mercoledì 30 aprile 2008

non dimentiCarlo


"la liberta' e' minacciata nello stesso momento in cui, come sta avvenendo per alcune questioni, nel suo nome si teorizza la presunta impossibilita' di definire cio' che e' giusto e cio' che non lo e'"

(G. Fini - 30.04.2008)

Nella foto, cioè che non lo è.

tutta salute


E' venuto a mancare Hofman, il chimico che per primo sintetizzò l'LSD.
La sperimentò su sè stesso.
Dimenticavo: aveva 102 anni.

cronache trentine


Di tanto in tanto Trento balza agli onori delle cronache. Cronache che nel resto d'Italia sembano marziane: la qualità della vita scandinava, la lingua tedesca, un consigliere comunale africano.
Tra circa un mese sarà la volta del festival dell'economia che a Trento ha trovato il suo scenario ideale: a proposito di soldi da nessun'altra parte oggi ci sarebbe da festeggiare.
Quest'anno poi il tema è "democrazia e mercato", praticamente il diavolo e l'acqua santa.
Per intanto del Trentino si parla a proposito del Festival del cinema di montagna. Un'occasione per saccheggiare le casse senza fondo della Provincia autonoma senza che nessuno si chieda come mai non esista un festival del cinema della pianura, della collina, dell'allegria o delle zolfatare. Probabilmente perchè queste cose nella cartina del Trentino mancano. Ma molte altre sono presenti: proponiamo allora un festival del provincialismo, che riassuma in un solo colossale evento la serie di fiere, cori e filodrammatiche che appestano quest'incontaminato angolo di cartapesta.

il bello della padania

martedì 29 aprile 2008

ti amo, Mandingo!


Secondo l'indagine il 58% di chi raggiunge solitamente l’orgasmo si dichiara contento degli aspetti emotivi della propria vita sessuale, rispetto al 29% di chi vi riesce solo di rado.

(La Repubblica, 29.04.08)

F.d'A.


In settantamila a Roma, hanno votato centrosinistra alle elezioni provinciali ma non Rutelli alle comunali. L’equivalente di una cittadina non ce l’ha fatta: piuttosto che Cicciobello meglio scheda nulla, bianca o Alemanno, che almeno mi ricorda il macellaio all’angolo, non il conte dell’attico.
Si tratta probabilmente di persone che avevano votato liste che al primo turno non si erano collegate al candidato del PD: come il partito socialista di Grillini o i comunisti duri e puri.
I mass media nazionali ed il Messaggero, in precedenza schierato con Veltroni e stavolta neutrale, non hanno certo contribuito a convincerli.
Alle elezioni nazionali tutti hanno notato l’emorragia di voti della Sinistra verso la Lega e il Partito Democratico, nessuno che un paio di partiti d’estrema sinistra hanno totalizzato più dell’uno per cento. Briciole, che sarebbero valse un posto in parlamento.
Questi i numeri.
Quanto al resto c’è da guardare in faccia i ragazzi del ’90.
Coi miti di cui li ha nutriti la pubblicità.
Una generazione che il mondo prima dell’11 settembre non se lo ricorda. Che considera la Mediaset un’istituzione e un animatore turistico un padre della patria.
Una generazione che oggi vota.
Resistenza, lotte operaie, ambientalismo sono ormai muffa in bocca a qualche snob del centro.
Non in quella di Flavia D’Angeli. (Segnatevi questo nome).

lunedì 28 aprile 2008

ma che davero ve credevate che vincevo?????

il colpevole


Thyssen o non Thyssen, di infortuni sul lavoro si parla spesso. Merito del presidente della repubblica, anche se lo stillicidio di incidenti invece di allarmare rischia paradossalmente di far calare la tensione.
Tra gli ultimi provvedimenti che il governo ha inteso promulgare c’è un inasprimento delle sanzioni per le imprese che non osservano le misure di sicurezza. Le critiche della Confindustria svelano la volontà di continuare a trasgredire le regole, di fare profitto senza badare a occhi, mani, piedi, vite perse.
L’entità delle sanzioni e il profilo delle fattispecie hanno a che fare con l’indirizzo politico, che non ci compete. Ma da un’ottica giuridica possiamo provare a lavorare per analogia.
Ricordiamo il caso di un ragazzo di Merano che segò una gamba ad un suo amico, provocandone così la morte per dissanguamento. Il fatto che la vittima fosse consenziente non fece da discriminante per il colpevole, che andò incontro ad una condanna per omicidio preterintenzionale.
Ora mettiamo al posto del colpevole un imprenditore che assuma un disoccupato in una cava, in una fonderia, in un cantiere.
Quante possibilità ci sono che prima della pensione il neoassunto non finisca sotto un masso, una pressa, venga arpionato da una ruspa, precipiti da un’impalcatura o in un altoforno? Viste le statistiche poche.
Ma anche nel caso l’operaio giunga a riposo illeso probabilmente contrarrà una malattia professionale.
Non si tratta di un semplice rischio, né di un fatalità. Piuttosto il salariato vende il suo corpo per vederselo riconsegnare mezzo secolo dopo pronto per la tomba.
Il nesso di causalità non ci pare dissimile da quello del caso del ragazzo di Merano, se non che in quel caso la vittima aveva messo in conto di rimetterci una gamba per riscuotere un premio assicurativo di milioni, non uno stipendio da fame.
Ne consegue che responsabile di questo delitto è l’imprenditore, colui che “ci mette il rischio”, come dicono quelli che se intendono.

domenica 27 aprile 2008

per il tuo bene


VIENNA - Ritorna alla luce dopo un sequestro lungo 24 anni. Nel 1984 suo padre l'aveva segregata nella cantina di casa ad Amstetten, in Austria, a 120 chilometri da Vienna. Da allora nessuno aveva saputo più nulla di lei, della sua reclusione, delle violenze sessuali cui veniva sottoposta, dei bambini nati dalla relazione incestuosa. L'orrore è emerso quasi per caso dopo il ricovero in ospedale di una delle ragazze nate durante il sequestro. Arrestato il padre-nonno, oggi 73enne. Sua figlia, che ha compiuto 42 anni, e i sei nipoti, sono stati affidati a un'équipe di psicologi.

