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domenica 28 novembre 2010

giovedì 17 settembre 2009

Dalla Provincia incarico alla Pastorale

Dal quotidiano “L’Adige” del 08 settembre 2009 . - Dalla Provincia incarico alla Pastorale. – “Costerà 80 mila euro organizzare i viaggi e l'ospitalità dei religiosi trentini presenti in Africa e che vorranno partecipare all'evento «Sulle rotte del mondo. Il Trentino incontra i suoi missionari in Africa», in programma a Trento dal prossimo 28 settembre al 3 ottobre. La spesa, che sarà coperta dalla Provincia autonoma di Trento, è preventivata dall'Opera diocesana per la pastorale missionaria di Trento che, per quella cifra, ha offerto la propria disponibilità ad organizzare i viaggi e l'ospitalità dei numerosi missionari provenienti dall'Africa. La Provincia, con una determinazione della dirigente dell'Incarico speciale per l'organizzazione dei grandi eventi, ha così affidato l'incarico a trattativa privata alla stessa Opera per la pastorale missionaria «in quanto unico soggetto che possiede la gestione organizzativa dei propri missionari». L'iniziativa è stata fortemente voluta dall'assessore provinciale alla solidarietà internazionale Lia Beltrami Giovanazzi” La determina in questione è la nr. 16 di data 03 settembre 2009 nella quale si spiegano ( con molta approssimazione) le motivazioni di questa scelta. L’articolo del quotidiano “l’Adige “ non ha bisogno di ulteriori commenti….. ma si sa, noi lo pubblichiamo perché siamo rossi e come noto mangiamo bambini a colazione e preti a cena!

domenica 12 aprile 2009

alternative per pasquetta? un colpo di stato

Blog a 2 Piazze presenta il meglio della rete! La 119^ puntata della follia di Don Giorgio! Tagliamo la testa al mostro Berlusconi! e se ve le siete perse… vi fornisco le 119 puntate precedenti. http://www.youtube.com/user/dongiorgiodecapitani
Se al cinema preferite la buona lettura qi il sito di questo prete
Sto passando le notti ad ascoltarlo e a leggerlo….. e per questo non dormo!
È meglio di qualsiasi thriller e dello stesso mostro di Arcore… Consiglio vivamente l’ascolto!
Ma mi domando: ma Joseph Alois von Ratzinger alias Papa Benedetto XVI che fa???

cOn I mIgLiOrI aUgUrI da MaTa HaRi & Dc

mercoledì 18 marzo 2009

fatalitààààà, e la tua vita finiràààààààà

In 15 anni la classe dirigente della sinistra non ha capito niente. Fatalità? Quando la realtà la prende in contropiede, i “compagni” fanno bava peggio di un mastino napoletano. Invece di rimboccarsi le maniche e dare un'onesta proposta alternativa non ascoltano la loro base, non ascoltano i cittadini, continuano artisticamente e acefalicamente a riproporre le stesse cose. Fatalità?Ma no!!!!! L'antiberlusconismo, e di conseguenza il berlusconismo stesso, l'hanno creato loro, forse, a scopi personali. Sarà vero o solo fatalità? Ma oggi è una bella giornata…. Donna Cannone mi fa notare che è scoppiata la primavera… Il Papa oggi partendo per il Camerun dice che non sono i profilattici la soluzione all’AIDS….. anzi, aumentano i problemi! La sinistra è praticamente sparita dal parlamento italiano… E quello che è peggio è che, forse, è sparita veramente dalla nostra mentalità! Fatalità? Spengo la TV! Apro youtube, unico portale veramente libero. E clicco qui…..
Questa canzone mi allieta la giornata! Mata Hari

martedì 3 marzo 2009

Mata Hari - Tiriamo le somme...e i nostri CV!!!

