più di lui sa perchè non lo faccia. E perchè, oltre che geografica, la Fiat non sperimenti un'evasione anche temporale: nell'Egitto dei faraoni gli schiavi costruirebbero Panda forse con turni ancora più massacranti degli operai di oggi. Ma forse neanche in quell'epoca comprerebbero una Fiat, cosa che, misteriosamente solo gli italiani in tutta Europa, continuano a fare.

giovedì 14 ottobre 2010

amen & cementem

Ogni giorno in Italia in media tre persone muoiono sul lavoro. Chissà se Fabbrizio Collini, imprenditore edile trentino che si è appena suicidato, rientra nel conto. Auspichiamo di no: come ogni imprenditore non ha fatto nessuna fatica; ha lasciato fare alla forza di gravità.

venerdì 21 maggio 2010

adios

Con gran dispiacere degli spagnoli, Mourinho lascia l'Italia. Che non lo merita, dice, mentre ne riceve un milione di euro al mese. In cui si complotta contro di lui, dice il lusitano, dimenticando una strana Sampdoria che con due uomini in più contro l'Inter evitò di tirare in porta o la Lazio, per la quale un giudice ordinario ha aperto un fascicolo. E' questo, forse ancora più del catenaccio, il gioco che riesce meglio al sedicente Special one: fare la vittima essendo uno squalo in una vasca di pesci rossi. Si presentò dicendo di non essere un pirla, Mourinho. Che vinca o che perda, come dicono a Napoli, Moratti a parte, qua nessuno è fesso.

domenica 18 aprile 2010

funerale in casa vianello

Con un esclusiva alle telecamere di Canale 5, alla presenza del padrone, sono state officiate le esequie, manco fosse un faraone, del marito di Sbirulino. La camera ardente, allestita presso gli studi di Cologno Monzese, sullo sfondo della bara trasmetteva le imprese del de cuius. Ossia, come sempre, "l'ultimo dei grandi". Una serie di pachidermi in effetti, da Alberto Sordi in giù, si sta estinguendo. Spesso gente, come Vianello, che aveva smesso di farci ridere quarant'anni fa. Rivolta a celebrare le glorie del passato l'Italia non trova che una specie di maggiordomo travestito da Tarzan. Lo fa, e non potrebbe altrimenti, senza uscire dal mondo della televisione, l'unica lente che un popolo di ex cittadini e attuali telespettatori conosce. I funerali, in cui Pippo Baudo ha offerto un ricordo del collega scomparso, sono stati sponsorizzatiofferti da una nota ditta di acqua santa utile anche come detergente intimo per bambini.

domenica 10 gennaio 2010

grazie di tutto

morto ieri sera a Milano, all'età di 84 anni, Piero De Bernardi, sceneggiatore di molti noti film della commedia italiana, da quelli su Fantozzi alla trilogia su Amici miei.

venerdì 3 luglio 2009

per chi non si allende

Per il terzo anno di fila il premio Strega è andato ad un libro del gruppo Mondadori. Presto, di sicuro, toccherà alla Feltrinelli. Che a vendere libri da 4 soldi, ma a 20euro in questi anni ci sta facendo il callo. Ad esempio con Isabel Allende, un cognome una garanzia se vuoi fare l'intellettuale di sinistra. E far capire, senza che nessuno te lo domandi mai, che ti sei letto Cento anni di solitudine, parafrasi, in fondo, di qualsiasi quarto d'ora trascorso a Trento, dove non a caso Isabel Allende fu insignita della laurea honoris causa. Sul web si trova ancora la motivazione: più o meno il merito è di essere la nipote di Salvador, il presidente cileno fatto fuori da Pinochet. Null'altro. Che ora Isabel continui la lotta per l'uguaglianza nella sua villa in California i professori di Trento non lo dicono. Quanto a cosa sui suoi libri ci sia scritto non pare così importante. Sul suo sito ufficiale ci sono quattro sezioni. Una, la ultima, accenna alla scrittura. Il resto sono fondazioni, appuntamenti, foto di famiglia e letterine degli ammiratori. In effetti Isabel Allende è come Madonna: una star. Che scrive di sè stessa, ovvio. Quando morì sua figlia scrisse un libro, "Paula". Seguì "per Paula". Ora "La somma dei giorni": un libro di memorie. Prima aveva scritto "Il piano inclinato". Che rivelò essere basato sulla storia di suo marito. E dove lo rivelò? Nel libro successivo: Il mio paese inventato. Isabel Allende negli ultimi dieci anni ha scritto altrettanti libri. Sedici in tutta la sua carriera. Il primo, "La casa degli spiriti", con la storia degli avi, fu una specie di riassunto delle puntate precedenti. Dove chissà perchè un capitolo era dedicato agli eventi legati alla morte di suo zio. Sull'ultimo libro, molto più impegnato, Isabel Allende ci narra invece del suo lifting. Chissà se ci libereremo mai di lei. Aspettiamo comunque con ansia un romanzo di fantascienza, quando, dopo aver seguito sua figlia defunta, dal girone degli inutili ci fornirà l'ennesima puntata della sua tanatosgrafia. (nella foto, la scrittrice prima e dopo aver fatto i soldi.)