Ventiquattro anni senza sapere cosa accadeva fuori da quelle quattro mura, sepolta viva insieme ai suoi bambini, schiava di un padre che abusava di lei in cambio di cibo, acqua e vestiti che le portava di nascosto dalla moglie convinta che la figlia fosse scomparsa.

(La Repubblica, 27\04\2008)

facci strada


CAPACCIO-PAESTUM (SALERNO) - «Gli italiani sono incivili»: con questa motivazione un medico ha avviato una singolare iniziativa giudiziaria, chiedendo i danni allo Stato per «rifarsi una vita». Vincenzo Barlotti, medico chirurgo di Capaccio Scalo in servizio nell'ospedale «San Luca» di Vallo della Lucania, ha depositato un esposto alla procura della Repubblica di Salerno nel quale si chiede al comune di Capaccio, alla Regione Campania e allo Stato Italiano un risarcimento di 2 milioni di euro «per l'alta sofferenza, il disordine e il degrado in cui sono costretto a vivere».

LA MOTIVAZIONE - Il risarcimento milionario, spiega ancora il medico 56enne nell'esposto, dovrebbe servire per «iniziare una nuova vita per me e i miei familiari in un altro paese dove vige un modo di vita consono alla mia visione della società».

(La Repubblica, 26\04\2008)

sabato 26 aprile 2008

Trento ladrona


New York, Instambul, Los Angeles, Ginevra, Rio non sono capitali.
La capitale dell’Australia è Camberra: nè Sidney nè Melburne. In Canada ci sono ben tre città più grandi di Ottawa, la capitale. In Marocco Casablanca ha il doppio degli abitanti, ma la capitale è Rabat. Della Nuova Zelanda tutti conoscono Anckland, ma la capitale è a Wellington.
Perché allora non riportare la capitale a Torino?
Del resto che c’entra il Pantheon con la Val Brembana?
Fare di Roma la capitale di uno stato come l’Italia significa umiliarla.
Meglio semmai Pontida, col vantaggio che una potenza straniera che ci invadesse non riuscirebbe a trovarla sulle cartine. Oppure perché non a Palermo, dove la sicurezza nazionale sarebbe assicurata da lupare e cannoli.
Ma se proprio si vuole far viaggiare i mafiosi piazziamola a Trento, la capitale, e godiamoci il capolinea della schizzofrenia leghista: il paradosso di uno Stato autonomo da se stesso.

venerdì 25 aprile 2008

"oggi lavoro" (S.Berlusconi)


E la chiamano liberazione
Questa giornata senza morti
Questo profumo di limoni
Dalle finestre aperte

(A. Venditti)

nun t'aregge più\ 3


Flavio Tosi, primo cittadino di Verona si è pronunciato a favore della pena di morte.
Pur essendo contrari, così come per l’aborto riteniamo ci debba comunque essere la facoltà per il singolo di decidere.
Signor sindaco, era il suo ultimo desiderio?

nun t'aregge più\ 2


Angela Maraventano è la cittadina di Lampedusa appena eletta al parlamento nelle file della Lega nord. L’elezione l’ha giustamente riempita d’orgoglio e ora può finalmente dirsi onorevole e gonfiare il petto. (nella foto poco prima che gli esploda per il contatto con i tipici fichi d’India della Brianza.)

nun t'aregge più\1


Alberto Antoniozzi, candidato alla Provincia di Roma per il centrodestra, a pochi giorni dal voto ha promesso che se sarà eletto abolirà la tassa sul passo carrabile.
La mossa, decisiva, in grado di ribaltare il voto di molte saracinesche ancora indecise, rischia però di contrariare i divieti di sosta di sinistra e del centro.
Nella foto un passo carrabile chiamato Appia.

giovedì 24 aprile 2008

DESPARate housewife


Il quotidiano Alto Adige di ieri annunciava che la catena dei supermercati Despar terrà aperto anche il giorno 25 aprile, festa della liberazione dal nazifascismo.
Si registrano le proteste dei sindacati cui si oppone il gradimento dei consumatori. Colgo l’occasione per dichiarare che mi considero ancora e prima di tutto cittadino, informo pertanto la spettabile Despar che da domani in poi avrà un consumatore in meno.

mercoledì 23 aprile 2008

Ridi che la mamma t'ha fatto gnocca


Qualcuno mi spiega CONCRETAMENTE cosa intende fare, visto il programma della signora Marcegaglia, nel suo intervento alla giunta, che prevede i seguenti 4 punti "per raggiungere l'obiettivo della crescita e di una vera modernizzazione" del Paese:



  1. "Una società aperta e integrata nel sistema internazionale;


  2. uno Stato migliore;


  3. l'investimento in capitale umano;

  4. l'elaborazione di una strategia che contemperi le esigenze di crescita con i vincoli energetici e ambientali".

