venerdì 21 novembre 2008

una stella in meno

Se quella europea è una civiltà superiore lo è proprio in quanto incapace di concepire una frase simile.
Secoli le hanno insegnato la virtù del dubbio, la disponibilità ad aprirsi, a confrontarsi.
In un certo senso l'Europa è forte in quanto aperta e aperta in quanto forte.
Quella della Turchia è un altro tipo di forza. Militare, tra l'altro, e nessun europeo dovrebbe dimenticare che i suoi cannoni ci privano di km quadri in un'isola del Mediterraneo, del nostro Mediterraneo.
Quando qualche politico invoca opportunità commerciali o politiche per giustificare l'ingresso della Turchia nell'Unione Europea forse dovrebbe misurare la distanza che ancora passa tra l'Anatolia e Stoccolma, Parigi, Londra, Madrid.
Con la Turchia l'Europa sarebbe in un certo senso un pò meno europea. Mentre ognuno del mezzo miliardo di anime che la abita la desidera sempre più tale, quindi democratica, sviluppata, pacifica.
Cos'altro si può fare per l'Europa oltre che tenere gli ottomani fuori dalla porta?
Pregare cortesemente l'Italia di accomodarsi.
L'Europa si liberi dell'Italia, e del suo cumulo di crocifissi, di immondizie, di stragi.
A Voltaire, a Cartesio, a Mozart, a Cervantes, a Marx, a Socrate, a Shakespeare non aggiungiamo nella stessa riga il nome di Mara Carfagna.

9 commenti:

luca ha detto...

Per ora cara Dc non devi fare nulla, prima devo aprire un'associazione..
Per ora se vuoi puoi fare pubblicità al sito mio e di paolo

www.disabilisenzasesso.org

Ciaù
Buscialacroce

Saamaya ha detto...

controverso l'ingresso della Turchia: io ancora ero ferma alla richiesta che, almeno, prima, riconoscessero il genocidio degli Armeni.

Ma ragionevolmente, con quanto accade negli altri paesi europei (vedi i Rom in Italia, i sans papiers in Francia, ...) non credo che possiamo ergerci a maestri di alcun chè.

OT x Donna Cannone:

il nuovo look è simpaticissimo.. ma ti invecchia un po'
:-P

musa capricciosa ha detto...

La Turchia è un punto controverso delle relazioni internazionali: è troppo vicina per ignorarla, troppo grossa per non sentirne il peso, troppo nella NATO per escluderla a muso duro...ma è anche troppo poco democratica, troppo musulmana-radicale, troppo poco rispettosa delle minoranze.

La Germania, prima o poi, sosterrà anch'essa l'ingresso della Turchia: così vogliono le centinaia di migliaia di turchi tedeschi.

Io non so cosa pensare: vorrei la Turchia stato cuscinetto, per assorbire gli immigrati e l'islam radicale, ma non la vorrei che come vicina. Per ora e per molti anni a venire: l'Europa deve ancora riprendersi dallo shock dellingresso dell'Est.

Daniele ha detto...

Espellere l'Italia dall'Europa? Assurdo, anche considerando il fatto che è stata Paese fondatore di CECA e CEE. Forse almeno in ambito europeo il suo contributo lo ha dato.
Che poi ci siano tante cose che non vanno bene è altro discorso. Il che, ovviamente, poco o nulla ha a che fare con la sua permanenza nella UE.
Non so dove sarebbe attualmente il nostro Paese senza l'Europa, ma coi se e coi ma non si va tanto lontano.
Propongo di fare una prova e di espellere dall'Europa Canale di Pergine. Così, a casaccio.

musa capricciosa ha detto...

Daniele, l'Italia è anche stata fondatrice dell'EURATOM/CEEA, contestualmente a CEE e CECA.

Saputella mode ON

Daniele ha detto...

Che palle! Beh... mio cugino una volta ha pestato Bruce Lee.

silvano ha detto...

Con Leonardo, Dante, Vivaldi, Galileo ...(sono troppi per elencarli) Mara Carfagna non c'entra per nulla.
Sono per la Turchia in Europa, subito di corsa, è una follia lasciarli fuori. La vuol lasciare fuori giusto Ratzinger e la lega, e già questo è significativo.

Azoreano Náufrago ha detto...

Fixe!

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie