lunedì 26 gennaio 2009

Vieni anche tu, a Trento: l'ideale per un sordocieco!

Tra le tante emergenze che assediano quell'inferno di malavita che è Trento c'è qualche raro muro colorato. Il comitato di sicurezza pubblica ha già dichiarato che appronterà un'apposita task force di autoblindo e pennelloni per restitire la città al grigiore per il quale è conosciuta in un tutta la Val D'Adige. La popolazione da sempre ligia alla tradizione che la vuole assopita, non sembra ancora essersi accorta del pericolo dei graffiti. Ma prima o poi, al risveglio, anche i trentini colti di sorpresa da un giallo che non sia quello che li inchioda al semaforo fino al comparire del fuxia, potrebbero cadere nel panico. L'amministrazione ha pertanto deciso di muoversi per tempo. Altre emergenze come i suonatori di strada o i mendicanti hanno già ricevuto del resto una valida risposta dalle autorità competenti: com'è noto per nel capoluogo Trentino per decreto sono state abolite la musica e la povertà. Ma il colore, ci ha dichiarato l'assessore alle nuvole, è un fenomeno nuovo, che giunge a ciel sereno. Quando ormai ci sentivamo al sicuro, nel nostro sistema di efficientissime tangenziali e relative tangenti.

2 commenti:

forsenonstotroppobene ha detto...

E' proprio vero, questa città ha dichiarato guerra alla cultura, all'arte, alla musica. Finanzia solo le iniziative legate all' "immagine" di Trento, senza promuovere le energie vive che ci crescono dentro, nonostante tutto. Altro che privilegi! Il grigiore, l'omologazione, la mancanza di coraggio e di innovazione sono fardelli incredibili e silenziosi. Finchè si coltiveranno solo i cori alpini, le piccole colonne e l'orchestra Hydn non vedo molta speranza di ritrovare i colori...

Stranistranieri ha detto...

E pensare che nella mia ignoranza centro italiana, credevo che su da voi, tutto fosse regolato ma ameno, che i cori alpini convivessero con l'arte e l'apertura al mondo. Anche qui a Firenze, il Comune investe solo sul rinascimento. Ci sono i murales e i poveri, quelli che chiedono l'elemosina e che dormono negli anfratti di cortili e chiese, ci sono i turisti spalmati dappertutto e la città sopravvive grazie a loro e alle multe che vigili e "vigilini" fanno a qualsiasi ora alle macchine con il parcheggio scaduto. Poi basta girare l'angolo e rischi di essere investito da motorini che vanno contromano. Non si può immaginare quanti ce ne sono, e i vigili non fanno niente, anche se fai la segnalazione. E le strade sono piene di buche e le piste ciclabili finiscono improvvisamente e i cassonetti sono pieni di spazzatura lasciata un po' da tutte le parti e il centro storico pedonale è attraversato da tante macchine che vanno all'albergo di qui o di là.
E poi finisco: qui sull'autobus di città, l'80% dei passeggeri viaggia senza biglietto.Nessun sistema di controllo e l'azienda in passivo continuamente, vive di soldi pubblici. Ah! dimenticavo: salgono ogni tanto degli sceriffi per fare le multe e c'è il fuggi fuggi generale.
Ho fatto questo racconto così...per amore di comparazione.
ciao