Ci fa o ci è?

Sull'Alitalia: Pur dichiarandosi favorevole al prestito appena varato dal governo, ha sottolineato la necessità di "una soluzione di mercato". Augurandosi l'effettiva esistenza di una cordata di imprenditori interessata all'acquisto.

Alla prossima riunione in azienda mi giocherò questo po-pò di copione. Vediamo se scatta la standing ovation, l'aumento di stipendio o la nomina a direttrice generale con poltrona di pelle umana.

Saluti, La Donna Cannone


martedì 22 aprile 2008

Che fareste se foste milionari?


Dollaroni facili per tutti
Che notiziola strampalata dagli USA! Che splendido gadget!

Non so ancora come interpretarla: presa in giro ai poveracci, nuova campagna marketing di Forbes, nuovo giochino dei ricconi del pianeta?
Dallas.- Un senza dimora che sogna in grande: trampolina dal web per tuffarsi nella classica annuale di Forbes dei più ricchi del mondo.
Guy Ritchie, il bum che incarna il rinnovato sogno americano (ipotizzo potrebbe essere sponsorizzato da Obama), ha aperto un sito dove chiede ai suoi visitatori di fare una donazione. Importo minimo 1 US$; volendo, in cambio lo si può ascoltare cantare.


Ve lo consiglio per la pausa caffè: magari trovate un bumllionaire gadget di vostro gusto, come questa meravigliosa t-shirt per cagnolini.
Grazie allo splendido tool per misurare la propria ricchezza, ho anche scoperto che sto nella fascia del ricco 10.86 % della popolazione mondiale. Per l’esattezza alla posizione 651.943.704.

A questo punto, farei una scelta opposta a quella di Ritchie: ritirarmi a miglior vita, abbandonare questo blog e godermi i miei dollaroni!
Avida Dollars
Stasera giocherò al lotto il numero della mia posizione nella classifica mondiale, hai visto mai che mi capriolo un po’ più in alto… magari accanto al dolce Mr Ferrero (sì, quello della Nutella) o a GiulianA Benetton, l’unicA riccastrA italicA in classifica!
E voi, che fareste - se balzaste improvvisamente nelle prime posizioni della classifica di Mr/Ms Miliardo?

razza superiore


Per una furiosa lite con un immigrato marocchino, lo uccide, investendolo e schiacciando ripetutamente il corpo con l’auto fino a farlo a pezzi. Autore del brutale omicidio, avvenuto la scorsa settimana a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, Massimiliano De Iudicibus, un 35enne originario di San Severo (Foggia) e residente in Lombardia.

Secondo le testimonianze, De Iudicibus avrebbe, nella cittadina lombarda, litigato violentemente per strada con l'immigrato marocchino, un uomo di 30 anni del quale non viene reso noto il nome. Dopo che questi era caduto a terra, il pugliese sarebbe passato più volte con l'automobile sul suo corpo, dilaniandolo. De Iudicibus era alla guida di una vettura, che poi è risultata rubata

l'Unità, 21.04.2008

lunedì 21 aprile 2008

amor


Mercoledì prossimo 23 aprile grande appuntamento per il volley di Trento che dopo la vittoria della gara 1 affronta la Roma fuori casa. Non siamo in grado di fare pronostici e l’atmosfera bipartizan ci impedisce di tifare. Aggiungiamo solo che da indiscrezioni pare certo che dopo la partita il nome di una delle due città rappresentate letto al contrario sarà otnert.

auguri


Oggi ricorre per tradizione il natale di Roma. Facciamo gli auguri di buon compleanno alla città dei sette colli che a breve sceglierà il proprio sindaco tra Francesco Rutelli e l’on. Gianni Alemmano, (nella foto è senza coltello) meno noto sebbene con un prestigioso passato come ministro dell’agricoltura. Cogliamo l’occasione per tracciarne una breve biografia tratta da Wikipedia.


“È stato arrestato diverse volte: nel novembre 1981 per aver partecipato insieme ad altri quattro componenti del Fronte della Gioventù all’aggressione di uno studente di 23 anni. (Ansa, 20/11/1981)
Nel 1982 viene fermato per aver lanciato una molotov contro l’ambasciata dell’Unione Sovietica a Roma, scontando poi 8 mesi di carcere a Rebibbia. (Ansa, 15/05/1988)
Il 29 maggio 1989 viene arrestato a Nettuno per resistenza aggravata a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata, tentato blocco di corteo ufficiale, lesione ai danni di due poliziotti, in occasione della visita del Presidente degli Stati Uniti d'America, George H. W. Bush, al cimitero di guerra americano. Verrà poi prosciolto (Ansa 29 e 30/05/1989)
Il 13 giugno 1991 Umberto Bossi partecipa a una manifestazione della Lega Sud Sicilia a Catania e viene aspramente contestato dal Fronte della Gioventù guidato proprio da Alemanno (ANSA 13.6.1991)
Alemanno ha titolato i suoi manifesti elettorali "Roma Cambia", e ha sottoscritto insieme ad Alfredo Antoniozzi (candidato per la provincia di Roma) e agli altri leader del Popolo della Libertà un patto con Roma basato su 16 punti da realizzare in caso di elezione [1]. Ha affermato di tenere in particolare alla sicurezza delle persone”

