martedì 21 ottobre 2008

non è vero ma ci credo

Per chi non lo sapesse la teoria della mano invisibile di Adam smith dice che le cose vanno a posto da sole. Ideata probabilmente da un leone dentro una giungla teorizza che a disporre – ad allocare – le risorse nel migliore dei modi ci pensa il mercato. Di fronte alle umili obiezioni di tre o quattro continenti, qualche precario e pensionato, gente come Bush e Tremonti, massimi applicatori di quella teoria, hanno sempre risposto con l’argomento: comunisti. Uno che la pensa come loro, il noto romanziere Walter Veltroni, condusse agli albori del XXI secolo una campagna elettore per far eleggere Silvio Berlusconi ripetendo che era un interlocutore, al massimo un avversario, non un nemico. Oggi i governi “immettono liquidità” nelle banche e Veltroni afferma che Berlusconi è un pericolo per la democrazia. Bush, Tremonti e Veltroni si erano sbagliati, dunque. Perché nessuno di loro lo ammette? Perché se ne va solo uno? Un paio di sere fa in tv Brunetta affermava che la crisi è una nostra percezione, che giornali e tv non ne parlassero la spesa non calerebbe e, quindi non la innescherebbe. Chissà se Brunetta è uno di quelli che parlava di “inflazione percepita” e che adesso ammette che in effetti i prezzi e i salari sembrano espressi in due valute distinte. Quella specie di regime delle smentite che da tempo ci governa tra le altre porta anche a questa conseguenza: alcuni possono dire quello che vogliono, come i comici, ma senza pagare dazio, loro. (nella foto Brunetta fissa profondamente l'ombelico di una collega)

4 commenti:

l'incarcerato ha detto...

Oddio, l “inflazione percepita” è veramente una presa in giro. Ricordo che addirittura l'istat aveva utilizzato questo termine.

Meno male che mi hai fatto sorridere con questa foto.

A proposito, D'Alema non l'ho mai sopportato ma ha acquistato punti quando, riferendosi a Brunetta, ha detto : "è un energumeno tascabile"

Andrew ha detto...

Brunetta fissa profondamente l'ombelico di una collega

ahahahahahah :)

Luca ha detto...

Ricordo ancora cosa disse Brunetta nel 2003. Faranno la guerra in Iraq e poi arriverà la ripresa. Vive in una dimensione sua e infatti la ripresa non arrivò se non per gli Usa in quanto ripartirono grazie ad un'economia di guerra.
I capitalisti entrano nel capitale delle banche come i peggiori comunisti per sanare le magagne infami di manager dal lucro selvaggio. Attrezziamoci piano piano per farci fregare sempre di meno. In primis: qundo parla brunetta spengiamo la tv ammenoche non si voglia ridere.
Ciao donna cannone, post interessanti come sempre.
Luca

Anonimo ha detto...

F.A.N.T.A.S.T.I.C.O. Sara_1971