Bene! E’ giunto il momento di tirare le somme. Il fatto è oramai noto. E’ notizia di ieri che 200.000 “precari” nella pubblica amministrazione non avranno rinnovato il contratto. E questa non è una cosa positiva di sicuro! E in Trentino? Trentini smettiamola di nascondere la testa nella sabbia e di criticare i “fratelli campani o siciliani”! Noi siamo uguali…. Anzi peggio di chi si critica! - Personalmente poco mi importa che il sindacato faccia una battaglia contro la giunta Dellai che ha aumentato i dirigenti generali della Provincia, da 25 a 27: lo sappiamo tutti che queste nomine sono politiche e non passano attraverso concorso. Dellai sostiene che il nuovo Dirigente generale serve perché ci sono nuove Agenzie, che sono state elevate a livello di un dipartimento? Ma perché nessuno dice al Governatore che poteva benissimo dare questo incarico a chi già copre incarichi “speciali” (e cioè progetti speciali) dai titoli e dagli scopi più assurdi? Non è solo una questione morale, ma anche economica. Intanto, i Dirigenti generali non vincono concorsi ma vengono nominati con l’investitura “della spada” del Magnifico! - Ci sarebbe poi da dire qualcosa sul fatto che Mr. D. ha inserito una norma nella legge finanziaria per poter far nominare nove direttori a reggere altrettanti uffici. Questi signori potranno essere incaricati direttamente dalla giunta, senza uno specifico concorso, e pescando anche tra i dipendenti non laureati, in barba a e contro tutte le leggi sinora in vigore. Siccome i concorsi per Direttore finora seguivano regolare procedura pubblica, sembra una scelta piuttosto strana, in quanto la Giunta è libera di scegliere come direttore il dipendente che vuole anziché premiare la logica della meritocrazia.
Vogliamo ricordare, infine, che ci sono graduatorie che a breve scadranno: graduatorie in cui alcuni dipendenti si sono piazzati dopo aver superato idoneo esame! Per dover di cronaca chiediamoci se questi numeri siano veri: Sarà vero che “i generali” dell’esercito di Dellai sono così distribuiti e così pagati? 25 (fra poco 27) Dirigenti generali: stipendio (circa) € 6000 – 8000/mese 98 dirigenti di Servizio: stipendio (circa) € 3500 – 5000/mese (dipende dal peso e dall’importanza del Servizio) 236 Direttori d’ ufficio: stipendio (circa) € 2200 – 2500/mese Ma questa non è la guerra dei poveri!
Questa è la guerra di chi un lavoro lo ha già! e anche ben retribuito! La vera ingiustizia, secondo me, è che il sindacato non ha fatto trapelare che una marea di contrattuali atipici verranno regolarizzati. Senza concorso. Tutti abbiamo diritto di lavorare. Che la Provincia faccia tutte le sue debite considerazioni sui posti da mettere a concorso, ma li renda pubblici! Senza voler entrare nel merito della poca trasparenza delle assunzioni “stagionali” (stagionalità di 3 anni), senza voler dire che alcuni potrebbero essere entrati grazie a conoscenze, preme far notare che chi ha firmato un contratto “atipico” sapeva che era un contratto “stagionale”, e dovrebbe avere un po’ di senso civico e di correttezza e ammettere che la “sfida per un posto fisso” dovrebbe essere combattuta con armi pari. E per cortesia, non accampiamo la scusante della professionalità. Laureati che fanno procedure amministrative, diplomati per protocollare: mansioni dove non serve sicuramente un elevato titolo di studio! Ma tutto non è perduto… Tra pensionamenti e blocco delle assunzioni, di posti vacanti in Provincia ve ne sono molti (si stima un 10% di personale atipico per servizio).
INVIAMO TUTTI IL NOSTRO CURRICULUM VITAE AGLI UFFICI E AI SERVIZI DOVE LA NOSTRA PROFESSIONALITÀ POTREBBE SERVIRE, CHIEDIAMO UNA RICEVUTA E UN PROTOCOLLO, E SE SIAMO STATI ESCLUSI CHIEDIAMO DI VEDERE GLI ATTI. La provincia è piccola, la gente mormora, e di chi viene assunto si conosce vita morte e miracoli. Il tempo dell’omertà deve finire! E questa è forse una delle ultime corpose chance!
Servizi provinciali http://www.strutture.provincia.tn.it/script/strutture.asp?var=4 Struttura della provincia http://www.strutture.provincia.tn.it/
Mata Hari