domenica 20 aprile 2008

sono un eroe



È Domenica. Finalmente.
Avete vissuto Lunedì in apnea per trattenere prima l’ansia poi i singhiozzi. Avete attraversato Martedì e Mercoledì tra i colleghi come tra cecchini, sotto un fuoco incrociato di saluti romani e tappi di spumante. Giovedì, dopo le amministrative, sociologi spiegavano come mai in Sicilia guarda caso vince una specie di vice Cuffaro. Nel frattempo pioveva, incessantemente. Venerdì Ibrahimovic è andato in Svezia e sabato il ginocchio di Totti in frantumi. Esausti ieri sera vi siete rifugiati nel vostro bunker. E lì, assisi come Macbeth sul vostro trono di ceramica, rispondendo occupato a chi reclamava il proprio turno, avete letto sui giornali dei leader della sinistra ancora impegnati coi loro distinguo. A quel punto quei giornali avete iniziato a farli silenziosamente a strisce, da arrotolare e destinare a miglior uso, che la recessione è alle porte.
Una settimana di merda, diciamocelo. A voi dedichiamo l’ultima hit di Capareza, “sono un eroe”, a voi regaliamo una visione celestiale.



“torno a casa distrutto la sera
bocca impastata come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde / vado in bianco / ed il mio conto è in Rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera ?”

sabato 19 aprile 2008

tesoro, sei peggio della sclerosi laterale amiotrofica


Gli exit poll ci danno un risultato netto: scappate in Trentino o a casa, dunque. Pochi salgono sul carro dei vincitori, ancora meno seguono quel perdente di successo che in dieci anni ha fatto fallire l’Unità, il pds, un governo e l’intera sinistra:in arte Pippo Kennedy Show, l’unico che sta riuscendo a convincere i romani a scegliersi un sindaco di destra .
Mi pare una scelta oculata, bravi.
Parliamo ora invece del sondaggio precedente, quello sui diritti civili cui sareste disposti a rinunciare. Credevate ce ne fossimo dimenticati? Furboni.
Non a caso il sondaggio era riservato agli stranieri. Invece, da perfetti Italiani, non avete rispettato i patti. Forse perché non ci rendiamo conto che il nostro paese è una variante cattolica della Turchia. A Roma il vaticano possiede un quinto degli immobili. E guarda caso proprio Roma è la capitale europea dove gli omosessuali vengono uccisi più spesso.
E se non si sposano dopotutto non è un gran danno, vero? Anzi esonerandoli li salvate, i gay tricolori, visto che a tutto rinuncereste tranne che al divorzio. Una specie di orologio Brail dei diritti civili. Forse da abolire sarebbe il matrimonio, allora.
Al confronto anche il supplizio di Welby vi pare roba da nulla. E pazienza se per le autorità non solo ecclesiastiche deve schiattare, crepare di dolore perché se no va all’inferno, come se la cosa potesse fargli paura.
Non fa paura a voi invece il suo d’inferno, visto che all’eutanasia rinuncereste. Chissà che non giunga presto o tardi l’occasione per ricredervi.
Sogni d’oro.

venerdì 18 aprile 2008

Affidiamoci agli astri....


Ve lo dico con Rob Brezsny, l'astrologo di fiducia dell'INTERNAZIONALE.


Poeta, scrittore e illuminato consigliere che dispensa pillole di saggezza, perchè questa settimana fa particolarmente al caso nostro e alla necessità di ritrovare le forze e l'entusiasmo per resistere e smutandare incessantemente "il nemico" (vedi consigli pratici di smutandamento della sciura legaiola/berlusconiana/fascistoide ... del Russo )


Compiti per tutti.


Qual è la cosa più coraggiosa che tu abbia mai fatto?


Quale sarà la prossima?

aria nuova\2


ROMA - Aggressione omofobica, questo pomeriggio a Roma contro il Circolo di Cultura omosessuale "Mario Mieli" di via Efeso. Lo denuncia un comunicato dell'associazione: "Un folto gruppo di ragazzi di età compresa tra i 20 e i 25 anni - vi si legge - ha fatto irruzione presso la sede del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli in via Efeso 2/a, mettendo a soqquadro l'ingresso, rovesciando scrivania, estintori, divano, quadri e materiale informativo".
"Solo grazie all'intervento dei soci presenti al primo piano dell'Associazione - prosegue la nota -, i vandali si sono allontanati gridando improperi come 'Froci di merda' ed inneggiando al Duce e ai campi di sterminio".
Il documento collega l'aggressione al "clima elettorale" di questi giorni: "Se così fosse ci verrebbe da dire, amareggiati e preoccupati, 'cominciamo bene'".

(17\04\08-www.Repubblica.it)

aria nuova\1


15/04/2008 - ore 13.45 PADOVA (Rpif) -
"Michele Bortoluzzi, 40 anni, membro della Giunta nazionale di Radicali italiani è uscito dagli studi di Canale Italia la notte passata alle 2,30 in barella, trasportato al nosocomio di Padova per un sospetto trauma cranico procurato da una testata sferrata da un ospite del dibattito condotto dal giornalista Gianluca Versace", riporta una nota dell'ufficio stampa dei Radicali italiani.
"L'aggressore, invitato in qualità 'di poliziotto, membro di scorte, e responsabile di una sigla del sindacato di polizia' ha inveito contro i radicali, quali 'partito dell marijuana, dei drogati' - proseguono dall'ufficio stampa -. All'obiezione del segretario dell'Associazione Fortuna, nel dibattito acceso, il poliziotto ha reagito con una testata sull'arcata sopracciliare a Bortoluzzi. Bortoluzzi, ghandianamente, ha alzato la fronte insanguinata ed ha continuato a parlare, pur in evidente stato di difficoltà, fino all'arrivo dell'ambulanza che lo ha trasportato all'ospedale, dove è stato dimesso dopo alcuni controlli".