venerdì 26 giugno 2009

il fu michael jackson

A quanto pare ha cessato di vivere quello che Wikipedia definisce il più grande cantante pop di sempre. Chissà se nella tomba, come in un libro di Wilde, tornerà come era una volta o se anche in questo momento ricorderà a tutti come eravamo e come ci siamo ridotti.

sabato 6 giugno 2009

il trionfo

Noemi, Mills, i voli di stato, Berlusconi è accerchiato. Forse dai giornali di Murdoch, forse da Fini e chi lo manovra, dall'età, dalla Lega, dalla Banca d'Italia. Non basterà il PD a farlo stare a galla. Nè il trionfo di queste elezioni, dove l'incognita non c'è: che gli italiani la pensino come lui non c'è dubbio. Anche chi non lo vota ha ormai il sistema di valori che gli organi di informazione ci inoculano ogni minuto. Che l'occhio si posi su una vetrina, su un cartellone pubblicitario, sulla stessa gerarchia secondo la quale di una città il centro è per forza ricco e la periferia brutta tutti quanti, ognuno,nessuno escluso, la pensa come lui. Avevamo Nilde Jotti, e ci lascia con la Carfagna. Avevamo compassione, ci lascia con i SUV. Avevamo le spiagge, ci lascia con i centri commerciali, dove fare le lampade.
Abbiamo detto "ci lascia"; non è un semplice auspicio.
In vena di pronostici, ne azzardiamo un altro: entro 7 mesi Berlusconi non sarà più sulla stessa poltrona di oggi. Forse su un trono, forse su un altalena, forse sdraiato. Ma come racconteremo questi anni ai nostri figli? Cosa leggeranno sui libri di storia? Berlusconi è già un modello, probabilmente sarà un padre della patria, per i cittadini di domani, precari contenti di esserlo, come in un film di Virzì. Di Berlusconi non c'è più bisogno.

venerdì 29 maggio 2009

auguri

Tutto bene per Dave Gahan, leader dei Depe- che Mode. Il 47enne artista è stato operato per l’asportazione di un tumore maligno alla vescica. (www.momentosera.it) "Unwanted, uninvited kin It creeps beneath your crawling skin It lives without it lives within you" (dream on)

domenica 24 maggio 2009

Maldini: la classe è un'altra cosa

Dunque Paolo Maldini si ritira. Anche se il Maldini faccia d'angelo che sradicava la palla al Real Madrid, che segnava di testa e crossava col piede che gli pareva ha smesso almeno da una decade. Continuando a vincere certo, ma tra un infortunio, un sei in pagella e una sostituzione. Eppure di Maldini hanno fatto un mito. Effetto del club in cui ha sempre giocato e dell'età. In effetti vedere questo quarantenne in campo di fronte a Balottelli e ricordarlo lanciato da Liedholm a rincorrere Platini sa di anacronistico, di film a colori su una pellicola in bianco e nero. Quelli della sua generazione - Vialli, Ferrara, Ancellotti, Mancini - fanno l'allenatore da un pezzo.
Ma anche ora che il suo numero 3 rossonero verrà ritirato in suo onore, ora che è suo il record di presenze in nazionale una domanda vorremmo porcela: prodezze a parte che ha fatto mai Maldini per essere celebrato? Se ne conosce un'opinione, al di fuori di quella sulla "compattezza dello spogliatoio" o sulla "stagione impegnativa" o sull'avversario di tutto rispetto"?
Platini era un fuoriclasse anche per il suo scetticismo verso l'esasperazione del calcio. Si ritirò, a trent'anni, dopo la strage dell'Heisel. Oggi, a capo dell'UEFA si batte perchè anche i paesi e le squadre minori possono affacciarsi sui grandi palcoscenici. Da domani a parte aggiustarsi il ciuffo, Maldini che farà?

