Il democratico non ha chiuso Guantanamo e ha fatto uccidere Bin Laden.
Il repubblicano è un pastore mormone.
Vinca il migliore.
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martedì 6 novembre 2012
domenica 4 marzo 2012
elexioni
Molti i russi che alle elezioni presidenziali non sono andati a votare. Tutti quelli che avevano capito che sulla scheda elettorale, in cirillico, si scriveva X e si leggeva Putin.
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lunedì 11 aprile 2011
ho la testa tra le rucole
Maroni propone di staccare l'Italia dall'Europa (a lui ci piace assai l'Oceania), i suoi colleghi la Padania dall'Italia, il figlio di Bossi la spina dalla bombola d'ossigeno. E' il quadro del partito, che stando ai sondaggi, allarga il proprio consenso. La Lega cioè, che, lette le rilevazioni dell'FBI su forme di vita extraterrestri, a stento trattiene il sindaco di Treviso dall'emettere un ordinanza contro i dischi volanti che non siano targati padania.
Tra un mese si vota per le amministrative; chissà se forme di vita intelligenti sceglieranno questi omini verdi.
domenica 16 gennaio 2011
Sei tutti noi
"quando vado con una bella gnocca non le vado a chiedere la carta d'identità, se posso evadere le tasse lo faccio, parcheggio in doppia fila, in fila alla posta frego il posto, butto la plastica nel cassonetto della carta, fumo nei vagoni letto e se per caso a un giudice fa piacere un regalino glielo mando, così quando mi giudica è di buon umore. Insomma ho combinato tutto quello di cui mi accusano, e se i PM non valgono niente è proprio perchè, in confidenza, ho combinato tante altre cosucce che neanche s'immaginano."
Basterebbe pronunciare queste quattro righe, a reti unificate, a Berlusconi, per rivincere le elezioni.
venerdì 7 gennaio 2011
Mirafiori e miracarciofi
"Il regime voluto da Marchionne va bene, a parte il difettuccio che è poco democratico". Così, all'incirca, Bersani ha commentato la vicenda di Mirafiori. Sintesi del suo partito, diviso tra chi vorrebbe mantenere lo status quo e chi dice che quella è la modernità, quella la direzione.
Finchè non ci sarà nessuno che dirà che con quella modernità gli egiziani ci costruivano le piramidi e che di diritti a gli operai piuttosto che mantenere quelli che hanno bisogna darne di più, a cosa serva il PD non lo capiremo.
venerdì 11 aprile 2008
grazie

Come sognando un nuovo amore già si dimentica il vecchio, il governo Prodi pare già roba di tanti anni fa, di cui vergognarsi o ridere, come certi pantaloni a zampa d’elefante.
Quelli che non lo attaccano lo ripudiano.
Ci aspettano politiche diverse, in ogni caso. Probabilmente finalmente torneranno a tassarci per pagare le cure agli evasori fiscali e chissà che sia giunta l’ora di rovinare per sempre l’incanto di Scilla e Cariddi con una colata di cemento sul mediterraneo. Ricorderemo con nostalgia il macello di Genova. Magari un vero federalismo fiscale allargherà il fossato anche tra regioni, oltre che tra le persone. Calerà il commercio con l’estero e se tutto andrà bene presto torneremo ad assoldare giovanotti per far fuori iracheni mentre in patria le gabbie rigurgiteranno di nuovo di pericolossissimi borseggiatori.
Poi appaludiremo una riforma elettorale che cancellerà ogni scelta, che ci dividerà in guelfi e ghibellini, anzi guelfi e guelfi.
Sarà la volontà del popolo.
Ma una cosa rimarrà, a dispetto di chiunque verrà chiamato a presiedere il Consiglio dei ministri.
Parliamo della moratoria della pena di morte. Valida in tutto il mondo. Approvata dall’ONU col voto contrario dello Stato del Vaticano.
Prodi, forse anche ad una persona, forse in Africa, forse in America, forse in Cina, ha salvato la vita.
Grazie almeno da parte sua, professore.
Quelli che non lo attaccano lo ripudiano.
Ci aspettano politiche diverse, in ogni caso. Probabilmente finalmente torneranno a tassarci per pagare le cure agli evasori fiscali e chissà che sia giunta l’ora di rovinare per sempre l’incanto di Scilla e Cariddi con una colata di cemento sul mediterraneo. Ricorderemo con nostalgia il macello di Genova. Magari un vero federalismo fiscale allargherà il fossato anche tra regioni, oltre che tra le persone. Calerà il commercio con l’estero e se tutto andrà bene presto torneremo ad assoldare giovanotti per far fuori iracheni mentre in patria le gabbie rigurgiteranno di nuovo di pericolossissimi borseggiatori.
Poi appaludiremo una riforma elettorale che cancellerà ogni scelta, che ci dividerà in guelfi e ghibellini, anzi guelfi e guelfi.
Sarà la volontà del popolo.
Ma una cosa rimarrà, a dispetto di chiunque verrà chiamato a presiedere il Consiglio dei ministri.
Parliamo della moratoria della pena di morte. Valida in tutto il mondo. Approvata dall’ONU col voto contrario dello Stato del Vaticano.
Prodi, forse anche ad una persona, forse in Africa, forse in America, forse in Cina, ha salvato la vita.
Grazie almeno da parte sua, professore.
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