lunedì 17 maggio 2010

Trentino Alto Adige: l'eccezione che conferma la tegola

Delle elezioni che si sono tenute in Trentino Alto Adige i giornali dicono che il PD sorride. In effetti non perde e se ci si destreggia tra liste civiche e alleanze quello che emerge è che, come fa quando dice di aver trionfato, il PD galleggia. Non stupisce. Così come la Lega nelle regioni settentrionali a statuto ordinario, in Trentino Alto Adige il PD difende il privilegio di una parte della nazione a scapito del resto. Non si spiega altrimenti la sua alleanza col partito sudtirolese che gli assicura il governo di Bolzano. Dopotutto a Rovereto il sindaco che caccia i mendicati, purtroppo non è ancora uscente. Rovesciate, quindi, le sorti della regione più a nord di tutte seguono - suo malgrado - le sorti del resto dell'ITalia: in un paese della Valsugana viene eletto un giovane sindaco negro (in bocca al lupo) mentre a Trento viene devastata la sede dell'ANPI.

1 commento:

Annalisa Dolzan ha detto...

Poldino: un uomo, un dito sulla tastiera, un mito!