domenica 29 marzo 2009

Eurospar non avrà i miei soldi!

Ieri pomeriggio ho incontrato degli amici. Tutti e tre dovevamo fare la spesa quindi «perché non saltate in macchina e andiamo insieme?» ho proposto. Loro di solito vanno in un supermercato che trovano conveniente, seppure fuori mano. Uno dove io non vado mai, in una zona che non frequento. Per cambiare, mi son detta «proviamo pure e andiamoci» quindi verso le 17 siamo andati all’Eurospar di Viale Verona, a Trento (zona piscina Fogazzaro, per intenderci). Facciamo la spesa; tutto ok .

Quando usciamo, dobbiamo capire che farcene del gettone giallo del parcheggio che abbiamo ritirato all’arrivo. In effetti, non abbiamo visto indicazioni da nessuna parte. I miei amici di solito vengono con l’autobus. L’ultima volta che io sono passata di qua il parcheggio era libero. Saliamo in macchina e ci dirigiamo all’uscita. Fermi alla sbarra, infiliamo in gettone nell’apposita fessura della macchinetta, ma lo risputa: dovete ripagare, ci scrive. Sì, ma quanto? E dove? Come? Non c’è nessuna fessura in cui infilare i soldi. E non ci sono altre indicazioni. Faccio retromarcia. Obbligando le tre auto in fila dietro di me a fare altrettanto. Poi corro alla macchinetta, sotto la pioggia. Ci giro intorno in cerca di indicazioni, ma non ce ne sono. Dice che la tariffa del parcheggio è di 5€ all’ora. E di pagare alla cassa automatica. Ma non dice dov’è. Dice che la prima mezz'ora è gratuita. A intuito, entro nel supermercato. Eccola lì – senza indicazioni. (Ovviamente il funzionamento è identico a quello di altre casse automatiche di parcheggi), quindi infilo il gettone giallo e aspetto di sapere quanto devo pagare. Tempo: 1 ora e 3 minuti Costo: 7,50€ Non è possibile! - trasecoloSchiaccio più volte il pulsante «aiuto» nella speranza che arrivi un commesso o un addetto. Non succede nulla. Non arriva nessuno. Scalpito. I miei amici hanno un impegno e non voglio farli tardare. Premo annulla e mi faccio restituire il gettone. Forse c’è un errore, penso.

Lo infilo di nuovo: 7,50€. Nel frattempo è passato un minuto: 1 ora e 4 minuti. La tariffa è la stessa. Che fortuna! Incredula e indignata per un costo di parcheggio che manco a Venezia o al Vaticano, torno di corsa in macchina dai miei amici. E gli tiro un pippone cannonico sul fatto che domani mi metterò all’opera su internet e da brava pro-sumer farò scattare il passaparola (negativo!) per allertare tutti i consumatori e clienti dell’Eurospar di stare alla larga da questo furto legalizzato! Alla faccia della crisi, del risparmio, dei consumatori e della trasparenza! Eurospar non avrà più neppure un centesimo dei miei soldi.

12 commenti:

Saamaya ha detto...

Ah, però....!

w l'economia!

silvano ha detto...

Questa ancora non l'avevo sentita...sapevo che voi regione a statuto speciale eravate più avanti di noi a fondovalle Adige...ma le vostre novità prima o poi il fiume le porta anche da noi...qui non si vede l'ora.

aghost ha detto...

buono a sapersi...! Analogo furto l'abbiamo subito al park sotto piazza fiera: il tempo di andare a mangiare all'orso grigio e tornare, 7,50 euro!!!!

Anonimo ha detto...

Avresti dovuto consegnarlo alla cassa, li ti caricavano gratuitamente l'importo. Io l'ho saputo solo dopo che mi hanno visto armeggiare (o meglio imprecare a denti stretti) con la macchina per il pagamento. In effetti non c'è scritto da nessuna parte che il pagamento spetta solo a chi non fa la spesa all'eurospar, ossia usa il parcheggio senza fare la spesa.

Roberto

Donna Cannone ha detto...

Grazie per l'indicazione, Roberto!
In effetti no, non sta scritto da nessuna parte e la richiesta di assistenza non ha dato frutti.
Il che mi fa presumere che ci sia una certa malafede da parte dei titolari del servizio e rimanere ferma nella decisione di denunciare la cosa e non andarci più.
Ciao, buona domenica!
DC

tommi ha detto...

scandalo, per fortuna nella mia zona non ci sono eurospar. in ogni caso un furto legalizzato.
alquanto scandaloso, farò girare la mail, avete ricevuto quella sulla petizione per i crimini dell'operazione piombo fuso?

tommi

oscar ferrari ha detto...

5 euro all'ora e non possono pagare uno che spiega le cose alla gente?

la signora in rosso ha detto...

5 euro all'ora, è un furto! In qualsiasi parcheggio.
Buona serata

il Russo ha detto...

Quando la realtà supera i peggiori incubi: la prossima volta vai a parcheggiare a Portofino, rischi di cavartela spendendo meno...

poldino ha detto...

Che bisogno c'è di parcheggiare? Basta scambiare il supermercato per un take away ed entrarci in macchina.

Donna Cannone ha detto...

@Tommi: sì, ricevuto e fatto girare.

Sono contenta che questa segnalazione dia dei frutti, in quanto credo che l'uso del web come mezzo di tutela dei consumatori sia utile e nobile.
Grazie e buona RESISTENZA a tutti!

Ishtar ha detto...

Grazie per aver fatto girara la notizia via anche via mail, io non faccio ancora la spesa e vivo tutt'altra parte ma è bene farsi sentira, buona giornata