giovedì 26 febbraio 2009

Mata Hari e Il protocollo di intesa

Pochi minuti di sesso valgono ben quello che ho tra le mani. Mi rivesto. Il mio informatore è ancora addormentato nel letto, e mi guardo bene dal svegliarlo. “Che schifo” penso. "e costui è un uomo che dovrebbe difendere la classe dei lavoratori?” Esco socchiudendo il portone lentamente. La notte si dissolve lasciando posto alle prime luci dell’alba. Via Santa Croce è deserta, e mi incammino con passo veloce verso il centro. Ripenso al “Dossier Provincia” di Fräulein Doktor. Ho sbagliato. Ero sicura che questa “operazione” non sarebbe stata sottoscritta ed accettata dai sindacati! Ma invece no! Ne ho la prova; i tre maggiori sindacati hanno sottoscritto un protocollo d’intesa. Che sporca guerra stiamo giocando, sul campo di battaglia del mondo del lavoro… quante persone oneste che credono ancora nel sindacato e nella politica: uomini e donne in attesa di un concorso per un posto di lavoro sicuro saranno sacrificati! Il tutto è già stato concordato. Era il 15 settembre 08. Presidente e rappresentanti sindacali. Sono delusa e amareggiata. Ma i giochi non sono ancora fermi. Un posto ci sarà anche per chi è senza lavoro, per chi ha presentato regolare domanda e non è stato scelto, e per chi ancora non ha presentato il proprio curriculum vitae in Provincia! Anche chi è senza lavoro, chi non ha “santi in paradiso” è un “lavoratore atipico” Mata Hari
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PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO E CONFEDERAZIONI SINDACALI TERRITORIALI CGJ.L, C.LS.L. e U.I.L. RIGUARDANTE MISURE DI CONTRASTO ALLA PRECARIZZAZIONE DEI CD. LAVORATORI ATIPICI CHE OPERANO PRESSO L’AMMINiSTRAZIONE PROVINCIALE E I SUOI ENTI STRUMENTALI PUBBLICI Tra Provincia autonoma di Trento e le Confederazioni sindacali C.GJ.L. C.I.S.L. U.1.L
Premesso che: - I’intesa sul lavoro pubblico sottoscritta in data 6 aprile 2007 a livello di Conferenza Stato- Regioni e Province autonome si pone l’obiettivo di riassorbire le forme di precariato createsi soprattutto negli anni di sostanziale blocco delle assunzioni a copertura dei fabbisogni stabili riconducendo così il ricorso al lavoro flessibile unicamente nelle tipologie e nei limiti individuati dalla legislazione e dalla contrattazione collettiva; - in data 10 settembre 2007 è stato assunto da parte della Provincia autonoma di Trento, a latere del Protocollo d ‘intesa sui contratti di lavoro atipico attivati presso gli enti del sistema pubblico provinciale che svolgono attività culturale/museale, l’impegno “ad effettuare un confronto con le organizzazioni sindacali sui rapporti di lavoro atipico instaurati dalle Soprintendenze per la realizzazione di iniziative ed attività riguardanti i settori di intervento tipici delle Soprintendenze stesse; - in data 28 maggio 2008 si è tenuto presso il Dipartimento organizzazione, personale e affari generali un incontro fra il Dirigente generale e le Organizzazioni sindacali su nominate al termine del quale il Dirigente generale si è assunto l’impegno di propone una bozza tecnica di Protocollo che, a livello di enunciati di tipo prograrmnatico, affronti il problema del lavoro cd. parasubordinato presso l’Amministrazione provinciale; - con l’approvazione della mozione n. 603 di data 12 giugno 2008 il Consiglio provinciale ha impegnato la Giunta a: “1. addivenire, previo protocollo d’intesa con le organizzazioni sindacali, al progressivo superamento delle collaborazioni durature e ripetitive riconducibili all’articolo .39 duodecies de/la legge provinciale n. 23/1990); 2. inserire nel protocollo d’intesa di cui ai punto 1) che i fabbisogni strutturali e continuativi rilevati nelle strutture, dove siano attivi contratti di collaborazione, potranno essere soddisfatti mediante l’ assunzione di competenze con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, rispetto alle quali sarà valorizzata pienamente quale titolo l’esperienza maturata dai collaboratori che in quelle strutture operano o abbiano già operaio, 3. riconsiderare, ne! protocollo d intesa di cui al punto I) anche la posizione dei lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato alla luce dei vincoli posti dal cd. Protocollo sul Welfare, procedendo nel senso previsto al punto 2); Tutto ciò premesso, la Provincia Autonoma di Trento e le confederazioni sindacali C.G.I.L., C.I.S.L. e U.I.L. concordano che: 1. è divenuto necessario procedere ad una valutazione condivisa e ampia del fenomeno del lavoro cosiddetto atipico (contratti di collaborazione e di lavoro subordinato a tempo determinato), con la prospettiva di addivenire ad un progressivo superamento del ricorsa a tali forme di lavoro; 2. la valutazione di cui al punto 1) prenderà spunto da una analisi organizzativa della situazione esistente per arrivare a definire, anche con riferimento al nuovo e diverso ruolo che la Provincia autonoma di Trento dovrà avere nel contesto socio-economico in divenire, i fabbisogni organizzativi strutturali e continuativi più immediatamente attinenti alle funzioni fondamentali della pubblica amministrazione che potranno essere soddisfatti mediante l’assunzione di competenze interne con le forme contrattuali di lavoro subordinato a tempo indeterminato. I risultati dell’analisi organizzativa saranno valutati congiuntamente con le Organizzazioni sindacali. - 3. sulla scorta dell’analisi organizzativa e della successiva valutazione congiunta saranno rilevati i fabbisogni organizzativi delle strutture che confluiranno, tenuto conto di quanto previsto al punto 2), in un apposito Piano d’azione da elaborarsi nel corso dell’armo 2008, 11 Piano disporrà, tenuto conto di quanto previsto al punto 4), anche in ordine a modalità e percorsi per l’attivazione dei nuovi contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato. 1l Piano dovrà essere coerente con i vincoli di carattere generale e specifico riguardanti la spesa per il- personale e le relative dotazioni contenuti nella legislazione provincialc nonché con i limiti imposti dai patto di stabilità nazionale. Sui contenuti del Piatto la Provincia si impegna a confrontarsi preventivamente con le OO.SS.; 4. in attuazione del piano di cui al comma 3) verranno attivate apposite procedure selettive da svolgersi a partite dall’anno 2009 rispetto alle quali sarà valorizzata pienamente l’esperienza maturata di quei soggetti che, ai termine di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso abbiano positivamente maturato presso la Provincia, attraverso contratti riconducibili alla tipologia di cui all’articolo 39 duodecies della lcgge provinciale n. 23/1990 ovvero del contratto d lavoro subordinato a tempo determinato, periodi di lavoro, anche non continuativi, di almeno 365 giorni, a decoirere dall’i gennaio 2002 fino alla data del concorso estremi compresi; 5. la Provincia autonoma di Trento si impegna a dare direttiva ai propri enti strumentali pubblici, ivi inclusa- l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, affinché procedano nel senso sopra descritto; 6. al termine del processo di stabilizzazione l’Amministrazione non potrà, per lo svolgimento di attività strutturali e continuative, costituire, né rinnovare, alcun rapporto di collaborazione di cui all’articolo 39 duodecies della legge provinciale n. 23/1990 duraturo e ripetitive sulle posizioni messe a selezione pubblica; 7. fino alla definizione delle procedure concorsuali i contratti in essere potranno essere rinnovati purchè compatibili con i limiti posti dal Capo I bis della legge provinciale n 23/1990; 8. nelle more dell’attuazione del presente Protocollo le Organizzazioni sindacali si impegnano a non intraprendere iniziative dirette e conflittuali con riferimento alle materie oggetto del presente Protocollo. Tratto. 15 settembre 2008