venerdì 22 maggio 2009

invece licenziare Mentana non è servito

TREVISO - Temevano di dover licenziare. Per questo si sono uccisi. Sotto il treno, con una corda al collo o un colpo di pistola al cuore: hanno voluto cancellare l'incubo che non sopportavano più. In tre, da ottobre a oggi, tra Treviso e Padova, piccoli imprenditori, artigiani o manager. Dinanzi alll'imperativo di dover cacciare i loro dipendenti travolti dalla crisi economica, hanno preferito scomparire piuttosto che affrontare quello che ai loro occhi era un vero e proprio disonore, un tradimento della fiducia che le maestranze gli avevano concesso. L'ultima vittima nel Veneto, è un dirigente d'azienda di 43 anni di Villorba, in provincia di Treviso. Stamane si è gettato sotto un treno in viaggio sulla linea Venezia-Bassano del Grappa, a Castello di Godego. A giorni avrebbe dovuto convocare i sindacati per annunciare la cassa integrazione. Non ha lasciato scritti per spiegare il suo gesto il manager, ma chi lo conosce bene non ha dubbi: lo ha ucciso lo stress di queste settimane, le trattative infinite con i rappresentanti sindacali, l'angoscia che la crisi avrebbe annullato l'azienda in cui lavorava.
(www.repubblica)

domenica 12 aprile 2009

Pasqua e buoi dei paesi tuoi

Saranno quasi 8,5 milioni gli italiani maggiorenni in vacanza, che, per Pasqua, dormiranno almeno una notte fuori casa, pari al 17,9% del totale.
Nel 2008 erano stati 7 milioni (il 14,7%).
A rivelarlo, l’indagine condotta dall’Istituto dinamiche, presentato durante la cinquantanovesima assemblea generale ordinaria di Federalberghi-Confturismo, tenutasi recentemente a Napoli.
Lo studio evidenzia però anche come la spesa media pro-capite (comprensiva di trasporti, cibo, alloggio e divertimenti) quest’anno sia destinata ad attestarsi sui 291 euro, rispetto ai 387 del 2008 (-25%), generando, in questo modo, un giro d’affari di 2,5 miliardi di euro: 0,2 miliardi in meno rispetto all’anno scorso.
in foto: PASQUA(le buda) riflette sulle statistiche
Nel dettaglio, chi resterà in Italia spenderà in media 253 euro (erano 343 nel 2008), mentre chi andrà oltreconfine arriverà a utilizzare una media di 595 euro a persona (rispetto ai 644 euro del 2008). La durata media della vacanza, infine, si attesterà sulle 3 notti, rispetto alle 3,6 notti del 2008 (fonte http://www.jobintourism.it/)

sabato 28 febbraio 2009

Cos'è la destra, cos'è la sinistra

"Cos'è la destra, cos'è la sinistra" canticchiava Gaber tanti anni fa. Si potrebbe rispondere che di destra sono le corvè che nel Medioevo i contadini dovevano al signore di turno: lo ius prime noctis ma soprattutto giornate in cui lavoravano senza compenso, nei campi di quello che era a tutti gli effetti il loro padrone. E oggi? finite le ideologie, l'ultima seduta del Consiglio dei ministri ha escogitato lo sciopero virtuale: la protesta consisterà nel lavorare gratis. Come se una squadra di calcio decidesse di provare a vincere facendosi autogol. Chissà con che disappunto i datori di lavoro accolgieranno una crescita ulteriore dei loro profitti. Viene da sospettare che saranno i primi a provocarlo, il conflitto. Si obietta che la misura è riservata al settore dei trasporti pubblici, che tutti dicono fondamentale. Specie dopo decenni in cui degli scioperi di autoferrotranvieri alla fame le TV registravano le reazioni di villeggianti in Bermuda tra gli hangar di Fiumicino. Ma è chiaro che si tratta di una testa d'ariete. Che presto si farà notare che un chirurgo non è meno irrinunciabile di una hostess e così via. Interrogato sul tema, Pier Carniti ha ricordato che in Giappone lo sciopero anni fa consisteva sì nel lavorare senza percepire compenso, ma con una fascia in fronte su cui c'era scitto il motivo dell'agitazione. In Italia i dipendenti potrebbero aggiornalo, ha suggerito amaro l'ex segretario della Cisl: sulla fascia basterebe scrivere "l'ho voluto io" e aggiungere una foto di Berlusconi. Dimenticavamo: di destra è anche non obiettare, come fa il Partito Democratico.