(ww.ifattielezioni.com)

giovedì 17 aprile 2008

condoglianze


È morto Edward Lorenz, autore della teoria del caos, quella della farfalla in Brasile che causa un tifone dall’altra parte del mondo. Rimangono oscure le cause del decesso. Imprevedibili le conseguenze. Ci uniamo al dolore dei suoi famigliari.

Poldino e il suo armadio

E sfascio sia!



Il Nicaragua si fa sempre più allettante, ma siccome non posso partire, per ora RESISTO. Dal mio sofà virtuale vi invito a sbocconcellare ghiotte pietanze di vizi e peccati italioti cotti a fuoco lento. Ecco il menù: purea di becera ignoranza, flan di beotaggine e magagne gratin, compôte di stupidità ed entrecôte di ignoranza al sangue.

New York: Il ristorante sta all’italiano medio all’estero come il Parlamento Europeo a Berlusconi: poco edificante; il connazionale cerca lo spaghetto al dente, non è in grado di chiedere conti separati, quindi insulta il cameriere e lascia mance inadeguate. Infine esce stizzito rimpiangendo le lasagne di mammà.

Ignorare le lingue straniere impedisce di cogliere i propri limiti e le differenze interculturali. Dall’inglese allo spagnolo, l’italiano medio ignora l’arabo e il cinese, dalla cui incomprensione nel migliore dei casi coltiva disprezzo.
Del resto, visto l’esito delle elezioni, la conoscenza dell'italiano pare non essere condizione sufficiente a ragionare ed elaborare la realtà.

What’s your name? Pax vobiscus.
Paese superbamente anacronistico, in un’Unione Europea che nel 2008 conta 27 Stati membri e 23 lingue ufficiali. Ma come biasimarci, quando è assordante il silenzio dei mass media su come si vive, si governa, si pensa, si ama, si ironizza e si crepa, altrove in Europa? Dal Portogallo alla Finlandia, i notiziari tacciono, (salvo per bombe ETA e qualche goal).

Crogiuolo di lancinanti e selvatiche contraddizioni: l’Italia è ormai uno dei rari Paesi dove programmi televisivi e film stranieri non vengono sottotitolati, ma tradotti.


Forse l’unico Stato del pianeta dove l’insuperbita ignoranza delle lingue straniere si abbina alla riproposta della MESSA IN LATINO. (Lingua morta). Ore e ore di formule mandate a memoria e ripetute come mantra di cui non si capisce un cazzo.
(E guai a chiamarla oppio dei popoli, sporki komunisti!)

Laif is nau
Italia meta di turismo o IMMIGRAZIONE SU CARRETTE DEL MARE? Patria di turisti e viaggiatori o di EMIGRANTI? Di imprenditori e fashionistas o di RICERCATORI IN FUGA? Non conoscere le lingue significa ESSERE DIPENDENTI: da chi le conosce e traduce (o NON traduce) per te.

Se nell’autonomo e bilingue Alto Adige hanno appena arrestato 16 naziskin per incitamento alla discriminazione, odio e violenza per motivi razziali, etnici e nazionali, cosa possiamo aspettarci nelle prossime settimane?


Ehi, il 2008 sarebbe l’Anno europeo del dialogo interculturale!
Apparently, we don’t give a fuck. …Ooops! Pardon my French!


the winner is...


Chissà perché nessuno lo nomina, come Dio, i tumori e le pantegane: l’ex cantautore, lo studente fuori corso, il commerciante di barbabietole era Umberto Bossi, il campione dell'antipolitica.
Complimenti a chi l’ha capito per primo, (ma Craxi si era già fatto un’idea), e cioè un certo Rapunzel, che divide con gli altri concorrenti i nostri ringraziamenti per aver partecipato al concorso.
Nella foto il presidente della giuria durante la cerimonia di premiazione.

mercoledì 16 aprile 2008

quiz

Dopo la sbornia delle elezioni e la fine delle ideologie finalmente passiamo alle cose serie. Lapo Elkan, simbolo vivente che tutti possono farcela e che il lavoro – degli altri – paga, pare abbia una storia d’amore con la cuginetta. Una morale c’è, anzi non più. Infine vi proponiamo un nuovo giochino. Quello che segue è l’estratto da wikipedia dei primi quarant’anni della biografia di un personaggio in questi giorni molto popolare. Sareste indovinare di chi si tratta? Al primo che indovinerà senza consultare il web andrà in premio un unghia. “È sposato con Manuela Marrone, dalla quale ha tre figli, Eridano Sirio, Roberto Libertà e Renzo. Dalla prima moglie, Gigliola Guidali, ha invece avuto il primogenito Riccardo. Diplomato alla scuola con maturità scientifica , si è iscritto all'università nella Facoltà di medicina a Pavia, ma ha abbandonato gli studi prima di ottenere la laurea, agli inizi degli anni Ottanta. Vanta una parentesi come cantautore, ma decise di abbandonare il mondo della musica. Per alcuni anni si occupa di compravendita di prodotti ortofrutticoli all'ingrosso in Italia e alla loro rivendita in Svizzera.”

manimesto


vedi caro amico cosa si deve inventare
per poterci ridere sopra,
per continuare a sperare.