mercoledì 25 febbraio 2009

Mata Hari e "il Dossier Provincia"

Anni ’90 - antefatto: Provincia autonoma di Trento. Un ex governatore (allora si chiamava Presidente) regolarizza circa 500 lavoratori “irregolari” (ex art. 75-78 legge 12/83: Nuovo ordinamento dei servizi e del personale della Provincia Autonoma di Trento). Articoli che, di fatto, permettono di assumere personale a “contratto” o in “sostituzione” ed impiegati in qualsiasi funzione e mansione di lavoro, - dalla segretaria al funzionario. Non tutti quelli che facevano richiesta di essere assunti come “personale a tempo determinato”, però, vengono chiamati. E la chiamata segue “strane selezioni”. Tutto si svolge nel più formale “rispetto” della Legge! Peccato, però, che non si tratta di concorso pubblico, bensì di “concorso riservato”. Insomma, ci parrebbe, un “formale/legale” strumento per creare posti di lavoro ad hoc, permettendo una gestione della “cosa pubblica” analoga a quella privata… O a quella Sicilia (altra Regione a Statuto Speciale), spesso alla ribalta delle cronache per lo scambio di voti.
- Ma no! In Trentino non succede.
* Ah, no?
- No, ci mancherebbe altro!
2009: la storia si ripete... Nella Provincia autonoma di Trento l’avvento dei Co.co.co, poi Co.pro. (ex legge Biagi) e in particolare di tutti quei lavoratori chiamati “atipici” è disciplinata da un bel guazzabuglio di leggi. Nello specifico, gli incarichi di consulenza, di studio e ricerca, sono disciplinati dal testo coordinato delle disposizioni attuative del Capo I bis della legge 19 luglio 1990, n. 23. Se è vero che chi si ferma è perduto, è pur vero che ogni combattente ha diritto di forgiare le proprie armi. E così, il Governatore nuovo ha diritto ad operare con gli strumenti (le leggi) che più gli convengono e gli aggradano. La nuova legge demanda ai singoli dirigenti di servizio in P.A.T. (più di 60 Servizi ed Agenzie) la facoltà di gestire questi contratti “atipici” e dunque le assunzioni temporanee. Ciò significa che chi sta a capo della struttura, (il dirigente), può assumere chi gli pare. Senza controllo. Non vi sembra una prerogativa del privato applicata al pubblico? E chi sta sopra il Dirigente? È noto che il principio della “Legge Bassanini - o dell’allontanamento dell’ingerenza politico dalla Pubblica Amministrazione” - non è rispettato da nessuna parte. Insomma, è aria fritta. Anche in Trentino!
Attualmente i contratti atipici in Provincia sono circa 400. La domanda che nessuno però deve farsi è: “Come sono stati scelti questi lavoratori”? Si mormora, poi, che a breve arriverà, per volere del Governatore (e Assessore al Personale), Lorenzo Dellai, la loro regolarizzazione, tramite un concorso “ad personam”. Legale nella forma; molto ambiguo nella sostanza. E, sono sicura, senza l’avvallo dei sindacati! E chi se ne frega, direte voi? Il Trentino è lontano da Roma; ancor più dalla Sicilia. Abbiamo problemi più gravi: il Vaticano, Berlusconi, Scampia…. Ma in questo momento di crisi del mercato del lavoro e di licenziamenti forsennati, provate a raccontarlo agli operai espulsi dal circolo produttivo. Ai giovani in attesa di lavoro. Alle madri che si annidano nelle graduatorie per un alloggio. Alle coppie con assegni famigliari da 30€/mese!
Vi invito a porvi alcune DOMANDE: * Che ne sarà di chi non è entrato come Co.co.co o co.pro e/o lavoratore atipico che sia?
* Potranno i figli di nessuno partecipare alla selezione indetta per volere di Dellai & Co? Ricordiamoci che la costituzione italiana all’articolo 4 dice «La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto» * … la Provincia di Trento è nella Repubblica? * Se, come auspichiamo, i “figli di un Dio minore” potranno partecipare, quanti punti in più di loro avranno i candidati “atipici”? * Come si fa ad essere scelti per un lavoro così in Provincia? * È vero che la decisione è a discrezione del Dirigente del Servizio senza alcun controllo preventivo?
To be continued… La guerra tra poveri non ha lieto fine.
Prossimamente vi svelerò: trucchi per entrare in Provincia, leggende di accordi sindacali e magici giochetti annidati nella finanziaria!
Un bacio dalla vostra Mata Hari!

