Visualizzazione post con etichetta tutto il mondo è paes(simo). Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tutto il mondo è paes(simo). Mostra tutti i post

martedì 6 novembre 2012

istruzioni per gli USA

Il democratico non ha chiuso Guantanamo e ha fatto uccidere Bin Laden.
Il repubblicano è un pastore mormone.
Vinca il migliore.

sabato 26 febbraio 2011

con la democrazia puntata alla tempia

In Iraq la guerra l'abbiamo fatta per la democrazia, mica per il petrolio, dicono. Dicono anche che Gheddafi era un dittatore però bisognava tollerarlo perchè ci riforniva di gas e idrocarburi. Il corollario somiglia ad un'estorsione; al prossimo despota che gli diciamo: dacci il petrolio o ti portiamo la democrazia?

sabato 17 luglio 2010

«Sì, sono arrivato finalmente in questa capitale del mondo!... Attraverso le Alpi tirolesi son passato quasi di volo... L'ansia di arrivare a Roma era così grande ed aumentava talmente ad ogni istante, che non potevo più star fermo, e a Firenze non mi son trattenuto che tre ore. Eccomi ora a Roma, tranquillo, e, a quanto sembra, acquietato per tutta la vita... Tutti i sogni della mia giovinezza ora li vedo vivi; le prime incisioni di cui mi ricordo (mio padre aveva collocato in un'anticamera le vedute di Roma), ora le vedo nella realtà e tutto ciò che da tempo conoscevo, di quadri e disegni, di rami o di incisioni in legno, di gessi o di sugheri, tutto ora mi sta raccolto innanzi agli occhi, e dovunque io vada, trovo un'antica conoscenza in un mondo forestiero. Tutto è come lo immaginavo e tutto è nuovo. Non c'è che una Roma al mondo ed io mi trovo qui come un pesce nell'acqua e vi nuoto e galleggio come la bollicina galleggia sopra il mercurio, mentre affonderebbe in qualsiasi altro fluido. Non ci deve abbattere il pensiero che la grandezza è passeggera; ma piuttosto, riflettendo che il passato è stato grande, dobbiamo acquistar coraggio per produrre anche noi qualcosa di notevole, che a sua volta, anche quando sarà caduto in rovina, ecciti i posteri a una nobile attività, come non hanno mai mancato di fare i nostri predecessori». Lo ha scritto Goethe, che non passò da Bergamo, non lo ha detto Totti. E nemmeno Asterix. I “soldini” della Padania potrebbero essere impiegati, piuttosto, per pagare le multe delle quote latte. O no? (www.ilmessaggero.it)

lunedì 12 luglio 2010

mondiali per allodole?

Con una disoccupazione al 20%, un paio di regioni che chiedono l'indipendenza e conti pubblici quasi ellenici, la Spagna festeggia la vittoria dei Campionati del mondo di calcio. La cui funzione, in effetti, pubblicita`a parte, e`quella di distrarre, e l'Italia, con tre finali nelle ultime otto edizioni e due mondiali vinti sotto il fascismo lo sa bene.
Mai invece, l'Italia era andata male come stavolta. Tre settimane fa, in Sudafrica, mentre Casillas e compagni iniziavano la loro marcia trionfale, l'Italia pareggiava con la Nuova Zelanda. Ma forse, magari, iniziava a guardarsi allo specchio, a scoprire una loggia segreta, un cardinale presente nelle trattative di governo, sempre meno spiccioli a fine mese e ancora meno motivi per prendersi una sbronza.
Che li abbia vinti l'Italia, i mondiali?

sabato 5 giugno 2010

(per la figura scegliete voi)

Il principio di Peter spiega che: "Ogni individuo tende a salire nella scala gerarchica fino al massimo livello di incompetenza". (www.beppegrillo.it)

mercoledì 2 giugno 2010

lunedì 17 maggio 2010

Trentino Alto Adige: l'eccezione che conferma la tegola

Delle elezioni che si sono tenute in Trentino Alto Adige i giornali dicono che il PD sorride. In effetti non perde e se ci si destreggia tra liste civiche e alleanze quello che emerge è che, come fa quando dice di aver trionfato, il PD galleggia. Non stupisce. Così come la Lega nelle regioni settentrionali a statuto ordinario, in Trentino Alto Adige il PD difende il privilegio di una parte della nazione a scapito del resto. Non si spiega altrimenti la sua alleanza col partito sudtirolese che gli assicura il governo di Bolzano. Dopotutto a Rovereto il sindaco che caccia i mendicati, purtroppo non è ancora uscente. Rovesciate, quindi, le sorti della regione più a nord di tutte seguono - suo malgrado - le sorti del resto dell'ITalia: in un paese della Valsugana viene eletto un giovane sindaco negro (in bocca al lupo) mentre a Trento viene devastata la sede dell'ANPI.