(L. Dalla)

martedì 15 aprile 2008

Dove scappare dopo le elezioni?

Dicono che in Inghilterra bevono troppo, in Scandinavia si suicidano spesso, in Francia è pieno di centrali nucleari, nel Vaticano di pervertiti, in Romania di italiani, in Germania l’atmosfera è grigia, in Svizzera il segreto bancario vacilla, in Olanda piove sempre e in Spagna manca l’acqua.
Dove scappare dopo le elezioni?


+1


Oggi invece ci si sente come dentro un film.

lunedì 14 aprile 2008

2008 D.C.


ROMA: in Italia, un remoto paese a sud del medioevo, torna la monarchia.

VITTORIA


KATHMANDU (14 aprile) - Gli ex ribelli maoisti del Nepal rimangono in vantaggio nello spoglio dei voti per l'elezione dell'Assemblea Costituente. I nepalesi hanno votato il 10 aprile scorso per scegliere un'Assemblea Costituente il cui primo compito sarà abolire la monarchia e trasformare il paese in una repubblica. I dati definitivi sul voto, le prime elezioni libere dal 1999, si conosceranno soltanto tra un paio di settimane.

Quella degli ex ribelli, che secondo gli ultimi risultati hanno ottenuto più seggi di tutti gli altri partiti, è una vittoria che in tanti stanno definendo «storica». Alla vigilia del voto tutti avevano dato ai maoisti, responsabili di una decennale guerra civile che ha provocato 13.000 morti, solo chance di arrivare al secondo posto. Invece, secondo quanto riferiscono fonti della Commissione elettorale nepalese, domenica delle 151 circoscrizioni a sistema maggioritario, i maoisti ne avevano conquistate 82.

Prachanda, leader dei maoisti, nel suo seggio di Kathmandu ha guadagnato oltre 20.000 voti, il doppio del suo diretto rivale del Partito marxista leninista nepalese (Uml). Prachanda, che aspira ad essere il primo presidente della repubblica nepalese dopo una monarchia durata 240 anni, malgrado i dati siano ancora indicativi, domenica sera ha parlato da leader del Paese: «Accetto questa vittoria - ha detto - come mandato del popolo per consolidare il processo di pace».


(il Messaggero, 14\04\2008)

domenica 13 aprile 2008

La domenica delle salme

la domenica delle salme fu una domenica come tante il giorno dopo c'erano segni di una pace terrificante (De andrè)

ideologia


Francesca F., impiegata abruzzese: «A scuola dicevano che bisogna assolutamente votare. Allora, negli ultimi giorni, ho provato a guardare un po' di politici alla televisione. Ce n'è uno che mi pare più carino. La volta scorsa ho deciso proprio nella cabina (nel 2006 si è comportato così il 5% degli elettori) ma credo che lo voterò».

(Corriere della Sera, 13/4/2008)

PRONOSTICI



- Senato


Partito nr. Seggi

PDL+lega+MPA (Berlusconi) 161

PD+IdV (Veltroni) 139

SA (Bertinotti) 9

UDC (Casini) 6

LD (Santanchè) 0




- Camera


Partito percentuali di voti


PDL 39 +
Lega 6 +
Movimento per l’autonomia 1 =
______________
46



PD 35+
Italia dei Valori 3=
_________________
38



La sinistra, l’arcobaleno 6

Unione di Centro 4


La Destra 3

Altri 3

sabato 12 aprile 2008

-3


O piuttosto dentro un piatto?

venerdì 11 aprile 2008

- 4


A voi non sembra, a volte, di vivere dentro un romanzo?

grazie




Come sognando un nuovo amore già si dimentica il vecchio, il governo Prodi pare già roba di tanti anni fa, di cui vergognarsi o ridere, come certi pantaloni a zampa d’elefante.
Quelli che non lo attaccano lo ripudiano.
Ci aspettano politiche diverse, in ogni caso. Probabilmente finalmente torneranno a tassarci per pagare le cure agli evasori fiscali e chissà che sia giunta l’ora di rovinare per sempre l’incanto di Scilla e Cariddi con una colata di cemento sul mediterraneo. Ricorderemo con nostalgia il macello di Genova. Magari un vero federalismo fiscale allargherà il fossato anche tra regioni, oltre che tra le persone. Calerà il commercio con l’estero e se tutto andrà bene presto torneremo ad assoldare giovanotti per far fuori iracheni mentre in patria le gabbie rigurgiteranno di nuovo di pericolossissimi borseggiatori.
Poi appaludiremo una riforma elettorale che cancellerà ogni scelta, che ci dividerà in guelfi e ghibellini, anzi guelfi e guelfi.
Sarà la volontà del popolo.
Ma una cosa rimarrà, a dispetto di chiunque verrà chiamato a presiedere il Consiglio dei ministri.
Parliamo della moratoria della pena di morte. Valida in tutto il mondo. Approvata dall’ONU col voto contrario dello Stato del Vaticano.
Prodi, forse anche ad una persona, forse in Africa, forse in America, forse in Cina, ha salvato la vita.
Grazie almeno da parte sua, professore.




