martedì 10 novembre 2009

sono il migliore, diciamo

Non abbiamo probabilmente mai votato per lo stesso partito per il quale votava D'Alema. Neanche quando votavamo per il suo. Nè dimentichiamo i danni del suo governo, tra i quali quei fastidiosi contrattempi che spesso producono i bombardamenti.
Però, da vent'anni in qua, non ci è mai successo di sentirgli fare un discorso che non abbia una sua logica interna. Lo ricordiamo arzigogolare su tutto, senza mai cadere dalla ragnatela dei suoi ragionamenti. E poi ghignare di compiacimento, antipatico quanto nessuno sciocco riesce a essere. Come in quella puntata di Ballarò, anni fa, in cui tra le risate del pubblico fece grondare di sudore uno sparuto Berlusconi. Se il diavolo è di sinistra ha la sua faccia, non c'è dubbio.
Seduto attorno a una tavola rotonda gli si attribuisce la frase: capotavola è dove mi siedo io.
Forse è una leggenda, ma ce lo immaginiamo, mentre prende posto. Però non lo immaginiamo sottostare al papello di nessuno. Non uno che davanti ai giornalisti può chiamare quel satanasso di Condoliza Rice "Condi".
Perciò, - però, - per dare un vero ministro degli esteri all'Europa, chi meglio di lui?

gli amici di Fini

La "legge Fini-Giovanardi"
...La normativa è stata modificata dalla legge n. 49/2006, fortemente voluta da Gianfranco Fini e Carlo Giovanardi. La legge è in realtà la conversione del Decreto Legge 30 dicembre 2005, n. 272, emanato in origine solo per il finanziamento delle Olimpiadi Invernali di Torino. Si caratterizza per l'inasprimento delle sanzioni relative alle condotte di produzione, traffico, detenzione illecita ed uso di sostanze stupefacenti, e per la contestuale abolizione di ogni distinzione tra droghe leggere, quali la cannabis, e droghe pesanti, quali eroina o cocaina. A norma dell'art. 75 del predetto T.Colore testoU., per l'uso personale sono previste alcune sanzioni amministrative, da applicarsi singolarmente o cumulativamente, a seconda delle peculiarità del caso concreto. Si tratta, in particolare, della sospensione del passaporto, la sospensione della patente di guida, o il divieto di conseguirla, nonché la sospensione del porto d'armi. L'interessato, inoltre, ricorrendone i presupposti, dovrà a seguire un programma terapeutico e socio-riabilitativo. Tali sanzioni devono, oggi, avere durata compresa tra un minimo di un mese ed un massimo di un anno. In passato, le sanzioni amministrative avevano durata compresa tra uno e tre mesi nel caso di droghe leggere e tra due e quattro mesi, nel caso di droghe pesanti; All'art. 73 del già citato T.U. è stato aggiunto il comma 1-bis, che disciplina le condotte di importazione, esportazione, acquisto, ricezione a qualsiasi titolo e detenzione di sostanza stupefacente. Si tratta di condotte che possono essere compiute tanto dallo spacciatore, quanto dal consumatore.

domenica 8 novembre 2009

una notizia, in meno.

Flavia Pennetta ha dato il punto della vittoria all'Italia del Tennis. Mauro Corona e Belen fermati senza patente. Trentino BetClic campione del mondo di pallavolo. Calcolati i giorni persi all'anno nel traffico.
Sono tutte notizie che non ci interessano. Servono solo ad aumentare i contatti del blog. Come la foto, è chiaro. Se ci siete cascati cercandole benvenuti. Quello che ci interessa invece è che il periodico Diario di Enrico Deaglio chiude, per mancanza di fondi. Una voce libera in meno, e chissà quanto notizie che ci interesserebbero davvero che non sapremo mai.

desdecuba.com

"Sono stata sequestrata nel peggior stile sicialiano" così Yoani Sanchez, blogger cubana, ha raccontato venti minuti di maltrattamenti sofferti ad opera della polizia del suo stato.
Sta tutto in quella frase, dopo schermate e schermate il senso apparente del suo blog: attaccare il regime, affinchè peggiori.
Non conosciamo Cuba ma non ce la sentiamo di augurarle, neppure se lo desidera, l'esperienza di fumarsi uno spinello in una sedicente democrazia compiuta.
Dello stile siciliano, dalle sue parti, sono solo pallidi imitatori.