sabato 28 febbraio 2009

Cos'è la destra, cos'è la sinistra

"Cos'è la destra, cos'è la sinistra" canticchiava Gaber tanti anni fa. Si potrebbe rispondere che di destra sono le corvè che nel Medioevo i contadini dovevano al signore di turno: lo ius prime noctis ma soprattutto giornate in cui lavoravano senza compenso, nei campi di quello che era a tutti gli effetti il loro padrone. E oggi? finite le ideologie, l'ultima seduta del Consiglio dei ministri ha escogitato lo sciopero virtuale: la protesta consisterà nel lavorare gratis. Come se una squadra di calcio decidesse di provare a vincere facendosi autogol. Chissà con che disappunto i datori di lavoro accolgieranno una crescita ulteriore dei loro profitti. Viene da sospettare che saranno i primi a provocarlo, il conflitto. Si obietta che la misura è riservata al settore dei trasporti pubblici, che tutti dicono fondamentale. Specie dopo decenni in cui degli scioperi di autoferrotranvieri alla fame le TV registravano le reazioni di villeggianti in Bermuda tra gli hangar di Fiumicino. Ma è chiaro che si tratta di una testa d'ariete. Che presto si farà notare che un chirurgo non è meno irrinunciabile di una hostess e così via. Interrogato sul tema, Pier Carniti ha ricordato che in Giappone lo sciopero anni fa consisteva sì nel lavorare senza percepire compenso, ma con una fascia in fronte su cui c'era scitto il motivo dell'agitazione. In Italia i dipendenti potrebbero aggiornalo, ha suggerito amaro l'ex segretario della Cisl: sulla fascia basterebe scrivere "l'ho voluto io" e aggiungere una foto di Berlusconi. Dimenticavamo: di destra è anche non obiettare, come fa il Partito Democratico.

5 commenti:

catone ha detto...

I lavoratori potrebbero però anche scioperare lavorando con un cappio al collo. A questo punto resta loro solo quello da fare. Con un'opposizione in disfacimento, avremo una maggioranza sempre più arrogante e antilegalitaria. Un saluto

tommi ha detto...

il colpo di scena finale non lascia spazio a equivoci.
complimenti.
tommi

Vincenzo Cucinotta ha detto...

A me pare che l'idiozia di prevedere uno sciopero che costringe egualmente a lavorare, ma prevedendo una trattenuta per niente virtuale, è proprio tipica del PD, e del suo ceto politico scadente: come potrebbe dichiararrsi contro?.
Che la faccia la destra, mi preoccupa un po' di più, nel senso che potrebbe avere una logica autoritaria.
In ogni caso, è un'enorme idiozia. Se come si dice, qualche paese in Europa l'avesse già adottata, senza togliere nulla all'idiozia della proposta, ciò farebbe preoccupare ancora di più per la diffusione della demenza nel ceto politico di tutta Europa...

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

Anonimo ha detto...

Perche non:)