giovedì 10 aprile 2008

Par sfotticio II

ABORTO? NO, GRAZIE “Aborto? non grazie” oltre ad essere la risposta di Giuliano Ferrara a chi prova a circumnavigargli l’adipe, inaugura l’era dei dialoghi. “che ore sono? Le 5 e un quarto” e “come va? Finchè c’è la salute” già si annunciano come nuove liste nell’agone politico con un preciso programma di moratorie, rotatorie e rotative.
LA SINISTRA, L’ ARCOBALENO Fate una scelta di parte. Questo lo slogan della sinistra l’arcobaleno, nome che sta tra un navigatore satellitare e il titolo di una favola. I giornali già annunciano scissioni delle correnti della “a sinistra dopo la farmacia prima del bivio” e “la volpe e l’uva”, più vicina alle istanze ambientaliste delle osterie del bresciano. Il manifesto della formazione politica compare spesso nelle fermate del bus: “Una scelta di parte”. Per partire parte, ma forse conduce al capolinea.
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI formazione politica creata da Ferrando per riempire un rigo libero nella schermata dei sondaggi a Porta a porta. Il fatto che il partito comunista di Berlinguer avesse il 33% dei voti e questo sia accreditato dell’1% pare però stia spingendo il fondatore ad abbandonare i lavoratori e a sostituire la falce e martello con una più rassicurante amaca.
PARTITO DELLA LIBERTA’ Rialzati Italia! È lo slogan del popolo della libertà, l’esatto contrario di quello che sognavamo: la libertà del popolo. Dopo forza Italia ancora una frase che gli italiani pronunciano spesso e volentieri, ma stavolta nel languore della passione, mentre persuadono la partner a mutare postura nel corso dell’amplesso. Rialzati Italia! tradisce una concezione maschilista del rapporto, dove è l’uomo a menare le danze. Aspettiamo speranzosi una rivoluzione, almeno sessuale, che porti sulle schede elettorali il partito Gola profonda. L’Italia, come tutte le donne, dirà di sì facendo come crede, conserverà cioè la posizione, che è quella in cui godendo soffre da secoli.
LdF
La Par Sfotticio di LdF è anche sul http://www.bazar.it/

mercoledì 9 aprile 2008

L'erba cattiva

Riportiamo un brano di un articolo comparso sull’ANSA. Lo facciamo per informare che la donna cannone è in salute e bella come sempre. Segue foto di un suo ammiratore.

INTERNET, LA MORTE ARRIVA COL BLOG
(di Alessandra Baldini) New York - La morte arriva col blog: lo stress di tener aggiornato 24 ore su 24 un 'diario on line' combinato con l'assenza di esercizio fisico e di sonno e con una dieta irregolare e malsana, sono un cocktail potenzialmente letale che ha cominciato a mietere vittime nel mondo del web. Due settimane fa a Fort Lauderdale in Florida è stato celebrato il funerale di Russell Shaw, un prolifico blogger di temi tecnologici morto improvvisamente di infarto a 60 anni. In dicembre un altro blogger suo amico, Marc Orhant, era finito sottoterra per un esteso blocco alle coronarie. Un terzo, Om Malik, ha avuto un infarto negli stessi giorni ma ce l'ha fatta: ha appena 41 anni. Sono casi isolati o la punta di un iceberg? Se lo è chiesto oggi il New York Times raccogliendo le lamentele di altri 'diaristi' della rete che hanno perso peso o sono diventati obesi, che non riescono più a dormire regolarmente o crollano esausti sulla tastiera
.

Post superficiale portatore di diversità politicamente scorrette


Tornando dal lavoro ho sentito un pezzo struggente di Battisti. Ho ricordato la mia ex suocera, con cui condividevo questa passione. Battisti ha cambiato l’Italia; lei, parte della mia vita.
Battisti non aveva un blog, ma la sua musica è immortale.
A. aveva un blog. Mi rattrista sapere che è morto senza vedere un’Italia più civile. Ma le sue idee, le sue parole, le sue denunce e aspirazioni fluttuano nel web.
Dunque voglio affidare al web questo post per i posteri. Sganciarmi dall’immediatezza della fruizione di domani. Sfido inimmaginabili rivoluzioni tecnologiche, e lo lancio oltre. A chi verrà nel 2059, nel 3080, nell’8700…….



Horizontally challenged, ipovedente, nero, diversamente abile, non deambulante, homeless, gerontologically advanced, senior citizen, taglie comode, venuti a mancare….


foto http://albertocane.blogspot.com/




Tanti termini politicamente corretti quanti sono gli schermi catarifrangenti contro cui si schianta, nel 2008, la nostra avvilente incapacità di guardarci - allo specchio e l’un l’altro -, di ammettere le reciproche diversità ed idiosincrasie e su di esse costruire una convivenza civile.


Eppure, sono scritte sulla pelle.
Siamo ALTI, bassi, magri grassi, bianchi e negri, ciechi e vecchi e zoppi, belli brutti ricchi poveri puliti sporchi etero gay vivi e morti, islamici e cattolici e buddhisti....
Al di fuori dell’ideale aula giurisprudenziale, ognuno è portatore di diversità. Oggi nascosta nelle parole. Assieme alla paura del diverso e la forte pressione della barriera sociale.



All animals are equal
.....But some animals are more equal than others*.


Pare che le donne africane e brasiliane

non soffrano di bulimia e anoressia quanto noi,

ma in cambio si bruciano la pelle con creme

sbiancanti a base di acqua ossigenata.

Più d’uno dai pulpiti arringa le folle e promette livellamenti nell’aldilà. Ricompense al sacrificio, alla sopportazione della povertà, della sofferenza, della miseria e dello sfruttamento.
Più d’uno si arricchisce sulla pelle di chi sgobba e vive nei sottoscala, vive di precariato, a 13 anni fa pompini fuori dalla scuola per comprarsi ricariche telefoniche da 5 euro.