martedì 27 aprile 2010

la partita del secolo

Barcelona - Inter in Spagna è già diventata la partita del secolo. Non è detto che esagerino. Il presidente del Barcellona è sul punto di partecipare alle prossime elezioni. Una vittoria della Champions League gli darebbe la spinta per vincere anche quelle. E chiedere per la Catalogna qualcosa che va oltre l'autonomia. Contro Messi e compagni, ma anche contro un popolo intero, solo un arbitro scandaloso come all'andata può salvare l'Inter. Che la storia di una nazione possa cambiare per il piede sinistro di Zanetti a noi, interisti e non, ci fa un pò invidia: dalle nostre parti tutto dipende dal braccio destro di Bossi.

domenica 8 novembre 2009

desdecuba.com

"Sono stata sequestrata nel peggior stile sicialiano" così Yoani Sanchez, blogger cubana, ha raccontato venti minuti di maltrattamenti sofferti ad opera della polizia del suo stato.
Sta tutto in quella frase, dopo schermate e schermate il senso apparente del suo blog: attaccare il regime, affinchè peggiori.
Non conosciamo Cuba ma non ce la sentiamo di augurarle, neppure se lo desidera, l'esperienza di fumarsi uno spinello in una sedicente democrazia compiuta.
Dello stile siciliano, dalle sue parti, sono solo pallidi imitatori.

sabato 19 settembre 2009

W zapatero

Fino ad un anno fa non si parlava che di Spagna. Libera sul versante dei diritti civili, rampante su quello economico. Zapatero annunciava il sorpasso sull'Italia, prevedeva quello sull'Inghilterra. Ora di Spagna non si parla più. Forse perchè l'inflazione è il doppio che da noi. Eppure proprio adesso Zapatero sta dimostrando di non essere solo il paladino del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Ora che va in tv per annunciare, con coraggio, che aumenterà le tasse. Ma anche ora che estende i sussidi ai disoccupati, che aumenta le pensioni di due punti percentuali oltre l'inflazione programmata. E soprattutto ora che con una legge per la libertà di stampa scalfisce gli interessi del Pais il solo grande giornale che non lo osteggiava. Probabilmente Zapatero perderà le elezioni, quindi. Ma a che sarebbe servito vincerle se avesse avuto il programma del PD?

mercoledì 12 agosto 2009

il fascino della topa

MIAMI - Ha molestato la giovane interprete di Minnie al Disney World di Orlando e per questo John Moyer, 60enne della Pennsylvania, dovrà scontare 180 giorni di libertà vigilata e lavorare 50 ore in servizi utili alla comunità. L'uomo, confuso tra numerosi bambini, ha pensato bene di approfittare dell’eterna fidanzata di Topolino. Mentre Brittney McGoldrick svolgeva il suo ruolo di figurante, con addosso il costume da Minnie, si è fatto largo tra decine di giovani ammiratori. Una volta di fronte alla ragazza, non ha resistito e ha interrotto lo spettacolo, saltando letteralmente addosso al personaggio Disney.
(www.corriere.it)

sabato 27 giugno 2009

Sri lanka, italia

La polizia criminale ha arrestato l'astrologo Chandrasiri Bandara, dopo aver predetto un cambiamento ai vertici del potere nel corso di una riunione del maggiore partito d'opposizione, lo United National Party. L'uomo che è autore di una rubrica molto seguita sui giornali locali è stato spesso ospite di radio e tv, sarebbe stato interrogato per più di tre giorni. Così fanno sapere i suoi familiari interpellati dai giornalisti. Nello Sri lanka gli oroscopi sono molto seguiti dalla popolazione, al punto che gli astrologi posso giocare un ruolo politico importante influenzando il voto, e vengono spesso consultati dai politici prima di prendere delle decisioni.(http://www.peacereporter.it/)

martedì 12 maggio 2009

orgoglio (e fascino) trentino

"L'aspetto è gentile, ma il "ruggito" è potente come quello di un leone. A vederla salire sul palco, canottiera nera e mano destra inguantata, la trentina Elisa Cagnoni potrebbe apparire una ragazza come tante, ma chi l'altra notte s'è imbattutto nelle «Iene Show» di Italia 1, ora sa che Elisa può anche fare la voce grossa. La fanciulla, infatti, era l'unica rappresentante del gentil sesso a «Ruttosound», gara di rutti che ormai da oltre un decennio richiama ogni volta migliaia di persone..." [da Il Trentino, corriere delle Alpi, 12 maggio 2009]