domenica 4 gennaio 2009

per grazia rifiutata

A vent'anni dal crollo del muro di Berlino più della metà dei tedeschi lo rimpiange. La Cecoslovacchia non esiste più. Della Jugoslavia restano macerie e fosse comuni. Oltre a magazzini di droga con una capitale e una bandiera. In Albania si propaga il fondamentalismo. anni fa la Bulgaria aveva eletto il discendente della ex casa regnante, in Polonia una coppia di gemelli. In Georgia piovono bombe. In Romania bambini vivono nelle fogne. In Russia, il cuore di quello che era "l'impero del male" la massima autorità politica ha appena deciso che il suo mandato durerà sei anni e non quattro. Gli subentrerà il suo predecessore. L'europa dell'Est, un tempo fucina di fisici, ora esporta i fisici delle prostitute. Tutto, dicono alcuni, cominciò con Gorbaciov. No, replicano altri, con Solidarnos, che prese coraggio grazie al nuovo papa polacco. Difficile negare comunque che a questo quadro Giovanni Paolo II contribuì. Di fronte allo spettacolo di mezzo mondo in sfacelo, ora che la transizione che tutto giustificava può dirsi conclusa, dobbiamo ammetterlo: Per quanto si dia da fare mai Ratzinger riuscirà a raggiungere i risultati del suo precedessore.

lunedì 15 dicembre 2008

Continuate voi...

Poldino & DC saranno assenti per qualche giorno.
Nel frattempo, vi lasciano un incipit con l'invito a proseguire con la narrazione.
Lasciate i vostri racconti nei commenti, o inviateli a ladonnakannone@gmail.com*
Li sottoporremo al giudizio insindacabile di zia Elena.
Quello che le piacerà di più di più di più, sarà premiato con una collana Birgit di creazione Red Blizzard (vedi foto)
Ecco l'incipit:
Non rimane niente di te, della tua voce e delle tue scarpe scalcagnate. Con sollievo mi accorgo che il tuffo al cuore quando ti vedo dietro l’angolo è solo un attimo. Che le treme non mi manano e la voce non si gola nella ferma. Non hai lasciato traccia. Né fuori né dentro di me. Certo, a volte l’azzurro del cielo mi squarcia. Mi ferisce il sole sulla neve. Allora giro l’angolo e chiudo la tenda. Nascondo nell’arruffo dei capelli il cuore molle.
E quando la notte ancora sogno la tua voce, una parola mi riporta la quiete:
* entro il 25 dicembre 2008

domenica 26 ottobre 2008

Faccia da f....

Follieri non facci facce e A. Hathaway, mica scherza, pure lei!
Ma sì, facciamoci riconoscere...
L'ex boyfriend pugliese di Anne Hathaway aveva truffato star, finanzieri e cardinali. Millantava contatti con il clero, e aveva ospitato McCain sullo yacht nell'Adriatico.
Mi ripugna perchè
Oltre ad atteggiarsi a gran finanziere, (senza aver completato gli studi) Follieri, negli States si vantava di entrature e rapporti ad alto livello con il vaticano. Per anni è riuscito a ingabolare un sacco di americani (si sa che son piuttosto babacioni), ma la cosa più meschina e vergognosa per me che al tribunale distrettuale di Manhattan sono arrivate centinaia di lettere da amici, familiari e sacerdoti di San Giovanni Rotondo, il paese d'origine di Follieri, nel foggiano, per chiedere clemenza alla Corte. E come non bastasse niente popò di meno che una fotografia di Follieri accanto a Giovanni Paolo II, che i magistrati americani accolgono con irritazione - E te credo!!
Queste 'follieriche' figure di merda italo-planetarie, con cori e cimbali di zie e mammete e ppappete che invocano i santi per far perdonare figli-gentaglia che sono solo parassiti e che sarebbe meglio non fossero mai nati, rendono più difficile la vita anche a noi tutti, sia nell'ipotesi di espatriare, sia in qualsiasi situazione di incontro con lo straniero.
Fate conto che sulla foto lassù - in fronte al faccione di raffaello - campeggi il mio sputo