Più d’uno inneggia alla presunta superiorità italica o padana, e identifica la pelle scura con la disonestà, la cattiveria e l’ignoranza.



Ehiiiiiiiiiiiiiiiii!!! Dico a voi! Se nel 3080 riuscite a contattarmi – Donna Cannone fluttuante nell’universo alla ricerca di Orwell, Battisti, Huxley e dei Barbapapà-, rispondetemi!! Quando l’essere umano si sarà elevato, superando le bassezze acquitrinose del nostro secolo, non escludo che potrei convincere De Gregori a farmi tornare
giùùùùù ùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù


*Animal Farms, G. Orwell

martedì 8 aprile 2008

Par Sfotticio



LA DESTRA
Tutti conoscono la SantANCHE', la donna col cognome a forma di femore. Molti meno conoscono il partito che la candida (verbo, non virus): la destra. Simpatico l’accendigas che troneggia sul simbolo, a fare da affettuoso ricordo dei forni crematori tedeschi.


LEGA NORD
Più vicini a te, più lontani da Roma”, questo l’azzeccato slogan coniato dagli abitanti di Velletri e Frascati. Nella foto Bossi, appena uscito da una trattoria, fa l’autostop.


PARTITO DEMOCRATICO
Non cambiare il governo, cambia il paese”. Slogan del partito democratico è – orami pare chiaro –la pubblicità di una fabbrica di telecomandi. Quella di cambiare canale è infatti l’ultima pia illusione del corpo elettorale che invece si ritrova nove tasti per un programma che in fondo è sempre lo stesso. E il governo? Come sopra. Sarà che il partito democratico torna oligarchico?


UNIONE DI CENTRO
Uno che si chiama Pierferdinando Casini è come se si chiamasse Gian Galeazzo Bidè: parte a spron battuto e arriva in mutande.
Ha così suscitato le ire dei tabaccai e di tutti i rivenditori di francobolli col suo slogan: i veri valori non sono in vendita. Salvo sottintendere: i falsi sì però, quanti etti ne volete?
Con quel cognome PIerferdy deve aver vissuto un’intensa stagione di vituperio tra la seconda e la terza media salvo poi godere di salvacondotto per ogni malefatta, più o meno come gli ebrei dopo Auschwitz. Nella sua vita ha esaltato in ordine di sparizione Forlani, Woityla, Cuffaro e Berlusconi. Nel frattempo ha giustificato un collega pescato in albergo strafatto di coca insieme a due prostitute, ma sempre con la faccia di chi dice: mica mi prenderete in giro perché di cognome faccio Bordello?
No, ma spontanea sorge la solidarietà ai tanti Carlo Rossi.

LdF

la Par Sfotticio di LdFè pubblicata su http://www.bazar.it/

lunedì 7 aprile 2008

Except Italians



In questi tempi in cui tante conquiste civili vengono messe in discussione tranne, purtroppo, quella dell’America, che in effetti ora che ci penso tanto civile non fu, diamo anche noi il nostro contributo alla reazione: basta col divorzio.
Se vuoi legarti ad una persona deve essere come un diamante: per sempre. Sì, finché finalmente morte non vi separi. Il legame deve essere indissolubile. Le botte, l’impotenza, la pedofilia nulla deve impedirvi di detestarvi per il resto dei loro giorni. Solo così riusciremo ad estirpare quell’istituto teatro di tante efferatezze che va sotto il nome di famiglia, perché solo così eviteremo che i due coniugi, separandosi, ne formino altre.

Questo il modello cattolico, quello in cui crediamo, che a Giuseppe ha fatto crescere un figlio non suo e mantenere una moglie restata immacolata. Non per altri meriti risulta l’artigiano compaia nei santini. Immaginiamo con che potenza avrebbe avvicinato una nuova sposa dopo una vita di truciolato. E quale ulteriore tentazione avrebbe rappresentato la sua ex per un nuovo coniuge meno santo del primo. E il loro figlio, povero cristo, a santificare le feste ora dall’uno ora dall’altra, costretto a fare i miracoli per mantenere la concordia. E così distratto dai suoi doveri, preso a barcamenarsi tra gli alimenti famigliari invece che seguire il suo destino di messia e darsi alla moltiplicazione di pani e pesci per tutti.
Con il divorzio avremmo avuto un crocifisso in meno, non avremo avuto il cristianesimo, non ci sarebbe stata la persecuzione dei cristiani nè le crociate, forse anche la conquista del nuovo mondo, dell’America di cui parlavamo, senza inquisitori non avrebbe portato allo sterminio degli indios.
Mannaggia: metti in discussione una conquista civile e finisci per renderne più civile un’altra.


Vai al Test riservato a cittadini provenienti da paesi avanzati.
(Gli italiani per stavolta stanno fermi un turno)
A quale conquista civile rinuncereste (dovendo scegliere)?

Magari

Diversamente dall’Economist, questo blog non farà un endorsement. Non si schiererà cioè per nessuno dei candidati in lizza nella prossima elezione per amministratore di condominio.
Uno promette che ci manderà in guerra in IRAQ per una vecchia questione di briciole atomiche sul davanzale, l’altro che anche i gay potranno fare le puzzette in ascensore.

Ve li ricordiamo insieme al prossimo presidente del consiglio, una mix, una figura di garanzia cui entrambi ispirano il loro credo politico: