venerdì 4 maggio 2007

Se mi rilasso collasso

Per chi già li conosce è immediata la citazione…
Per non collassare dopo 2 ore di salti balli orgiastiche vibrazioni e sonorità – per placare l'adrenalina dopo il concerto della Banda Bardò ( www.bandabardo.it) del 28 aprile al Fillmore di Cortemaggiore (PC), mi sono dovuta scolare quasi un litro di camomilla super-concentrata. Alla veneranda età di 35 anni, con gioia e con spavento la nostalgica e sfrenata ragazzina hippie che è in me (altrimenti costretta a severa e controllata lavoratrice per stare al passo con questo mondo in corsa), è riemersa e si è trovata a scatenarsi tra la folla e nella danza, sciogliendo freni inibitori e saltellando intorno e a destra e a sinistra, insieme a decine di corpi sudati urlanti e gaudenti travolti da irrefrenabile passione musicale e…. a stupirsi di non collassare! Seguire il ritmo sincopato, aderire alle sue vibrazioni calde, lasciare che le percussioni del massiccio Ramon sciogliessero le membra in una danza tribale senza tempo e poi cantare a squarciagola – ha reso il 28 aprile una di quelle notti per cui vale la pena di vivere. L'unico rammarico – l'assenza di Riccardo, l'amico che me li ha fatti conoscere. Ma nella mia mente era lì, a ballare con me, con la sua maglietta arancio, sudato e saltellante. Bella la calorosa semplicità e la simpatica presenza scenica del gruppo, che come un amico ti invita a cantare e a fischiare, alzare le braccia, ancheggiare con voluttà e ondeggiare come intorno a un falò in riva su ballate di sapore tzigano.
Un'ottima acustica, musicisti sapienti, una voce non straordinaria ma carica di entusiasmo, idee e passione, hanno celebrato il 993° concerto della Banda e il suo 14° compleanno. Una Banda che ancora oggi e con gusto si diverte suonando e convintamente partecipa il pubblico delle proprie lotte ed esperienze emozionanti, sinceramente augurando buona notte e buona vita a tutti prima di ritirarsi dietro le quinte.
Gli auguriamo che al prossimo compleanno, o già al prossimo concerto (il 9 maggio a Maresso di Missaglia (LC) – visti i contenuti e l'invito alla resistenza, il pubblico non sia solo italiano, ma che il messaggio trasversalmente si diffonda e che danzino insieme le comunità colorate e resistenti che oggi popolano il paese.

Nessun commento: