mercoledì 1 luglio 2009

nulla piu'

Chissa', magari Micheal Jackson e` morto solo perche`altri modi per impallidire non ne aveva. Pero`chi puo`indovinare l'effetto di rimirare per tv, davanti alla bandiera a stelle e strisce la pelle e i capelli dell'uomo piu' potente del mondo? Magari quello di non sentirsi negro. Negro abbastanza. Con questa parola che per molti suona offensiva. Non solo per quelli che la urlano negli stadi. E allora si dice nero. In un eterna rincorsa a cancellare la propria identita`, accettando di cercare surrogati, eufemismi. Somiglia, - non vi pare? - a quelli che a forza di vergognarsi di chiamarsi comunisti scelsero di diventare pidiessini, poi diessini, e ora non sanno neanche cosa sono, se ancora sono. (nel titolo, Debora Serracchiani)

2 commenti:

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Mi pare un paragone assolutamente appropriato :)

tommi ha detto...

bel brainstorming.
avanti così!
tommi