mercoledì 6 maggio 2009

bastard sons of Italia

I trentini sono schivi, saggi e con i piedi per terra. Sanno benissimo che al di là dei fuochi di artificio berlusconiani, c’è una realtà che ogni giorno diventa più dura e difficile. Ragionano con la loro testa e capiscono che le cortine fumogene non riusciranno a nascondere gli effetti concreti sull’economia reale delle previsioni europee a meno di quattro, 4 per cento di Pil, e a più 113 per cento di debito pubblico. E che se non ci si da da fare, almeno localmente, con una buona amministrazione, si rischia grosso. Nel 1915-18 facemmo una guerra per l’annessione di Trento all’Italia. Che si può fare oggi perché l’Italia tutta sia annessa a Trento?
(Camilleri, da http://www.unita.it/)

sabato 28 marzo 2009

(risparmiano sulle lamette ma non dimenticano mai l'archibugio per le rapine, in Trentino)

"Fa specie che la Provincia Autonoma di Trento non riesca a trovare nei suoi bilanci 45.000 euro per garantire il trasporto dei bambini (dai 6 agli 11 anni) con un pulmino, e dall'altra decida di spendere un milione di euro per le divise degli Schützen o vagonate di euro per gli elicotteri degni di una Superpotenza. Questi genitori si chiedono perché non si riesca a trovare in Trentino nell'anno 2009 le risorse necessarie per garantire agli alunni l'arrivo a scuola. Attendiamo fiduciosi risposte dagli assessori Marta Dalmaso e Alberto Pacher" www.ladige.it

domenica 4 gennaio 2009

per grazia rifiutata

A vent'anni dal crollo del muro di Berlino più della metà dei tedeschi lo rimpiange. La Cecoslovacchia non esiste più. Della Jugoslavia restano macerie e fosse comuni. Oltre a magazzini di droga con una capitale e una bandiera. In Albania si propaga il fondamentalismo. anni fa la Bulgaria aveva eletto il discendente della ex casa regnante, in Polonia una coppia di gemelli. In Georgia piovono bombe. In Romania bambini vivono nelle fogne. In Russia, il cuore di quello che era "l'impero del male" la massima autorità politica ha appena deciso che il suo mandato durerà sei anni e non quattro. Gli subentrerà il suo predecessore. L'europa dell'Est, un tempo fucina di fisici, ora esporta i fisici delle prostitute. Tutto, dicono alcuni, cominciò con Gorbaciov. No, replicano altri, con Solidarnos, che prese coraggio grazie al nuovo papa polacco. Difficile negare comunque che a questo quadro Giovanni Paolo II contribuì. Di fronte allo spettacolo di mezzo mondo in sfacelo, ora che la transizione che tutto giustificava può dirsi conclusa, dobbiamo ammetterlo: Per quanto si dia da fare mai Ratzinger riuscirà a raggiungere i risultati del suo precedessore.

giovedì 18 dicembre 2008

sabato 4 ottobre 2008

il vero cambiamento

Nella Serbia di Milosevic la maggioranza delle Tv era schierata con l'opposizione. Gli Stati Uniti dissero che era una dittatura. Può essere, se loro erano una democrazia. Così decisero di abbattere quel regime. I bombardieri che partivano dall'Italia fomentarono il fondamentalismo e crearono stati come il Montenegro, l'ideale per chi cerca un magazzino in cui depositare droga.Questo il risultato della politica estera di Clinton, che le elezioni le aveva vinte col motto "economy, stupid!" lasciando Bush senior a giocare ai soldatini in IRAQ. Clinton invece favorisce gli investimenti. Come? Elaborando e consentendo i mutui subprime.Quanod al suo posto viene eletto Bush junior, la politica cambia fino a un certo punto: l'inquinamento lo si combatte risparmiando sull'inchiostro necessario a firmare il protocollo di Kyoto; fondamentalismo e droga li si aiuta bombardando Kabul invece che Belgrado. Oltre a Baghdad, che ormai è tradizione di famiglia. Migliora anche l'immagine internazionale: dopo Guantanamo e Abu Graib quando l'America parla di diritti umani riesce a far sorridere perfino Putin. Tutto secondo copione a parte che alla fine del mandato quella specie di scommesse che Clinton chiamava mutui subprime portano mezza America a vivere dentro una roulotte.Tra un mese si eleggerà chi continuerà questa storia gloriosa, sotto a chi tocca. Una cosa però, prima del nuovo presidente è già cambiata.
Che a guardare un mappamondo e a soffermarsi su Cina, India, Brasile e Russia, ci si accorge che dopotutto chiunque esso sarà, neanche più conta molto.