martedì 24 febbraio 2009

Pagine dal diario di Mata Hari - Prologo

Trento, h. 13.00 Ripenso al messaggio pervenutomi alla vecchia maniera: tramite piccione viaggiatore! In modo anacronistico è ritornato il sistema più sicuro per comunicare, da quando hanno privatizzato le poste! “Sei stata accettata nello Staff. Firmato D.C.” ! Non usavo più i piccioni dai tempi del mio “amato” Rudolf. E ora di chi scrivo? Contro chi scrivo? Quali saranno i segreti da rivelare e da vendere al miglior offerente? Ma soprattutto quali da tenere ben custoditi? Già una volta l’ho scampata bella al Château de Vincennes! Sono stata esiliata a Trento, città piccola, provinciale e borghese…. Sotto i portici di via Suffragio mi imbatto nelle locandine dei quotidiani locali. Titoli scritti apposta per suscitare scalpore. Che importa se sono veri o meno? Il giorno dopo un piccolo trafiletto di smentita sistemerà le coscienze di questi pennivendoli! Quanto vi odio meschini giornalisti! Nel corso della storia non siete per nulla cambiati! Arrivo e percorro vicolo degli Orbi, cercando di non farmi notare. Uno stuolo di studenti mi viene incontro, devo scansarmi o mi travolgono. Dove è finita la cavalleria? Li sento parlare. Un dialetto grezzo, che suona proprio male, non so se più all’uscita delle loro labbra o nei padiglioni delle mie orecchie, abituate ad altre sensuali lingue e dialetti.

D.C. mi ha detto…. “Tranquilla, Trento è piccola…. Ma….” Che avrà mai voluto dire? Io mi sono ritirata a vita privata… Una volta sostenevo che la danza è una poesia in cui ogni parola è un movimento. Forse è ora di trasformare in scritti certi assurdi segreti! Bolzano h. 18.00 Bene… ho ripreso la mia vecchia attività. Ho seguito i consigli di D.C. e Poldino mi ha procurato un aggancio, ma forse non sapeva che già lo conoscevo. Ho un appuntamento sotto i portici di Bolzano e ne approfitto per una piacevole passeggiata e per fare un po' di shopping. Tra me e me penso “Ma che strana città è diventata Trento … che ci faccio io qui?” Pensieri a ruota libera. “Una volta il doppio gioco era un'arte! Vi era un codice d’onore da seguire! Ora tutti gli uomini di potere sono prevedibili. Ma le donne, a questi uomini non interessano più? Ricordo i miei incontri amorosi con importanti militari e uomini politici; il fascino e la sensualità facevano da padroni. E ora? Solo i voti sembrano aver importanza!” Nulla di nuovo dal fronte? No. E' un fronte diverso, più subdolo e sporco, senza alcuna regola, lealtà e codice!

Sotto i portici di Bolzano è bello camminare. La gente usa ancora il loden, come quando ero a Berlino. In lontananza intravedo Fräulein Doktor. Bella come sempre, nonostante l’età! Con aria guardinga e senza farsi notare mi passa, furtiva, l’ultima copia di “Die Zeit”. Mi saluta e fugge via. Mi infilo in un bar. Sono troppo curiosa. So che il giornale copre alti fogli. Fogli manoscritti - pieni di indizi e di confidenze. Mi siedo ed ordino un tè. Ovviamente, un tè delle Indie. E appena il cameriere si allontana, sbircio il titolo. Sulla copertina vi è il famoso “Dossier Provincia…. Come essere arruolati senza tanta fatica!” Alla prossima: Vi svelerò il contenuto del Dossier!... e di seguito come fare per essere assunti in Provincia!

Mata Hari

giovedì 19 febbraio 2009

Spie come noi....

Grande fermento nel Blog a 2 piazze! Lo staff capriolante si allarga ancora: presto su queste pagine il contributo della fascinosa, inquietante, infiltrata Mata Hari.
Non perdetevela, ladies & gentlemen!