lunedì 19 maggio 2008

A(R)miamoci gli uni gli altri


Nell’amore non c’è timore…………..


La 1Giovanni 4, 11-18 recita:
Carissimi, se Dio ci ha amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi.
Da questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha fatto dono del suo Spirito. E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo. Chiunque riconosce che Gesù è il Figlio di Dio, Dio dimora in lui ed egli in Dio.
Noi abbiamo riconosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi. Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui. Per questo l’amore ha raggiunto in noi la sua perfezione, perché abbiamo fiducia nel giorno del giudizio; perché, come è lui, così siamo anche noi, in questo mondo.
Nell’amore non c’è timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell’amore.

Prendo spunto da questo interessante dibattito su http://www.noicattolici.it/ e vi lancio un nuovo, surreale, sondaggio.
Nato dalla perplessità sulla deriva fascista legaiol-xenofoba di un Paese cattolico, …..che brucia i campi nomadi, fa tratta di donne/bambine-schiave, sta in cima alle classifiche mondiali del turismo sessuale, inquina, rapina gli anziani, abbandona sull’asfalto le vittime dei pirati della strada….


Fateci sentire la vostra voce,

su queste idiosincrasie che - grazie a Dio! -

“perplimono “ il mondo!


10 commenti:

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Marx diceva, che bisogna capire cosa provoca quella lacerazione interna, che ci porta ad alienare la nosrta vita ( convinzioni) ad una autorità divina. Secono me siamo circondati da un palese bigottismo. E' inutile dire di credere in Dio, se poi le azioni dimostrano l' esatto contrario. Siamo noi, e solo noi, a fare con le nostre scelte il bene o il male.
Io ho già il tuo link. ti ho risposto da me. Ciao grazie a presto

Donna Cannone ha detto...

Certamente. Troppo comodo demandare la responsabilità delle proprie azioni e sciacquarsila coscienza con litanie incensate....

Mike ha detto...

...come troppo comodo è il fatto non assumersi le proprie responsabilità e sciaquarsi la coscienza imputando alla società la colpa del male...

Fabioletterario ha detto...

Mi vengono i brividi... Ma al papa, i brividi, verranno mai, oltre che per il freddo?

Donna Cannone ha detto...

@Mike: se ha notato, questo blog non è diaristico. La riflessione sulla mia coscienza la faccio senza annoiare i nostri amici blogger.

Se desidera, troverà anche qualche mio brano (rubriche scomode) "autobiografico"

saluti

Anonimo ha detto...

Siamo una maledetta genia che spero prima o poi si estingua Sara

Alligatore ha detto...

CITO UN GRANDE CHE CITA UN ALTRO GRANDE, ANZI GRANDISSIMO, MA VERAMENTE ...

dal blog di Luttazzi:

UFO in Vaticano

Il gesuita Josè Gabriel Funes, direttore della Specola Vaticana, scrive oggi sull'Osservatore romano che si può credere in Dio e negli extraterrestri " anche se della esistenza di extraterrestri finora non abbiamo nessuna prova. "

A differenza di quella di Dio!

COSA VUOI RISPONDERE A CERTI RAGIONAMENTI? NON RESTA CHE BERE ...

Donna Cannone ha detto...

Bere mangiare fumare copulare...oh! Alligatore, fortuna c'è un'ampia scelta di alternative ;-p

Pure viaggiare, emigrare...
See you later
Alligator

il ricciolo ha detto...

ti consiglio le letture di oggi...

Prima Lettura Gc 4, 13-17

Dalla lettera di san Giacomo apostolo
Eccomi ora a voi, che dite: «Oggi o domani andremo nella tal città e vi passeremo un anno e faremo affari e guadagni» , mentre non sapete cosa sarà domani!
Ma che è mai la vostra vita? Siete come vapore che appare per un istante e poi scompare.
Dovreste dire invece: Se il Signore vorrà, vivremo e faremo questo o quello. Ora invece vi vantate nella vostra arroganza; ogni vanto di questo genere è iniquo.
Chi dunque sa fare il bene e non lo compie, commette peccato.

Vangelo Mc 9, 38-40

Dal vangelo secondo Marco
In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i demòni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perché non era dei nostri». Ma Gesù disse: «Non glielo proibite, perché non c'è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me. Chi non è contro di noi è per noi.

io lo vedo come una grande apertura nei confronti degli anticlericali, atei, comunisti ecc.
e poi il libro che sto leggendo di padre de piaz mi sta dando tanta speranza. buona serata

Donna Cannone ha detto...

@Ricciolo: preghi anche per noi?
Ti ringraziamo per le citazioni evangeliche. Personalmente, mi affido a un pensiero laico, a speranze terrene, al disvelamento dei nostri cancri - non vi è altro rimedio per risolvere i problemi: prima bisogna metterli a fuoco e dargli il nome.