venerdì 15 gennaio 2010

da facebook

Ill,mo sig. Procuratore della Repubblica di Milano I sottoscritti, aderenti al presente gruppo Internet, con la loro adesione sottoscrivono il presente esposto-denuncia, al fine di chiarire una questione di grandissima rilevanza sociale. E’, infatti, in atto un grande dibattito sull’autenticità dell’attentato subito dall’On. Berlusconi il 13 dicembre 2009. I dubbi sollevati da molti solerti cittadini derivanti dalle analisi dei pochi filmati e dalle rare foto reperibili in merito all’aggressione subita da Berlusconi sono, a nostro giudizio, meritevoli di attenzione da parte della magistratura anche perché la reazione del Governo è stata immediatamente quella di annunciare maggiori e più severi controlli della informazione che circola nella rete Internet e nel contempo di inasprire ulteriormente le misure di polizia per le manifestazioni politiche. Per definire con precisione l’idea di una gravissima messa in scena dell’aggressione all’On. Silvio Berlusconi sono state poste dai cittadini intervenuti diffusamente con documenti pubblicati in Internet con immagini e ricostruzioni. In particolare si chiede alla S.V.Ill.ma di voler chiarire: 1- In merito all’organizzazione della scorta se siano state rispettate le regole del servizio. I dubbi sollevati da autorevoli esperti del settore sembrano far propendere per un atteggiamento dilettantesco o per una voluta, contemporanea distrazione. 2- In merito all’organizzazione della troupe di Rainews24 occorre capire: a. Le cause dell’improvvisa rotazione dell’operatore b. Perché le immagini diffuse dall’emittente pubblica che mostrano il volto di Berlusconi in auto dopo l’attentato sono state alterate da un’area oscurata c. Se il microfonista che è vicino all’attentatore e sembra parlare con lui era in collegamento radio con l’operatore cinematografico 3- In merito al colpo subito da Berlusconi se è compatibile con la tipologia e la gravità delle lesioni dichiarate nei referti medici. In particolare: a. La quantità di moto dell’oggetto era tale da arrecare i danni dichiarati? b. L’area del volto colpita (che è quella che Berlusconi ha immediatamente coperto con una busta nera) è davvero l’area nella quale si sono riscontrate le lesioni, oppure queste sono derivate dall’effetto secondario del colpo e, in tal caso, era questo talmente possente da creare tali lesioni? c. Perché non vi è sangue sulla camicia? d. Perché il sangue sul volto del premier non appare come fluente, bensì come gocce statiche derivate da un emorragia già esaurita? e. Perché nelle immagini riprese quando Berlusconi era in auto il sangue non fuoriesce dalle narici ma è al di sotto del naso (area, peraltro, apparentemente non interessata dall’impatto)? 4- In merito all’atteggiamento ostentante di Berlusconi dopo l’attentato se, anche in questo caso, la scorta ha violato le regole del servizio 5- La natura dell’oggetto impugnato dalla persona seduta in macchina vicino a Berlusconi. Con osservanza

1 commento:

tommi ha detto...

attendiamo risposte.